Prima visita al LEVEL ONE di Bergamo l’esport palace di Samsung

Prima visita al LEVEL ONE di Bergamo l’esport palace di Samsung

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Presentazione

Dopo aver letto tutti i post sulla pagina facebook, dal progetto, ai lavori in corso, agli ultimi ritocchi, siamo andati a visitare la tanto chiacchierata nuova “casa” dei Morning Star, una struttura polivalente su più piani collocata davanti all’università di Bergamo.

Il Level One che si trova in via Carducci 4, ha aperto ufficialmente i  battenti al pubblico sabato 5 maggio.

La posizione abbiamo scoperto essere quanto mai strategica, usciti dall’autostrada in un paio di minuti si arriva al Level One, scendendo alla stazione di Bergamo con una passeggiata di 10 minuti siete davanti all’ingresso e se arrivate dall’aeroporto di Orio al Serio basteranno pochi minuti in macchina o con i trasporti pubblici per raggiungere l’eSport Palace.

L’intero progetto è stato sponsorizzato da diverse aziende in primis ovviamente ci sono Samsung e Ak Informatica, quindi: Intel, Msi, Zotac, Cooler Master, D-Link, Sparco,  Adata, Thustmaster, Monster, InternOne.  Partner dell’iniziativa anche Tom’s Hardware e BergamoNews.

L’inaugurazione del locale sarà ufficialmente sabato 26 maggio e sulla pagina facebook del Level One è stata annunciata una grande festa a partire dalle 15.00 con tanto di musica, Dj set, cosplayer, tornei (con il coinvolgimento del pubblico), influencer. Verranno anche organizzati degli showmatch con le squadre di casa Samsung e altri team ospiti.

Per chi non potesse partecipare all’evento di sabato sappiate che la festa si estenderà anche domenica 27 maggio, con altre iniziative ed eventi che potete trovare aggiornati sulla pagina del Level One.

Piano terra

Una volta entrati all’interno del locale troverete alla vostra sinistra l’area ristoro, davanti a voi le scale per accedere ai piani superiori e a destra lo shop gestito da Ak Informatica.

 

Il Bancone del bar è grande ed ha una parte dedicata esclusivamente alla creazione delle bevande e panini. I prezzi sono in linea con quelli di un pub normale. Lo spazio per i tavolini è buono anche se le scale e l’area shop occupano più di metà del piano, apprezzabile l’idea di mettere un bancone a muro con delle prese dove è possibile ricaricare il proprio pc portatile o lo smartphone (ci sono anche le prese usb).

Il negozio invece era ancora in allestimento, e quando siamo passati la settimana scorsa era chiuso con un cartonato a bloccare l’ingresso. Attorno allo shop e sparse un po in giro per il piano terra si trovano anche delle consolle che si possono usare gratuitamente.

Al nostro arrivo al locale verso le 15.00 i team dei MorningStar erano impegnati a disputare i match dell’OPEN DIVISION, così abbiamo deciso di prendere qualcosa al bar. Il personale del locale è sempre stato molto cordiale e attento, e mentre stavamo prendendo il caffè abbiamo notato accogliere e dare indicazioni ai giocatori che entravano chiedendo spiegazioni.

Pagato il caffe ci siamo recati al primo piano per fare un soprallugo.

Primo Piano

Qui si trova uno dei due cuori della struttura, un piano interamente dedicato al gaming con 30 postazioni con hardware aggiornatissimo gestito dal personale di AK Informatica.

Mentre ci stanno illustrando come funziona, alcuni ragazzi entrano e prendono posto in sala. Giocare in una postazione pc costa 3.00/ora mentre per le consolle si parla di 2,5€/ora e per chi vuole ci sono anche i simulatori di guida con monitor curved samsung da 49″. Ci dicono anche che sono previsti degli abbonamenti tipo silver, gold, platino che permetteranno ai tesserati di poter usufruire delle postazioni per una settimana o più a seconda del livello, i prezzi però sono ancora in via di definizione.

