Il CIO annuncia da Losanna: gli eSports potrebbero essere considerati Sport!

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Durante la giornata di oggi si è svolto un Summit del CIO (Comitato Olimpico Internazionale, ndr) all’interno del quale uno dei punti trattati riguardava proprio gli eSports.
Come in molti auspicavamo prima della riunione, ed assolutamente in linea con l’esigenza del CIO di rivolgersi nuovamente ad un pubblico di tantissimi giovani e giovanissimi, l’esito di questo confronto è stato decisamente positivo e la sua conclusione apre ad una grandissima possibilità per il futuro, ed ormai non più solo ipotetico, riconoscimento degli eSports come disciplina sportiva al 100%.

Come scritto nel verbale del coordinamento, “gli “eSports” stanno mostrando una forte crescita, specialmente nell’ambito demografico giovanile in diversi paesi, e possono offrire una piattaforma per l’impegno con il Movimento Olimpico. L’eSport “competitivo” potrebbe essere considerato un’attività sportiva e gli attori coinvolti preparano e si allenano con un’intensità che può essere paragonabile agli atleti degli sport tradizionali“.

Ma non è tutto…dal verbale del summit è possibile anche leggere che “Per essere riconosciuto dal CIO come sport, il contenuto degli “eSports” non deve violare i valori olimpici. Un ulteriore requisito per il riconoscimento da parte del CIO deve essere l’esistenza di un’organizzazione che garantisca il rispetto delle norme e delle regole del Movimento olimpico (anti-doping, scommesse, manipolazione, ecc.)“.
Una vera  e propria bomba mediatica insomma….cosa ne pensate community?
Proprio in merito, e prima di lasciarvi al verbale ufficiale della riunione di Losanna, vogliamo porre nuovamente la domanda che avevamo fatto alla community qualche settimana fa: gli eSports hanno davvero bisogno del riconoscimento del CIO e di una rappresentanza alle Olimpiadi?

Il verbale del coordinamento – dal sito Olympic.org

The Summit discussed the rapid development of what are called “eSports”, and the current involvement of various Olympic Movement stakeholders. The Summit agreed that:

  • “eSports” are showing strong growth, especially within the youth demographic across different countries, and can provide a platform for engagement with the Olympic Movement.
  • Competitive “eSports” could be considered as a sporting activity, and the players involved prepare and train with an intensity which may be comparable to athletes in traditional sports.
  • In order to be recognised by the IOC as a sport, the content of “eSports” must not infringe on the Olympic values.
  • A further requirement for recognition by the IOC must be the existence of an organisation guaranteeing compliance with the rules and regulations of the Olympic Movement (anti-doping, betting, manipulation, etc.).

The Summit asked the IOC together with GAISF in a dialogue with the gaming industry and players to explore this area further and to come back to the Olympic Movement stakeholders in due course.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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