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Arena in formato Standard e Selvaggio: ecco tutti i cambiamenti in arrivo!

Arena in formato Standard e Selvaggio: ecco tutti i cambiamenti in arrivo!

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Come annunciato ieri durante la diretta, ecco finalmente disponibili sul forum ufficiale tutti i cambiamenti in arrivo per l’Arena di Hearthstone!
Tutti i cambiamenti sotto elencati saranno disponibili da Fine Febbraio!

Aggiornamento 19.10: ecco le importanti aggiunte di Iksar sull’argomento

  • Su 26 dei 30 pick abbiamo un ratio di 60% Comuni, 20% Rare, 9% Epiche e 3% Leggendarie.
  • Le altre 4 pick sono carte Rare che hanno una chance di essere uppate a Epiche o Leggendarie.
  • Carte come Colonna di Fuoco  o Protettore Abissale usciranno il 50% in meno.
  • Le carte comuni usciranno generalmente di meno, ma singolarmente le vedrete uscire allo stesso modo delle Rare (ad esempio vedrete lo stesso quantitativo di Palle di Fuoco e di Tormente)
  • Questi cambiamenti non saranno permanenti ma cambieranno nel tempo e potrebbero esserci dei veri e propri set che escono ed entrano dall’arena (non necessariamente coincidenti con standard e wild)

Cosa ne pensate?

Nel prossimo aggiornamento implementeremo alcuni cambiamenti alla modalità Arena che la renderanno più interessante per i giocatori, offrendo un’esperienza diversa ogni volta che un set di carte verrà pubblicato.

L’Arena cambierà formato, da Selvaggio a Standard

  • Con l’aggiunta di carte alla selezione dell’Arena, è difficile rendere ogni partita diversa dall’altra. Molte delle migliori sinergie tra le carte, come quella dei Golem di Giada o dei Robot, sono legate alla pubblicazione di ogni singolo set. Cercare di creare mazzi che utilizzano queste sinergie con una selezione troppo ampia, dovuta alla continua aggiunta di carte al formato Selvaggio, diventa sempre più difficile. La modalità Arena si basa quindi sempre meno sulle sinergie e sulle scelte più intelligenti, e più sulla fortuna di trovare le carte migliori di un certo set. Questo cambiamento dà nuovamente importanza alle scelte del giocatore e alla logicità del mazzo che comporrà.
  • Terremo d’occhio il funzionamento del formato Standard in Arena, effettuando ulteriori cambiamenti in futuro se tale modalità non si rivelerà all’altezza delle nostre aspettative di interesse e diversità con la pubblicazione di ogni nuovo set.

Cambiamenti alla distribuzione delle carte rare

  • Cambieremo la frequenza con cui le carte Comuni e Base compaiono in Arena. Quelle Comuni rappresentavano circa il 78% delle carte d’Arena, una percentuale troppo alta considerando che molte delle carte che ruotavano attorno alla loro singola identità e potenza si affidavano alle carte Comuni di ogni singola classe. Dopo questo cambiamento, il numero di carte Comuni e Base che compariranno dovrebbe essere inferiore, lasciando più spazio alle carte Rare, Epiche e Leggendarie. Inoltre, le carte Protettore Abissale e Colonna di Fuoco compariranno in Arena con una frequenza del 50% inferiore rispetto al passato.

Più Magie per tutti

  • Le Magie sono in grado di cambiare radicalmente la situazione del tabellone di gioco, generalmente più di quanto possano fare i servitori, ovviamente con delle eccezioni. Quando la distribuzione delle Magie rispetto ai servitori è troppo bassa, la partita volge generalmente a favore di chi riesce a giocare i propri servitori più velocemente e in maniera più efficace, perché non ci sono abbastanza carte in grado di colpire chi tira la partita per le lunghe. Distribuire in modo più equo le Magie e i servitori lascia più spazio a una partita d’Arena più strategica, che consente giocate e relative contromosse.

Compaiono meno carte Classiche generiche

  • Molte carte Classiche generiche tendono a essere servitori senza descrizione, carenti dal punto di vista degli effetti. Benché siano utilissime per facilitare l’ingresso al gioco ai novizi di Hearthstone e forniscano dati assai utili per i paragoni dei diversi livelli di potenza, non determinano scelte interessanti ai fini di partite d’Arena entusiasmanti. Con meno carte Classiche generiche ci sarà più spazio per Magie, carte di classe e carte appartenenti a un’espansione, che compariranno quindi più frequentemente.

Questi cambiamenti arriveranno con un aggiornamento previsto per la fine di febbraio. Ci vediamo alla locanda!

Si dia inizio al Festival del Fuoco e all’evento dedicato a Yogg-Saron

Si dia inizio al Festival del Fuoco e all’evento dedicato a Yogg-Saron

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Tutto pronto! La brace è calda ed i festeggiamenti sono pronti a cominciare. Da questa sera ha inizio il Festival del Fuoco che porterà tantissime ricompense ai giocatori che ne completeranno le missioni leggendarie.

Ogni estate siamo qui, una volta Ragnaros, qualche altra volta con altri amici di Hearthstone, ma sempre festeggiamo, in un modo o in un altro, il Festival del Fuoco. Evento che per tradizione ci “infiamma” di regali.