Nella parte più lontana dalle scale della sala c’è una postazione dedicata allo streaming degli eventi e probabilmente anche all’organizzazione dei futuri tornei, cadiuvata da un palchetto con un maxischermo.

A destra del palco si trova un secondo bar, più piccolo di quello al piano terra e che propone solo drink, alcolici e non, e dei tavolini dove le persone si possono sedere e fare quattro chiacchiere o bere in tranquillità quanto preso al bar. Esiste anche una sala fumatori, un balcone esterno adibito ad hoc, dove le persone possono andare a “distendere” i nervi.

Poco dopo questo piccolo giro salutiamo alcuni dei giocatori dei Morningstar che sono scesi dopo aver vinto la loro partita nell’open divsion e ne approfittiamo per salire al secondo piano.

Secondo Piano

Salite le scale, la porta semiaperta ci da l’impressione quasi di poter posare l’occhio su un mondo “magico”, una volta entrati troviamo i giocatori che non sono scesi al piano inferiore intenti ad allenarsi davanti alle loro postazioni.

Qui l’atmosfera è veramente serena, le foto della sala le potete trovare sul sito del level one mentre noi abbiamo avuto l’occasione di assistere a una lezione di coaching con Alessio “SharPPP” Mameli, tenuta su una “lavagna” iterattiva meravigliosa…volevamo portarla a casa ma…c’è andata male era troppo grande da nascondere!

Sharp è molto preciso ed è stato anche disponibile ad illustrarci alcune tattiche (che non vi riveleremo) mentre i ragazzi del team sono sempre molto attenti alle sue lezioni.

Conclude la visita la postazione di regia, una camera completamente insonorizzata dotata di tutto quanto il necessario per lo streaming e per la preparazione delle dirette o il montaggio dei video. Qui non abbiamo potuto fare delle foto in quanto quando siamo passati stavano lavorando, le trovate però sempre sulla pagina del  Level One.

La vita in villa

Una volta finita la lezione chiacchieriamo poi con con i ragazzi e Arisa “Luft” Hart ci racconta un po com’è una giornata tipo per loro. Per chi non lo sapesse tutti i componenti del team Samsung (a parte qualche eccezzione)  sono alloggiati in una villa, che condividono, poco lontana dal Level One.

Luft mi dice che si svegliano alle 10.00 circa (ah presto penso io XD ) poi con calma preparano il pranzo e quindi dopo essersi sistemati vanno con la i propri mezzi all’esport palace. Qui iniziano le loro routine di allenamento, con pause programmate fino all’orario di cena. La sera si trovano sempre tutti insieme a mangiare a volte anche fuori in qualche locale e poi tornano nuovamente al Level One. A fare cosa? A giocare ovviamente fino a tarda notte (ecco perchè poi si svegliano tardi, alla fine forse dormono anche meno di noi.

All’interno della villa ci sono diverse regole da rispettare per il vivere comune com’è giusto che sia. Abbiamo chiesto ai manager di Samsung se hanno avuto problemi a gestire i ragazzi o se queste regole siano imposte rigidamente e per ora sembra che tutti vadano d’amore e d’accordo e l’atmosfera sia più che distesa.

Conclusioni

Il Level One per molti aspetti è un progetto davvero notevole, investimenti a parte, creare una struttura che sia un gaming center, un pub, un negozio e ospiti insieme i giocatori di un team ufficiale è qualcosa che non si è mai visto in italia. Per i giocatori di Samsung far parte di questa realtà è un sogno realizzato, per i ragazzi che vengono o leggono di loro sulle pagine web è qualcosa di fantastico. Per questo l’attrattiva di questo luogo è quasi “magica” e sicuramente moltissimi vorranno visitare questo luogo anche solo per la speranza di incontrare i loro idoli i giocatori dei Morningstar. Questa bellissima realtà deve convivere però con una realtà meno bella ma altrettanto necessaria che è quella del Business e solo il tempo potrà dire se “il gioco vale la candela”. Noi speriamo di sì, crediamo nelle proiezioni di mercato che danno l’esport e il gaming in crescita esponenziale e ci auguriamo nei prossimi anni di vedere sempre più strutture come questa essere inaugurate in varie città italiane.

