Analisi e Classifiche del Meta attuale – Episodio 5

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Benvenuti al quinto appuntamento con l’Analisi del Meta! Oggi analizzeremo quello che è lo stato del metagame attuale nell’universo di Hearthstone: Heroes of Warcraftcon il preziosissimo aiuto del top player italiano Biscaf, che con la sua vasta esperienza in match classificati di alto livello, ci aiuterà a comprenderne meglio meccaniche e tendenze.

10549140_10204909063755564_8408901616196214964_o

RexxarNerf di Leeroy? Condor a 5 mana? Il Cacciatore sarà sicuramente scomparso dalla ladder direte voi….e invece no! Non solo non è scomparso, ma è addirittura diventato uno degli eroi più forti al momento. Anche se non può più usufruire dello spropositato vantaggio carte fornito dalla combo condor/segugi, il cacciatore è sempre un mazzo più che valido, oltre che molto economico. L’unica leggendaria giocata è infatti Loatheb, che può essere facilmente ottenuta acquistando Naxxramas. Ha un ottimo match up contro zoo, grazie alle potenti trappole esplosive.
Se la gioca molto bene contro Handlock, Mago, Ladro e Sciamano. Soffre un po’ il Prete e in particolare lo Sputafango. Ha un pessimo match up contro Guerriero, e questo è il motivo per cui non è il mazzo dominante del formato. La presenza del Tessitela rende le partenze con Becchino una tra le più forti del gioco, potendo usufruire oltre a Gnomo Contaminato di un secondo drop a 1 molto forte. Questo semplice fatto rende il cacciatore il mazzo che sfrutta al meglio il potere del Becchino.

Mazzo Midrange, Gerhunter.

250px-Garrosh_Hellscream-fIn seguito del nerf, il Guerriero control è diventato il miglior counter per il Cacciatore. Questo perché ora il vantaggio carte e il potere di burst di quest’ultimo sono stati notevolmente ridimensionati. Inoltre, molte liste di cacciatore in ladder non usano più l’ Altocrine delle Savane, sostituito con carte meno costose per permettere partenze più esplosive. Questo fatto è andato a
vantaggio del warrior control che incontrava difficoltà nel gestire il poderoso leone. Se non esistesse zoo, questo sarebbe sicuramente il mazzo dominante del formato, molto spesso però, lo zoo ha partenze poco gestibili grazie a carte come l’Uovo di nerubiano” e Demone Guardiano. Il warrior è uno dei mazzi più belli e completi da giocare e regala spesso grandi emozioni in quanto l’obiettivo è resistere per poi ribaltare la partita grazie a potenti leggendarie come Ragnaros e Grommash Malogrido. Se siete amanti del control, questo è sicuramente il mazzo che fa per voi.
Mazzo Guerriero Control.

Gul'danLo Stregone è giocato in due versioni (zoo e handlock) completamente diverse tra loro e stavolta, a differenza della precedente analisi, sono entrambe tra i tier 1…fattore questo che rende entrambe le versioni leggermente più potenti. Questo perchè nei periodi in cui entrambi i mazzi sono popolari, se vi trovate di fronte uno stregone, la scelta del mulligan sarà molto più difficile rispetto ai periodi in cui la popolarità di uno supera di molto quella dell’altro. Per esempio giocando Sciamano, potrete scegliere di mantenere nella mano iniziale una “tempesta di fulmini” piuttosto che
un Maleficio. Oppure scegliere di cambiare un Esperto di Caccia piuttosto che un’ Ascia Ardente giocando warrior control. Tutte queste piccole scelte possono cambiare di molto gli esiti delle partite. Per questo ora come ora entrambe le versioni di warlock sono all’apice della loro potenza in ladder.
Zoo: è considerato “il mazzo dei nabbi”, e probabilmente c’è un fondo di verità in questa affermazione. E’ un mazzo molto economico ed estremamente facile da pilotare. Inoltre è uno dei mazzi più forti in assoluto. Tutti questi fattori fanno sì che si creino delle situazioni in cui giocatori “meno esperti” riescano a battere con facilità anche grandi campioni, in quanto gli errori commessi con questo mazzo pesano di meno rispetto agli errori commessi con tutti gli altri. Inoltre le aperture forti di zoo battono praticamente qualsiasi cosa, e questo fa sì che non abbia dei veri e propri “counter”. Se dovessi scegliere un mazzo su cui orientare il prossimo nerf della blizzard, sarebbe sicuramente lo zoo.
Handlock: è esattamente l’opposto dello zoo: se giocato male non batte nemmeno un mazzo con solo carte base ed è estremamente costoso in termini di pozioni(niente di paragonabile al warrior control ma comunque non economico). Esattamente come il warrior control è molto divertente da giocare perché ti ritrovi in situazioni in cui la partita viene completamente ribaltata a tuo favore. Utilizza quella che è probabilmente la miglior leggendaria del gioco, ovvero Sire Jaraxxus, che permette di battere facilmente tutti gli altri mazzi di controllo. Non ha match up particolarmente negativi, a parte forse il cacciatore, che è però comunque battibile a seguito del nerf. Le ultime versioni giocano tutte doppio Ombrofuoco che migliora notevolmente il match up da sciamano, considerato (a mio avviso erroneamente) un mazzo tosto da battere per handlock.