Anche quest’anno sono arrivate ben 7 missioni leggendarie che ci ricompensano con altrettanti premi. Se le completeremo tutte avremo a disposizione una Busta Standard, una di Alterac, una di Città Sommersa, una di Mercenari, una della nuova espansione Assassinio al Castello di Nathria e poi due skin (una per BG e l’altra per Constructed).

Ad aggiungersi a questi festeggiamenti, poi, c’è anche il nuovo evento dedicato a Yogg-Saron, uno degli Dei Antichi, che porterà nuove missioni ricche di ricompense nella modalità. Potremo anche sbloccare in anteprima Yogg come Mercenario e vari suoi ritratti esclusivi.

Be’ cosa aggiungere se non invitarvi al Festival del Fuoco e al nuovo evento di Mercenari con Yogg? Buoni festeggiamenti!

Che ne pensate di questi favolosi eventi?

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Sono giusti gli aggiornamenti al gioco poco prima di un torneo ufficiale? Risponde Abar

Sono giusti gli aggiornamenti al gioco poco prima di un torneo ufficiale? Risponde Abar

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Aggiornamenti Hearthstone – Abbiamo visto nei giorni scorsi la nuova patch 23.6, che oltre a tanti contenuti ha annunciato ufficialmente il futuro arrivo della prossima espansione Assassinio al Castello di Nathria. Ma subito dopo è scoppiata la bufera, perché?

L’unica differenza notevole, alla Constructed, con questa Patch, è stata l’introduzione di Principe Renathal che cercherà di stravolgere un po’ il meta prima dell’arrivo dell’espansione. Ma anche nel competitivo torneistico la confusione è dietro l’angolo.

Questo soprattutto se il prossimo grosso torneo ufficiale, il Masters Tour, è proprio dopo pochi giorni dall’aggiornamento. Molti sono stati i giocatori che hanno lamentato il timing di questa patch, che romperà le uova nel paniere a molti deckbuilder che parteciperanno alla competizione di Blizzard.

Altri, però, non sono contrari a queste tempistiche spiegando che per TUTTI i giocatori ci saranno difficoltà nel provare i mazzi nuovi e testare nuovi deck, quindi tutti sulla stessa barca.

Tra le decine di testimonianze per una “fazione” o l’altra ha risposto Abar, Product Manager per Hearthstone Esports. Con un lungo thread su Twitter, Abar ha cercato di spiegare che il maggior profitto per il team proviene sicuramente dagli acquisti dei giocatori, ma ciò non vuol dire che i dev non sono ben attenti alle richieste della sezione Esports di Hearthstone.

Parafrasando il PM si capisce come, a volte, per un’esigenza o un’altra le tempistiche possano “infastidire” le competizioni ufficiali, ma nonostante ciò i feedback sono sempre ben accetti per vedere come non scontentare nessuno. (Per una maggiore precisione e minore interpretazione del messaggio vi lasciamo il post ufficiale in basso).

Sicuramente le lamentele sono giustificate, ma bisogna anche comprendere ed accettare le dinamiche di un’azienda e soprattutto di un business (alla fine anche Hearthstone è un business). Sicuramente c’è un motivo dietro determinate tempistiche.

Questo è quello che comprendiamo dalla testimonianze di Abar, voi cosa ne pensate? È giusto lamentarsi delle tempistiche di Blizzard, o bisogna comprendere ed adattarsi di conseguenza agli aggiornamenti?

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Le Locande del Tempo sono finalmente qui. Come cambia l’Arena?

Le Locande del Tempo sono finalmente qui. Come cambia l’Arena?

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Come preannunciato qualche giorno fa, e soprattutto con l’arrivo della nuova patch 23.6, finalmente hanno fatto oggi il loro esordio le Locande del Tempo in Arena. O meglio, potremmo dire che hanno ri-esordito.

Già, ovviamente le Locande del Tempo non sono una novità ed anzi sono la seconda edizione di questo interessante evento per la modalità. Ma non ci ritroveremo le stesse copie delle carte del primo evento, anzi troveremo molte delle carte bilanciate ed adattate ad un Hearthstone moderno. Una novità su tutte è la rimozione dal pool di carte di Murozond che ha bisogno di un brainstorming maggiore prima di essere reintrodotto nell’evento insieme alle altre carte.

Purtroppo non si conosce la lista completa delle carte, che ancora non è stata pubblicata sul sito ufficiale, ma le restanti carte originali (più probabilmente un paio di carte del Cacciatore di Demoni) sono già in-game e Matt London, responsabile delle modalità per Hearthstone, ha svelato tutte le modifiche alle carte.

Bilanciamenti alle nuove carte di Locande del Tempo

Più in basso vi pubblicheremo le vecchie carte, in modo da cominciare a vedere le differenze con le nuove modifiche.

Le carte originali delle Locande del Tempo

Con l’introduzione delle Locande del Tempo avremo anche un ticket gratuito per l’Arena, in modo da poter provare le novità appena sbarcate.

Molti i giocatori che in queste ore le hanno provate: lo stesso Matt London ha svelato che in una run dovrebbero capitarvi da 1 a 3 carte nuove. Ci sono giocatori che ne stanno ottenendo anche molte di più, quindi incrociate le dita.

Che ne pensate di questa novità per l’Arena?

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