Tencent vs il governo cinese: cala di 20 miliardi il valore della multinazionale

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A causa delle nuove leggi sui giochi  l’azienda ha subito un forte colpo

Una giornata nera per Tencent, creatrice del popolare MOBA per smartphone Arena of Valor. Questo, insieme al popolarissimo PUBG Mobile, i titoli più colpiti dalla nuova legge cinese sul videogioco mobile.
Secondo le stime, infatti, i casi di miopia nei giovani sono in aumento nella nazione asiatica. Tre le principali cause: troppo studio, poca attività fisica e, ovviamente, i videogiochi  per smartphone.
Con questo severissimo provvedimento, infatti, il governo cinese cerca di limitare la quantità di tempo passata dai giovani sullo smartphone. Un duro colpo per il colosso asiatico, che detiene anche quote in Activision Blizzard, Epic Games, Riot Games Bluehole, Supercell e molte altre.

Il governo cinese non é nuovo a decisioni di questo genere. Già questo aprile, infatti, l’organo addetto aveva cessato di approvare le nuove versioni dei giochi per smartphone. L’ultimo titolo venuto alla luce era stato, all’epoca, Monster Hunter: World.

Nonostante la batosta, peró, Tencent non demorde. L’azienda, quotata ancora più di quattrocento miliardi sul mercato, vuole allargare il tiro anche su Europa e America. Il lavoro del colosso é già iniziato a fine agosto con il lancio della seconda edizione della propria coppa per AoV, la Valor Series. Come ci ha confermato l’Esport Director di Tencent, Ramon Hermann, l’azienda punta molto ad espandersi anche nel vecchio continente e oltreoceano.

Gabriele "theGabro" Colombi

Nerd. Amante di giochi e videogiochi, Gabriele spende la sua infanzia tra un monitor e una console, e all'università scopre il fantastico mondo degli [email protected]_ su Twitter.