10644309_10204909063875567_1049475752957388343_o

malfurion-stormrageTutte le ultime versioni, Token e Ramp hanno in comune una cosa: utilizzano la combo Ruggito SelvaggioForza della Natura in doppia copia. Per questo non distinguerò i due casi, perché quello che cambia è solo l’inizio del game, le chiusure sono le stesse per entrambe le versioni. La “combo” è la migliore del gioco come rapporto “numero di carte utilizzate/danni in un solo turno”, infatti sono 14 danni con sole due carte. Se ci aggiungiamo una “innervazione” e un secondo “ruggito selvaggio”, otteniamo una combo da 22 danni per 4 carte, che rende il tutto veramente impressionante. Anche in questo caso è presente la caratteristica che accomuna quasi tutti i tier 1, con l’apertura perfetta il druido batte qualsiasi cosa. Grazie a “innervate”, questa classe è capace di esprimere tra le partenze più esplosive
e poco gestibili di tutto il gioco.

Anduin_WrynnIl prete Zetalot ed il suo cugino più Control hanno avuto una tendenza unificatrice. Le due versioni infatti, al momento si differenziano solo per poche carte. Lo Zetalot usa il Becchino e questo gli consente partenze più aggressive. La struttura base però è veramente molto simile, per cui anche in questo caso si possono riunire in un unico gruppo. Il match up contro i mazzi di controllo è dominato dalla carta Furto del Pensiero che permette di ottenere un grosso vantaggio, senza però utilizzare carte presenti nel proprio mazzo. Questo risulta molto utile nelle partite lunghe in cui si tende a pescare tutto il mazzo, in quanto potremo usuffruire di un maggior numero di carte. Altra carta importantissima contro i mazzi di controllo è Controllo Mentale che permette di sfruttare le potenti leggendarie dei nostri avversari, come Ragnaros o ysera. Contro i mazzi aggressivi non mancano gli strumenti di distruzione di massa, la combo Vestale AuchenaiCircolo di Guarigione e Esplosione Sacra, faranno a pezzi tutti i piccoli servitori dei vari mazi zoo e hunter. Questa adattabilità rende il mazzo sacerdote molto forte in un meta vario come quello di adesso.

250px-Valeera_Sanguinar-fRiprendiamo con le classi che hanno subito un duro colpo dal nerf; anche il Miracle Rogue sembra non essere affatto scomparso. Anche se la combo è stata notevolmente depotenziata, i pro players hanno saputo adattare questo mazzo in modo da renderlo comunque un’ottima opzione. Le varie versioni comprendono le combo “Insegnante Violacea+spell varie+ Copertura“, “Tagliagole Acquanera+ doppio Sangue Freddo+Senzavolto Mutante“, oppure semplicemente creature varie e vantaggio carte dato dal Banditore. Certo le combo sono più macchinose di quella con Leeroy, ma il vantaggio carte che può creare questo mazzo è tale che spesso vince comunque. Altre versioni giocano Malygos come chiusura e in quel caso invece di Sangue Freddo troviamo Assalto Funesto.

10537976_10204909063795565_2042083864866760270_o

250px-Thrall-f

Presente in tre versioni, la versione Midrange, la versione “Giganti” che usa i giganti del mare, e la versione con “Becchino” leggermente più aggressiva. Anche in questo caso, le 3 versioni non si differenziano molto se non per poche carte. La strategia di base è quella di un mazzo midrange che dispone delle migliori rimozioni del gioco (Maleficio, Dardo Fulminante, Folgore della Terra). Ha un buon match up con warrior control e handlock. Il problema principale dello sciamano è quello di trovare le soluzioni giuste al momento giusto. Se si fronteggiano mazzi aggressivi, è fondamentale
trovare nei primi turni almeno una Tempesta condita con rimozioni singole per arginare gli assalti iniziali. Se invece ci troviamo contro un mazzo di controllo, sarà fondamentale avere a disposizione i Malefici per le loro migliori minacce. Il problema di avere “la carta giusta al momento giusto” riguarda in generale tutti i mazzi di Hearthstone. Giocando sciamano questo problema si fa sentire più che giocando altre classi, a mio parere. Inoltre, la randomicità dei totem rende questa classe molto “rng-dipendente”. Questo è il motivo principale per cui non spicca tra i primi Tier.

