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Ecco il vincitore dell’Hearthstone Charity Challenge!

Ecco il vincitore dell’Hearthstone Charity Challenge!

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Dopo un’intensa giornata di partite. è stato Magallinator a vincere il primo Hearthstone Charity Challenge  tenutosi a Milano presso il 404 e-Sport Lounge Bar, superando in finale il suo avversario Issoper con un risultato di 3-2!
Di seguito l’intervista completa al vincitore! Ringraziamo tutti i partecipanti e vi diamo appuntamento al prossimo torneo!
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Ciao Federico e benvenuto! Complimenti per la vittoria! Iniziamo a parlare un pò di te!
Ciao a tutti lettori di Powned! Mi chiamo Federico e sono uno studente di Giurisprudenza di 22 anni con la passione per i videogiochi e (nell’ultimo periodo) anche per Hearthstone.

Da quanti anni giochi ad Hearthstone?
Ho scaricato Hearthstone circa un anno fa ma solo negli ultimi 2-3 mesi ho cominciato a giocarci in maniera molto frequente e mi sono appassionato molto a questo gioco di carte.

Qual è la tua classe preferita?
La mia classe preferita (o almeno quella alla quale sono più affezionato) è sicuramente l’ hunter che è stato anche il primo mazzo che ho giocato in ranked, Precedentemente nella sua versione più classica face per poi passare alla versione Midrange, che preferisco e che ho portato al torneo.

Com’è iniziata la tua carriera di videogiocatore? Pc o console?
La mia carriera da videogiocatore fin da piccolo è stata prevalentemente su console. Ho cominciato con il classico nintendo 64 per poi passare negli anni successivi a Playstation e Xbox. Negli ultimi anni ho scoperto anche i giochi su PC che però non ho mai seguito (prima che conoscessi Hearthstone!)

Hai già partecipato ad altri tornei?
Non ho mai partecipato a tornei di Hearthstone prima di questo. Fino al 2012-2013 ho giocato molto e con qualche buon risultato solo i titoli di Fifa. Partecipavo spesso a tornei soprattutto online ed è sempre stato un gioco che continuo ad apprezzare nonostante abbia cominciato con fifa 99 a cimentarmici!

Come ti sei avvicinato al mondo Blizzard? Qual è stato il tuo primo titolo di questa importante compagnia?
Il mondo Blizzard lo conoscevo per fama per World of Warcraft che è uno dei suoi titoli sicuramente più importanti, lo provai ma forse ai tempi dell’uscita ero troppo piccolo per poterlo capire e apprezzare totalmente. Ho avuto la fortuna di rientrare nel mondo Blizzard con la scoperta di Hearthstone.

Segui per caso qualche streamer per rimanere aggiornato?
Non ho mai seguito molti streaming su twitch che è una piattaforma che non conoscevo bene fino a qualche mese fa. Quando riesco (e mi dice che è in streaming) seguo il mio amico Gionax che si è sempre occupato principalmente di Lol ma che quando so che è in ladder su Hearthstone o sta facendo un’arena cerco di seguirlo anche per potermi migliorare sempre di più!

Come sai la Blizzard sta per lanciare il nuovo FPS, Overwatch. Cosa mi dici in merito, è un titolo che giocherai?
Conosco questo titolo ed è ormai da quasi un anno che ho visto i primi video di gameplay. E’ un titolo che sicuramente è tra i più attesi tra gli amanti degli FPS e che proverò appena uscirà (probabilmente non con il mio computer visto la scarsa qualità della mia scheda video!).

Ed invece noi di Powned? Ci conoscevi già da prima o hai scoperto della nostra esistenza adesso?
Voi di Powned vi conosco da poco ma già sono diventato un frequente lettore dei vostri articoli e soprattutto delle molte decklist che pubblicate che spesso mi hanno dato spunto nel provare sempre mazzi diversi e anche molto divertenti.

Federico, grazie per questa intervista ed ancora complimenti per la vittoria!
Ringrazio voi per l’intervista e lo spazio che mi avete dedicato! Un saluto a tutti e a presto!

Solo 16 giocatori hanno ottenuto la qualificazione a tutti i Masters Tour. E c’é anche un italiano

Solo 16 giocatori hanno ottenuto la qualificazione a tutti i Masters Tour. E c’é anche un italiano

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Tralasciamo per un attimo carte, deck, meta e bilanciamenti vari, e guardiamo un po’ le statistiche di Hearthstone: ci sono solamente 16 giocatori in tutto il mondo ad aver ottenuto una qualificazione a tutti i Masters Tour giocati fino ad ora (tra cui un italiano).

La statistica é curiosa quanto interessante ed é stato Languagehacker ad evidenziarne i numeri. Ma chi sono effettivamente questi 16 giocatori d’élite?

Partiamo dal sottolineare quanto un’impresa del genere sia incredibilmente difficile.

Qualificarsi a 20 Masters Tour di fila (e in questo caso praticamente tutti quelli mai realizzati), vuol dire avere una costanza invidiabile che si protrae da anni.

Due sono i maggiori metodi di qualificazione: tramite Qualifiers o tramite Ladder.

