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Archon Team: Xixo ci parla del suo nuovo team!

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Xixo, noto giocatore di Hearthstone ed inventore del celebre mazzo Xizoo (che potrete trovare cliccando qui) è stato assoluto protagonista nelle ultime settimane a causa del suo ingresso nel Team Archon (squadra che fa capo ad Amaz impegnata nella scena competitiva da qualche mese).
Abbiamo tradotto interamente una sua recentissima intervista per permettere a tutta la community, anche e sopratutto a chi non mastica bene la lingua inglese, di poter avere qualche informazione in più su questo straordinario giocatore! Vi auguriamo una buona lettura!

Finalmente si è potuto rubare un attimo di tempo a questo giocatore sempre presente in ogni torneo. A voi la splendida intervista ad opera di LiquidHearth a Xixo: l’inventore dello Xizoo!!

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Ciao Xixo, potresti introdurti un attimo?

Ciao ragazzi, sono solo un ragazzo che ama giocare a carte dal mattino alla sera!

Davvero, in questi giorni, vuoi presentarti solo così? (piccole risate) 

Si, non faccio altro che giocare ad HearthStone per 14 ore al giorno e 7 giorni la settimana, ultimamente mi identifico molto con quest’immagine. Penso infatti che questa sia la chiave del successo. Molti giocatori non prendono sul serio HearthStone e non capiscono che per arrivare ai gradini superiori lo si debba considerare come il proprio lavoro. Apprezzo tantissimo ogni player che cerca di ottimizzare il proprio mazzo perdendo le ore nei noiosi test, invece di biasimare semplicemente l’RNG. E comunque, sono in team con Firebat, devo essere al top!

Prima di parlare del tuo nuovo team, parliamo un attimo di quando eri un ROOT. Come definiresti l’esperienza con loro? Non stai vivendo anche con loro ora? 

Si, mi sono trasferito qui con Ostkaka e per il momento penso che rimarrò qui. In fin dei conti anche dei giocatori non del team stanno qui e non da alcun fastidio. E poi, io ho avuto un’ottima esperienza come player del ROOT Team e non auguro altro che il meglio a tutti loro.

I ROOT sono stati uno dei primi team di e-sport a reclutare anche per HearthStone, ma purtroppo è un periodo duro per mantenere saldo un team. Giocatori come Amaz e Sjow hanno lasciato presto team, ma tu sei rimasto a lungo. Sappiamo tutti che hai avuto svariate offerte in questo periodo, quindi, cosa ti ha spinto a rimanere così tanto? 

In realtà, nessun altro team mi ha offerto qualcosa che in termini di fama, di componenti e di contatto mi andasse bene. Ed io di certo non potevo crearne uno dal nulla. Però non avevo alcun dubbio che attendere avrebbe portato a qualcosa di veramente valido. 

Quali sono i tuoi piani per il prossimo futuro per quanto riguarda il posto in cui vivrai? In questo momento vivi in California. Gli Archon invece sono in Texas. Ritornerai in Germania, starai in casa con i ROOT o andrai dal tuo nuovo team?

Il mio volo di ritorno per l’Europa è il 23 Febbraio. Considerando l’amicizia con Ostkaka, penso che rimarrò qui fino ad allora. Quando sarò a Berlino, penso che proverò a prendere un permesso per trasferirmi nuovamente in America, stavolta in Texas!

A proposito, ti piacciono gli USA? Hai trovato qualcosa di inatteso nel vivere qui?

Mi piace molto l’America. L’unica pecca è l’altezza delle cose. Essendo io molto alto, speravo che almeno qui avrei potuto trovare un ambiente a mia misura. Invece, mi ritrovo a sbatter la testa ovunque! 

Bene, perché non ci racconti la tua storia su HearthStone e come sei finito qui a giocare con noi? Credo sia un qualcosa di molto affascinante. 

