Reddit manda in crisi Wall Street: volano le azioni di Gamestop

Reddit manda in crisi Wall Street: volano le azioni di Gamestop

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Gamestop Reddit – A prescindere dalle considerazioni personali, quello che sta accadendo a Wall  Street in questi ultimi giorni ha davvero dell’incredibile…un gruppo di persone organizzate su Reddit è infatti riuscito a mandare in crisi un intero sistema (quello finanziario), causando perdite enormi a fondi giganteschi controllati da alcuni tra gli uomini più ricchi del mondo.

Come noto nell’ultimo periodo abbiamo assistito alla crisi del celebre marchio Gamestop, catena statunitense di negozi dedicati ai videogames presente in tutto il mondo, anche in Italia. Il crescente numero di giocatori che ha iniziato ad acquistare i titoli direttamente sugli shop online ha causato una crisi nel settore di Gamestop che ha portato il  valore delle azioni dell’azienda all’inizio del 2020 a circa 3/4 Dollari (vi basti pensare che nel 2015 le azioni erano a 45 Dollari, ndr).

Questa situazione andava benissimo ad alcuni Fondi d’investimento statunitensi che avrebbero potuto guadagnare molti soldi dalla vendita delle azioni ad un prezzo cosi basso. Di fatto questi fondi spesso cercano di speculare e di generare utile “scommettendo” sul fatto che le azioni di una determinata azienda crolleranno nel loro valore: se le azioni di una determinata società scendono di prezzo, questi fondi guadagnano, e tutto questo ragionamento è quasi del tutto slegato dalla situazione “reale” in cui versa quella stessa società.

Nel gergo tecnico questa pratica si chiama “short“…”andare short” vuol dire che un investitore o un fondo d’investimenti sceglie di prendere in prestito delle azioni di una data società da un broker, sapendo che poi dovrà rivendere, comprare e restituire quelle stesse azioni al broker. Dove sta quindi la “scommessa”?

Nel momento in cui il fondo prende in prestito e vende le azioni, per esempio ad un prezzo di 10 Dollari, deve sperare di generare un utile acquistando quelle stesse azioni ad un prezzo ribassato in un secondo momento, poco prima di restituirle al broker che le aveva prestate in precedenza.

In sostanza, se un Fondo d’investimenti pensa che una società, in questo caso Gamestop, fallirà nel breve periodo, preparerà un’operazione finanziaria con la quale si dovrà impegnare a prendere in prestito, ed restituire al broker, 100 azioni a 10 Dollari l’una (ovvero l’attuale valore delle azioni sul mercato).

La sicurezza che il valore delle azioni scenderà, permettendomi quindi a me Fondo di rivenderle a 10 e di riacquistarle ad un prezzo più basso, è la principale motivazione che spinge ad investire. In questo modo il fondo prima venderà le azioni al loro valore pieno, e poi le riacquisterà a 2 Dollari, o come nel caso di Gamestop a 3/4, per restituirle infine al broker che le aveva precedentemente “prestate”, fatto questo che genera nelle tasche del fondo stesso (o del singolo investitore) un utile di 8 Dollari netti su ogni azione comprata e venduta (per informazioni più dettagliate vi consigliamo la lettura, purtroppo in inglese, di questo post su Reddit).

Su questa “giostra” sono saliti tutti i principali uomini della finanza, e la stessa ha garantito utili ed utili per decenni agli addetti ai lavori, molti dei quali stanno a Wall Street, la sede newyorchese della borsa americana.

Oggi però è accaduto qualcosa di dirompente, e di assolutamente imprevedibile: centinaia e centinaia di piccoli investitori, organizzatisi sui social (principalmente Reddit, nella sezione r/wallstreetbets e Discord), hanno deciso di comprare molteplici azioni di Gamestop cosi da far aumentare il valore delle stesse (se le azioni di un’azienda vengono comprate, il valore dell’azienda sale e quindi anche il valore delle azioni), che nel giro di pochi giorni sono passate da pochi Dollari a più di 350 l’una.