Nel primo caso bisogna quindi vincere (o andarci molto vicino per piú volte) ben 20 tornei di qualificazione; nel secondo caso vuol dire trovarsi nella Top piú alta possibile del gioco per anni. Ed entrambe le cose richiedono skill e sacrificio incrollabili.

Ma torniamo a noi, ben 16 sono i giocatori di questa invidiabile lista e si suddividono in questo modo: 3 dalle Americhe, 6 dall’Asia Pacifica e 7 dall’Europa. E sí, abbiamo anche un italiano in questa speciale lista, che sicuramente indovinerete.

I 16 giocatori qualificati ad ogni Masters Tour

  • Monsanto (AM)
  • Lnguagehackr (AM)
  • Nalguidan (AM)
  • Leta (EU)
  • Swidz (EU)
  • xBlyzes (EU)
  • Furyhunter (EU)
  • Seiko (EU)
  • Jarla (EU)
  • Dizdemon (EU)
  • Hi3 (APAC)
  • Alutemu (APAC)
  • GivePLZ (APAC)
  • che0nsu (APAC)
  • MegaGliscor (APAC)
  • LFYueying (APAC)

Già, Leta é l’unico italiano ad aver ottenuto una qualificazione a tutti i Masters Tour. E troviamo anche lo stesso Languagehacker.

Sottolineiamo che tra tutti questi nomi altisonanti il giocatore ad avere la winrate piú alta é Furyhunter con ben il 66% circa. Un risultato incredibile!

Riusciranno questi giocatori a mantenere questo record? Chi sarà l’ultimo a “sopravvivere” in questa lista?

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Nerf/Buff Hearthstone – Di solito il weekend di Hearthstone è molto tranquillo per quanto riguarda le notizie e ci si concentra sul competitivo del gioco con i tornei disponibili. Stavolta, però, è stata svelata più di qualche piccolo dettaglio.

Infatti inaspettatamente (anche se qualche informazione stava sfuggendo) sono stati svelati molti dei cambiamenti che saranno disponibili a partire dalla prossima Patch, in arrivo tra Lunedì e Martedì.

A dare i primi spunti è stato Aleco Gereco, Game Designer del gioco, che in un post in cui si parlava dell’ultimo hotfix e dei suoi problemi, ha svelato qualche nome importante.

Tutte le carte che vi citeremo saranno parte della patch in arrivo.

Si parla non solo di nerf, ma anche buff, anche se questi ultimi non sono stati annunciati tutti. Partendo dai malus alle carte, ad essere colpiti saranno:

  • Biblioteca Vile: perderà il suo +1/+1 di base (ed ora si darà il buff solo se saranno effettivamente presenti Imp; almeno uno)
  • Semebrado del Cervo: al suo risveglio darà un’arma 3/2
  • Guardiano di Nevealta: diventerà un 5/5, ma non otterrà più buff dai servitori che congelerà
  • Allineamento Celeste: non inciderà più sull’avversario
  • Illusionista Coboldo (Wild): diventerà un 5 Mana

Svelati anche un paio di buff, che a quanto pare erano già stati scoperti: Edwin, Capo dei Defias sarà un 3 Mana 3/3, mentre Cripta delle Reliquie costerà 2 Mana.

Aleco, però, ha anche svelato che saranno in arrivo altri buff aggiuntivi e riguarderanno soprattutto Cacciatore di Demoni, Paladino e Guerriero (ad oggi le classi effettivamente più in difficoltà).

Queste sono le informazioni al momento annunciate: che ne pensate di questi nerf e buff di Hearthstone? Quali altri vorreste vedere?

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Hotfix di Hearthstone nato per risolvere i problemi, ne crea altri: fermato sul nascere

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Hotfix Hearthstone – Ieri sera, oltre ai già annunciati dettagli sui prossimi bilanciamenti, è stato anche annunciato un inaspettato hotfix che sarebbe servito a risolvere alcuni problemi e bug nati sul gioco con la nuova espansione. Ma in questo caso il condizionale è d’obbligo.

Già perché l’annuncio di HSDeckTech ha sicuramente rianimato i giocatori per le risoluzioni che avrebbe portato, il problema, però, è che dopo qualche minuto l’hotfix è stato fermato sul nascere perché stava creando altri inconvenienti.

Sono tanti i cambiamenti che avrebbe portato questo veloce fix: dalla rimozione della carta eroe Guff in Duelli per Drek’Thar, alla possibilità di riscattare il mazzo di ritorno per coloro che già lo avevano in parte riscattato prima della Patch 24.0, ed alcuni altri bug fix.

Un nuovo problema, però, sembrava esser nato proprio per i mazzi di ritorno.

La manipolazione del codice da parte degli sviluppatori avrebbe portato non solo a risolvere il vecchio problema, ma addirittura a dare la possibilità di riscattare il mazzo anche a coloro che non avrebbero dovuto.

Per questo l’hotfix è stato sospeso e tutte le risoluzioni arriveranno più avanti, non appena il problema verrà risolto.

Questa è la situazione al momento, ma siamo sicuri che i dev troveranno una risoluzione nel più breve tempo possibile.

Che ne pensate di questo hotfix per Hearthstone? Avete riscontrato anche voi problemi con il mazzo di ritorno?

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