Intervista al Community Specialist di CDProjektRed

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Salve a tutti, qui è Paesano,
Quest’oggi Powned.it ha intervistato Alessandro Fileni di CDProjektRed sull’argomento community.
Perchè proprio questo argomento e non altri, è semplice. Questa risulta essere importante per ogni gioco online e questa (in alcuni casi) può decidere la vita e la morte di un gioco, quindi il nostro obiettivo è quello di farla proliferare, indirizzandola su una strada costruttiva.
Vediamo in che modo questa possa aiutare lo sviluppo di un gioco, chiedendolo a un esperto:

  • Powned.it: Ciao Alessandro e benvenuto su Powned.it. Prima di tutto, dicci chi sei e qual è il tuo ruolo in CDProjektRed?
    Alessandro: Ciao, il piacere è tutto mio! Sono il Community Specialist per l’Italia di CD Projekt Red, dunque gestisco la community, i canali social, i forum, le comunicazioni e tutto ciò che concerne il mercato italiano, lavorando insieme agli altri team.
  • Powned.it: Quanto CDProjektRed ascolta la community per ogni argomento?
    Alessandro: Per noi è molto importante ogni argomento trattato dai giocatori. Ci impegniamo per migliorare noi stessi ogni giorno per ascoltare i feedback dei giocatori e siamo fortunati perchè sono sempre molto attivi in termini in questo aspetto. Nei giochi online crediamo che la community giochi un ruolo molto importante nel bilanciamento globale e lo stiamo scoprendo giorno dopo giorno sviluppando Gwent.
  • Powned.it: Quanto la community influisce sugli standard del gioco, in che modo?
    Alessandro: Come ho detto prima, la community gioca un ruolo importante per noi e in ogni patch c’è un pizzico di feedback deei giocatori al suo interno.
  • Powned.it: Spesso, quando si parla di community, si da un’accezione negativa, catalogandola con un gruppo tornito di persone che passano il tempo a lamentarsi. Credi valga lo stesso anche per la community di Gwent?
    Alessandro: No, non è questo il caso. Credo sia impossibile etichettare tutto come bianco o nero, bello o brutto, ecc… Direi piuttosto che non è difficile trovare voci e commenti negativi online. Per fortuna, nella nostra community, i feedback costruttivi prevalgono sul resto e molti giocatori sono aperti a dialogare con noi.
  • Powned.it: Hai qualche notizia riguardante il futuro che puoi regalarci?
    Alessandro: Purtroppo no, ma state sintonizzati sui nostri canali!
  • Powned.it: Alessandro grazie del tempo donatoci, ma un’ultima domanda prima dei saluti. Entrerai a far parte anche della community di Powned.it?
    Alessandro: Grazie a voi! Certo, anche se non scrivo, tengo tutti i canali sotto controllo e rispondo sempre, se necessario!

Conclusioni

L’intervista si è conclusa con i saluti di rito e da questa abbiamo pututo apprendere alcune cose, che possono sembrare banali, ma non lo sono:
Dietro i calcoli analitici di ogni patch c’è una critica costruttiva venuta dalla community, ma rielabolata e reinterpretata dal team di sviluppo (tutti ricordiamo il nerf al Mulligan Scoia’tael).
Vogliamo quindi incoraggiare tutti a partecipare attivamente al gioco, in ogni suo aspetto, non solo giocando, ma interagendo all’interno dei social media, siti, e, ovviamente, con il supporto CDProjektRed. Il tutto per creare dibattiti costruttivi per migliorare il gioco e al gioco.

Con questo possiamo salutarci e aspettare nuove notizie che verrano con la prossima patch di bilanciamento.
Paesano.


Intervista al Community Specialist di CDProjektRed
Eugenio "Paesano" Fofi

Appassionato di giochi e videogiochi fin da bambino. Passione trasformata in informazione, studio e competizione. Giocatore di giochi di carte on-line e non, di sparatutto e Moba. Obiettivo: far conoscere e valorizzare gli e-sports, spesso sottovalutati o addirittura sconosciuti

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