Come molte persone, non ho apprezzato i cambiamenti che la RIOT ha fatto su LoL con la Season 3 e mi sono annoiato molto presto. Così ho chiesto ad un amico le chiavi d’accesso alla Beta di HearthStone e le ho ottenute subito. Senza ancora conoscere alcuna carta, ho ottenuto il primo 7-0 in arena e ho capito che avrei dovuto continuare. Incontrare Artosis a Berlino mi ha dato una forte spinta. Gli ho chiesto “che mazzo usi in arena?” e lui “io gioco solo in costruito”. Così ho iniziato a creare il primo mazzo e dopo due giorni ho raggiunto il grado di Leggenda. Con i miei studi in corso non ho avuto molto tempo per giocare, quindi spendevo solo alcune ore su HearthStone. Ma considerato quanto ero immerso nel gioco, ho preferito prendere un anno di pausa prima di concludere con gli esami. 

Sei conosciuto e spesso odiato perché giochi il mazzo Zoo. In questo periodo lo eviti volontariamente preferendo mazzi a lungo range come il Ladro Pirati? 

Quando sono ad un torneo, quello che importa è la vittoria. Invece, in streaming, lo gioco prevalentemente per la sua cattiva fama. Lo Zoo è uno dei mazzi più difficili da giocare a mio avviso. 

Che ne pensi del Ladro Pirati in questo meta?

Da quando la prima versione con Alfred mi ha portato a 10 vittorie consecutive, ho cercato di ottenerne il meglio anche in vista di un torneo. I cambiamenti hanno apportato enormi migliorie, infatti sto ancora cambiando qualcosa. Ma chi è riuscito a passare dal rank 8 a Top 18 ranking giocando solo Pirati? 

Molti dei membri del team Archon sono conosciuti nella community in qualità di amici reciproci, soprattutto per il background comune nord americano. Visto che tu sei europeo, quanto conosci bene i membri di questo team?

Sono già stato compagno di Amaz nel team ROOT e ci siamo trovati davvero bene, e sono convinto di averlo aiutato molto nella costruzione di alcuni deck che l’hanno portato alla vittoria in molti tornei l’anno scorso. Ho parlato a lungo anche con Firebat e abbiamo fatto pratica insieme condividendo molti mazzi. Al Blizzcon se non avessimo disputato un bo5 insieme sarebbe finito a giocare con l’Handlock invece che con lo Zoo. Hosty mi ha aiutato a prepararmi nel mio primo evento live di HearthStone. Backspace è “solo” il miglior manager presente nella scena in questo momento. Quindi, si! Anche se sono europeo conosco i membri e mi considero loro amico!

Aspetta, quindi hai detto che Backspace è il manager del team Archon?! Non credo che la community sappia di questo ruolo! Hai altre informazioni che vorresti fornirci?

Backspace è un grande giocatore e costruisce ottimi mazzi. Non è un segreto che lui gestisca il team Archon. 

Dovrò parlar con lui in merito a questa frase. Qualcos’altro che vorresti dirci in chiusura? 

[due giorni dopo] La chiusura va a tutti i miei compagni di gioco che mi forniscono un grande supporto! E a Monk (lo scrittore dell’articolo originale) per la sua pazienza!! 

Manca un giorno ai nerf, nel mentre il Burgle Rogue in #4 Legend con Meati

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Mancano meno di 24 ore all’enorme patch di Hearthstone in arrivo e si attendono enormi capovolgimenti dal meta che giungerà. Nel mentre tutti i giocatori stanno approfittando per utilizzare i deck che domani riceveranno grossi colpi dai nerf.

Ovviamente uno su tutti è il Burgle Rogue che da domani sicuramente vedremo in quantità ridotta a causa del grosso nerf che lo colpirà, nel mentre Meati nuovamente si posiziona a rank altissimi grazie a questo mazzo, arrivando addirittura in Top 4 Legend.

Questo non è il solo mazzo, anche in Wild due classi riceveranno nerf (Mago e Hunter) ed il Cacciatore, nella sua versione Odd Questline potrebbe subire una flessione verso il basso, nel frattempo continua a far gioire i giocatori che lo giocano nel Selvaggio (ottime prestazioni in Legend).

Per chiudere l’aggiornamento vi riportiamo anche altri mazzi che, invece, da domani potrebbero far salire le loro quotazioni grazie ai bilanciamenti: vediamo uno N’Zoth Shaman usato dal noto Kibler ed un interessante Beast Druid da Top 53 Legend.