Una crescita spaventosa, con Gamestop che solamente ieri ha goduto di un rialzo del titolo in borsa del +134% (durante il corso della settimana il balzo è di circa l’800%)  facendo schizzare alle stelle il prezzo di ogni singola azione. In questo modo i Fondi sono rimasti incastrati e costretti a ricomprare quelle azioni che gli erano state date in prestito non al prezzo a cui le avevano vendute, ma a prezzi incredibilmente più alti.

Cosi facendo non solo non hanno potuto speculare e guadagnare dal crollo di Gamestop, ma ci hanno anche rimesso fiumi e fiumi di miliardi di Dollari che dovranno ora sborsare per poter comprare e restituire ai vari broker il pacchetto di azioni completo che avevano ricevuto.

Come dicevamo all’inizio, questa situazione, a prescindere da come la si pensi (e quindi se questa operazione sia giusta o sbagliata…alcuni parlando di un’azione alla Robin Hood, altri – i fondi d’investimento – di “attacco fascista”), mostra con forza come il sistema finanziario sia stato malamente messo nel sacco dal web, dalla community Reddit.

Alcuni hanno anche provato ad attaccare l’iniziativa, descrivendola con aggettivi davvero poco felici, anche se di fatto è stata la stessa authority di mercato, la SEC, ad affermare che non vi è stata alcuna frode, alcun imbroglio ne tantomeno alcuna manipolazione: Reddit ha “giocato” nella partita contro i fondi speculativi con le stesse regole che da sempre caratterizzano l’establishment della finanza…solo che questa volta ha vinto, e lo ha fatto in modo davvero schiacciante, garantendo guadagni e utili a pioggia a moltissimi piccoli investitori ed infinite perdite a pochi fondi d’investimento.

Anche Elon Musk appoggia l’iniziativa

Sul Discord di Wallstreetbets, lo stesso caos ed il vociare tipico nel NYSE

Cosa accadrà ora non è ancora certo, ma secondo i maggiori esperti è prevedibile un assestamento del titolo di Gamestop dopo una lieve flessione (anche se alcuni affermano il contrario), mentre l’azienda sembra essere pronta ad una riorganizzazione che dovrebbe in qualche modo far ripartire il malandato motore della società.

Non appena disponibili, provvederemo comunque a pubblicare nuovi dettagli sulla questione.

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Studio USA rivela: “I videogame migliorano il quoziente intellettivo dei bambini”

Studio USA rivela: “I videogame migliorano il quoziente intellettivo dei bambini”

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Videogame & Bambini – Una nuovo importante studio pubblicato su Nature svela in modo inequivocabile quali sono gli effetti dei videogiochi sulle menti dei più piccoli: un miglioramento, seppur contenuto, del quoziente intellettivo.

Lo studio, dal titolo “The impact of digital media on children’s intelligence while controlling for genetic differences in cognition and socioeconomic background“, aveva proprio il fine di comprendere che tipo di impatto hanno i media digitali sulla psiche dei bambini.

Il tutto è stato condotto da un team internazionale coordinato dal Professor Torkel Klingberg, docente di neuroscienze cognitive presso l’istituto Karolinska di Stoccolma. Lo studio ha coinvolto quasi 10 mila bambini/e (9.855 per la precisione), tutti compresi tra i 9 ed i 10 anni, e residenti negli Stati Uniti.

Ogni bambino ha sostenuto vari test psicoattitudinali, compilando al contempo (ed insieme ai genitori) dei questionari utili per determinare la situazione socioeconomica del nucleo familiare. Dalle prime risposte date dai bambini, è emerso che in media questi trascorrevano:

  • due ore e trenta minuti al giorno guardando la TV o video online
  • un’ora giocando ai videogame
  • mezz’ora sui social

I videogame favoriscono il miglioramento del QI dei bambini

Dopo due anni, circa la metà dei bambini intervistati è stata sottoposta nuovamente ai test attitudinali, per verificare delle eventuali discrepanze/differenze.

Secondo quanto emerso da questa nuova tornata di test, i bambini che hanno giocato ai videogame per un tempo maggiore rispetto alla media (che era, lo dicevamo poco sopra, di un’ora), hanno goduto di un miglioramento del loro quoziente intellettivo.

In media, è stata calcolata una crescita di 2.5 punti di QI per i bambini che hanno giocato più tempo della media ai videogame.