Jaina_Proudmoore

Presente in tre versioni: Secrets, Frost, e Aggro, tutte ugualmente valide.
Mago Frost: è la versione meno “convenzionale”, punta ad usare Alexstrazsa per mandare l’avversario a 15, per poi finirlo con potenti magie di danno come Palla di Fuoco, e la combo Dardo di GeloLancia di Ghiaccio. Il match up più negativo per questo mazzo è il Guerriero Control che, dato l’enorme quantitativo di armor che può generare fin dai primi turni, rende il potere di Alexstrasza praticamente inutile. Data la popolarità di questa classe, soprattutto a i rank più alti, questo non è un mazzo da considerare tra i migliori Tier. 
Mago Secrets: recentemente pubblicizzato da “Lothar” che l’ha usato durante l’ultima “SeatStory Cup”, questo mazzo trova il suo spazio nel meta grazie alla potente interazione tra Duplicazione e vari servitori con rantolo di morte, come Sylvanas Ventolesto, Cairne e Sputafango. Se la gioca meglio del suo collega frost contro il guerriero, che comunque rimane un matchup ostico.
Mago Aggro: prendete molte creaturine economiche tra cui il Dragone di Mana, il Becchino e lo Scienziato Pazzo, condite il tutto con qualche Palla di Fuoco , Elementale dell’Acqua” e la combo Dardo di GeloLancia di Ghiaccio, aggiungete un pizzico di vantaggio carte con “arcane intellect” e avrete…un mazzo aggressivo e molto divertente soprattutto per chi ha iniziato da poco.

Nel complesso, il problema del Mago come classe è che soffre molto il Guerriero, e spesso anche lo Stregone zoo. Per questo è sempre confinato nei Tier 3 anche se rimane una valida scelta per i tornei.

250px-Uther_Lightbringer-fIl Paladino Control (detto anche “Tauntadino”) è un mazzo sempre presente nel meta. Ha un buon matchup contro handlock, riuscendo spesso ad arginare i giganti riducendone l’attacco a 1. Ha un’ottima capacità clear board grazie alle combo Piromante Selvaggio +Eguaglianza e Consacrazione +Eguaglianza. Inoltre riesce ad arginare il Cacciatore poiché ha molti modi per riguadagnare punti vita persi. Come lo Sciamano, anche il Paladino ha un estremo bisogno di “vedere le carte giuste” in caso di necessità. Per esempio è fondamentale Consacrazione quando si è sotto l’assedio di uno zoo, e magie che ti permettano di recuperare vite contro Cacciatore, oltre che Umiltà o Pacificatore Aldor quando si è sotto l’attacco di un gigante della collina. Questa specificità nella richiesta delle carte contro strategie così diverse, rende il Paladino poco consistente, e più vunerabile in ladder di quanto non lo sia nei tornei. Il Palacontrol è comunque un buon mazzo, e uno dei mazzi control più economici, il ché lo rende molto adatto se si vuole giocare una strategia di controllo ai rank più bassi.

10656327_10204909065315603_1034832701_n

 

Tutto il resto! Pirati, Murloc, mazzi fatti in casa, non possono competere con le strategie dominanti e sono fortemente sconsigliate se si vuole avere successo in ladder.

Conclusione finale

Il meta attuale è molto vario, i Tier 1 e 2 non sono mai stati così “popolati” e questo è sicuramente merito del pesante nerf subito da Leeroy e Condor.
Tuttavia, ritengo che il “Becchino” influenzi in maniera molto pesante il mondo della ladder. Il fatto che permetta partenze non arginabili da molte classi, detta spesso la scelta delle carte da inserire in un mazzo che si voglia considerare “competitivo”. Il potenziale di partenze ingestibili, unito al fatto che pescato in late game è completamente inutile, rende il becchino una carta “dannosa” per la salute del gioco.
Questo perché sposta di molto l’esito della partita sul semplice fatto di pescare una carta all’inizio o alla fine del game.
Probabilmente non è così grave da meritare un nerf, ma ritengo che l’ipotesi “nerf di becchino” sia almeno da considerare.

 

 

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701