Le liste

Odd Questline Hunter di Don_Alto (Legend#270)  7040
Beast Druid di Den (Legend#4)  6300
Burgle Rogue di Meati (Legend#4)  10800
N’Zoth Shaman di Kibler (Legend#385)  15840

Che ne pensate di queste liste? Fateci sapere la vostra…

Iksar ci mostra tutti i dati dei meta da Sussurri fino ad Alterac

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Manca poco più di un giorno all’arrivo dell’attesissima patch 22.2 di Hearthstone contenente tantissimi contenuti per tutte le modalità di gioco, soprattutto bilanciamenti per il Constructed (sia Wild che Standard).

Simpatico quanto interessante, nel mentre, è l’intervento del noto sviluppatore Dean “Iksar” Ayala che sul suo profilo Twitter ufficiale ha pubblicato tutta una serie di dati inerenti la storia di Hearthstone, in particolar modo dei suoi meta.

Nelle immagini che vedrete in allegato si trovano alcuni grafici a torta in cui vengono riportati gli andamenti di popolarità delle classi di Hearthstone, e la divisione per archetipi, in tutti i meta del gioco dall’espansione Sussurri degli Dei Antichi fino a Divisi nella Valle d’Alterac.

Iksar ha rivelato di aver spulciato nei dati passati ed aver trovato questi interessantissimi grafici sui vari meta della storia di Hearthstone, tutti raccolti 1-2 mesi dopo l’uscita del set specifico (a quanto pare il momento in cui il meta è più solido e duraturo).

Vedendo le immagini è curioso vedere i vari stravolgimenti tra un espansione e l’altra e come, nella storia di Hearthstone, ogni classe abbia avuto i suoi altissimi e bassissimi. Per molti sarà anche nostalgico ricordare alcuni degli archetipi più famosi ed amati (e odiati) del gioco. Vediamo tutti i grafici…

Divisi nella Valle d’Alterac

Uniti a Roccavento

Forgiati nelle Savane

Follia alla Fiera di Lunacupa

Accademia di Scholomance

Ceneri delle Terre Esterne

Discesa dei Draghi

Salvatori di Uldum

Ascesa delle Ombre

La Sfida di Rastakhan

Operazione Apocalisse

Boscotetro

Coboldi e Catacombe

Cavalieri del Trono di Ghiaccio

Viaggio a Un’Goro

Bassifondi di Meccania

Notte a Karazhan

Sussurri degli Dei Antichi

Che ne pensate di queste curiose statistiche? Fateci sapere la vostra…

Ping Mage e Control Warrior da Legend: due deck che potrebbero approfittare dei bilanciamenti

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Ci avviciniamo sempre di più all’arrivo della nuova patch che porterà sconvolgimenti in ogni modalità di Hearthstone. Per quanto riguarda l’Hearthstone Tradizionale, sia Standard che Wild subiranno scossoni, ma chi ne approfitterà?

In Standard sia i Rogue che gli archetipi più forti di Mage e Warrior (Mozaki e Pirate) sono stati nerfati e da questo punto in poi soprattutto due deck, per il momento decenti, potranno vedere schizzare in alto le loro winrate.

Stiamo parlando di Ping Mage e Control Warrior. Il primo con l’introduzione delle carte di Alterac ha rivisto una crescita di popolarità, ma mai ha raggiunto i veri Top Tier, mentre il Control Warrior ha ricevuto un buff a Rokara che, per quanto secondario, potrebbe dare più chance al mazzo, soprattutto contro aggro.

Anche in Wild le cose potrebbero cambiare molto visto che i mazzi Mage e Hunter hanno subito un grosso colpo. Ovviamente sono tanti gli archetipi che potrebbero approfittarne: oggi vi mostriamo uno Shadow Priest ed un Reno Warlock. Chiudiamo l’aggiornamento con una chicca: deck di Midrange Druid per il Classic (Midrange Druid di Ricebowl (Legend#42): AAEDAZICAtuhBLehBA7dlgTclQTpoQT6oATZlQSwlgTxoQSvlgTblQSTogTwoQTFqgS9owTzoQQA).

 

Le liste

Reno Warlock di Timmystreamer (Legend#352)  22740
Shadow Priest di Slizzle (Legend#250)  6840
Ping Mage di Fefe (Legend#350)  6120
Control Warrior da Legend di Kibler  18060

Che ne pensate di queste liste? Fateci sapere la vostra…