Questo dato dovrebbe, forse finalmente, estirpare quel pregiudizio secondo il quale i videogiochi “bruciano il cervello”. Non è cosi, anzi semmai è l’esatto contrario (seppur, lo ripetiamo, in modo del tutto contenuto).

Su questa stessa linea le parole del Professor Klingberg, che nel comunicato stampa ufficiale relativo allo studio ha infatti dichiarato: “I nostri risultati supportano l’affermazione che […] giocare ai videogiochi può effettivamente aiutare a rafforzare l’intelligenza“.

Chissà cosa ne penserà il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti, che meno di una settimana fa parlava di “giovani cervelli bruciati” a causa degli esports…

Esports, per il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti “rovinano il cervello”

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RICCARDO TREVISANI commenta un match DEL NUOVO VIDEOGAME CALCISTICO DI SUPER MARIO

RICCARDO TREVISANI commenta un match DEL NUOVO VIDEOGAME CALCISTICO DI SUPER MARIO

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Il noto commentatore sportivo ha prestato la voce per una telecronaca davvero speciale dedicata allo strike, sport simile al calcio protagonista dell’ultimo videogame di Super Mario. A sfidarsi due squadre capitanate dal mitico idraulico baffuto e dal suo arcinemico Bowser, in un campo dove tutto è concesso.

Super Mario sta per tornare con un nuovo videogioco sportivo, questa volta dedicato allo sport più amato e seguito dagli italiani.

Il nuovo Mario Strikers: Battle League Football arriverà il 10 giugno in esclusiva sulla famiglia di console Nintendo Switch e vedrà l’idraulico baffuto e tutti i suoi amici sfidarsi a strike, una disciplina simile al calcio in cui la miglior difesa è l’attacco.

Per l’occasione, persino il noto telecronista Riccardo Trevisani è sceso in campo, commentando un’intera partita di strike tra i Rockets, squadra capitanata da Super Mario, e i Crowns, guidati invece dal suo antagonista per antonomasia, il temibile Bowser.

L’iconica voce di Trevisani accompagna gli oltre 6 minuti di partita, tra passaggi spettacolari e ipertiri scenografici che sfidano le leggi della fisica. Il video completo è disponibile al link seguente: https://bit.ly/3NmNTcC

La partita Rockets contro Crowns mette in evidenza tutte le caratteristiche principali di Mario Strikers: Battle League Football, nuovo e attesissimo capitolo dell’acclamata serie Mario Strikers che fa il suo grande ritorno su Nintendo Switch dopo ben 15 anni.

In questa nuova avventura, i giocatori potranno scoprire lo strike, uno sport 5 contro 5 simile al calcio in cui l’unica regola è fare di tutto per vincere. Sarà possibile scegliere tra un roster di dieci personaggi da tutto il Regno dei Funghi per comporre la propria squadra e lanciarsi così in sfide in cui tutto è permesso: lo strike è infatti una disciplina unica, fatta di contrasti aggressivi e devastanti tiri speciali, chiamati ipertiri, che permettono di segnare due gol invece di uno.

Inoltre, il proprio team sarà altamente personalizzabile grazie alla possibilità di assegnare equipaggiamenti specifici ai personaggi, che ne modificano non solo l’aspetto, ma anche statistiche come velocità, forza e precisione dei passaggi. Mario Strikers: Battle League Football, grazie alla possibilità di includere in ogni partita fino a otto giocatori, quattro per squadra, sulla stessa console, è davvero la nuova esperienza multiplayer targata Mario da non perdere su Nintendo Switch.

Per condividere il divertimento con appassionati da tutto il mondo, il gioco online comprenderà inoltre la modalità Club Striker, che consente a 20 giocatori di unire le forze per provare a scalare la classifica mondiale. Sarà possibile creare la propria squadra e personalizzarla in tutto e per tutto, dalla composizione del team, alla divisa, passando per lo stemma e arrivando allo stadio in cui giocare.

Ad attendere gli appassionati, ogni settimana ci saranno sfide diverse che permetteranno di passare alla divisione superiore o retrocedere a quella inferiore, proprio come in un vero campionato di calcio.

Mario Strikers: Battle League Football prende tutto il divertimento del calcio e lo eleva all’ennesima potenza con strumenti folli e tiri impossibili. Per un appassionato dello sport più bello del mondo, è davvero un’esperienza unica” afferma il commentatore sportivo Riccardo Trevisani.

Il gioco si ispira al calcio, ma ne coglie perfettamente lo spirito e l’essenza tattica. Doppiare lo spot Nintendo è stato come commentare una partita vera, anche se l’assenza di un arbitro si è fatta sentire: in Mario Strikers davvero tutto è concesso!”.

Dal video è stato realizzato anche uno spot che, con la voce di Riccardo Trevisani e realizzato dalla casa di produzione Cinestudio, verrà diffuso da oggi su tutti i canali digital di Nintendo nella sua versione da 30’’ e sarà in onda in TV a partire dal 22 maggio 2022 con quella da 20’’.

Il team di Mindshare, centro media di Nintendo Italia, si occupa della pianificazione sui canali Mass Tv, Paid Tv, Digital e Video on Demand, mentre Together cura tutti gli aspetti legati alla campagna di amplificazione sui social.

Sono davvero felice di poter collaborare con Nintendo per un titolo così divertente e sopra le righe come Mario Strikers: Battle League Football. D’altronde è un videogioco che fa incontrare il mitico Super Mario e la mia più grande passione, il calcio!

Oltretutto, ti permette di giocare e condividere il divertimento con amici e famiglia. Per tutti coloro che sentono già la mancanza della serie A, una partita a strike è il modo migliore per ingannare il tempo in attesa della ripresa del campionato: Mario Strikers è davvero l’alternativa perfetta per svoltare le serate estive in compagnia, passandole all’insegna del pallone!” dichiara Trevisani.

Mario Strikers: Battle League Football sarà disponibile dal 10 giugno in esclusiva su Nintendo Switch

Streamer spara alla folla e mostra tutto in live su Twitch. Inquietante ciò che è successo a Buffalo!

Streamer spara alla folla e mostra tutto in live su Twitch. Inquietante ciò che è successo a Buffalo!

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Nei giorni scorsi è arrivata una notizia sconvolgente, quanto inquietante, dagli Stati Uniti, nello specifico da Buffalo, New York. Un ragazzo di 18 anni spara all’impazzata in un supermercato e mostra a tutti, in live su Twitch, la sua azione.

Payton Gendron, questo il nome dell’aggressore, era noto al pubblico con il nome di Jimboboii e nella giornata di sabato, dopo aver percorso più di 200 miglia con la sua auto, si è fermato al supermercato Tops, a Buffalo, ed ha cominciato a sparare all’impazzata tra la folla.

10 le vittime e 3 i feriti sia nel parcheggio che all’interno del supermercato. La follia è aumentata quando l’assalitore ha mostrato tutta la strage tramite la piattaforma Twitch con una live pubblica a tutto il mondo. Fortunatamente solo 22 persone hanno guardato in live l’assalto, anche se il video è andato virale in ogni dove.

Le immagini sono inquietanti e dimostrano tutta la crudeltà dell’aggressore. La polizia è riuscita, poi, ad arrestare il ragazzo durante la serata di sabato evitando altre stragi del genere, già premeditate da Gendron.

Il ragazzo nel tempo, come dimostrano anche vari post sui social, si è definito fascista e suprematista bianco ed infatti le vittime dell’agguato sono state quasi tutte persone di colore. L’attacco era premeditato ed è stato preparato da tempo, aspettando l’occasione giusta.

Troppi “Mass Shooting” negli USA

Purtroppo non è la prima volta che questo tipo di vicende si verifica negli Stati Uniti. Aumentano quindi, ancora una volta, il numero di “mass shooting” negli USA e speriamo che il governo possa trovare una soluzione definitiva a queste tragedie. Per il bene delle persone e per la loro tranquillità giornaliera.

Per maggiori informazioni, vi lasciamo uno dei maggiori giornali americani che hanno trattato la vicenda, evitiamo però di linkarvi il video della sparatoria, a nostro parere davvero da brividi. (FONTE: The New York Times)