Per il momento vi salutiamo lasciandovi il link al server discord dei samsung, se non potete fare un giro a visitare l’esport palace almeno qui potrete sentirvi un po più vicini ai vostri beniamini.

Server Discord Samsung Morning Star: https://discord.gg/Vc3EP4T

Galleria immagini

Level One

“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

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Il mondo videoludico ha subito, subisce e subirà sempre, come qualsiasi branca dell’industria dell’intrattenimento, le influenze dell’utenza che la popola.

Insomma, citando un vecchio detto popolare, “lega l’asino dove è il padrone a decidere” e così assistiamo a software house e publisher che cercano sempre di remare nella direzione delle preferenze del pubblico portando inevitabilmente a stravolgimenti non solo di lore, ma anche di meccaniche.

Con l’avvento della pandemia e il conseguente avvicinamento o ri-avvicinamento dei “casual player” al mondo videoludico, infatti, abbiamo assistito all’uscita di giochi sempre più semplici, poveri di meccaniche, poveri di lore e che siano molto user friendly.

Ma è davvero una cosa buona? Il mercato videoludico e il conseguente indotto che si è creato ha davvero la necessità di limitare all’osso le meccaniche che un player deve imparare? Il mercato videoludico ha veramente bisogno di lore ridotte all’osso altrimenti il player medio (o più malignamente il player della domenica) tende a “non divertirsi”?

Ci sono diverse visioni e versioni di risposta a questo quesito, una strettamente legata ad un lato economico mentre l’altra legata strettamente al lato di gameplay e a noi interessa focalizzarci su quest’ultimo.

Impoverimento del gameplay in favore del divertimento di tutti? 

Chi scrive dice no. I giochi non meritano questo impoverimento nel nome del divertimento di tutti.

In un mondo dove c’è molta varietà di scelta, dove i titoli abbondano, dove addirittura si possono trovare giochi in flash da giocare da browser, non è necessario che i giochi siano semplici per piacere a tutti.

I giochi complessi e magari lunghi sono belli, ti invitano a sfidarti, a comprendere e masterare le meccaniche del gioco stesso e a capirne la filosofia e basta con recensioni che stroncano questo o l’altro titolo solo perché “bello tutto si, ma poco user friendly” .

Eclatanti i casi di “si-fu” ed “Elden Ring” giochi che vengono da un mondo complesso che sono a loro volta complessi che non hanno ricevuto, se non con un rush, l’attenzione che meritavano. Giochi che non sono piaciuti perché ritenuti “troppo difficili” da un’utenza che GIUSTAMENTE dice “io voglio solo divertirmi“.

Bene, perfetto, ottimo, evviva il divertimento verrebbe da esclamare ma se è lecito affermare che ci si vuole solo divertire è anche lecito che esistano persone che si divertono tanto quanto il gioco è difficile e se non ci si diverte a giocare a quei titoli perché troppo complessi amen, si cambia gioco senza montare casi che hanno il sapore del paradosso.

E per buona pace di tutti questo discorso si riversa anche nel multiplaying. Un gioco multiplayer ha alla base la sfida contro altri utenti, utenti che migliorano col tempo mentre giocano e un impoverimento delle meccaniche comporta sul lungo periodo un fattore randomico all’interno del gameplay importante e un’appiattimento dello stesso.

Fattori che alla fine portano il gioco ad estinguersi nonostante esso tendi a rinnovarsi sempre per l’amore di quell’utenza che “no è troppo complicato/muoio sempre/non riesco a vincere quindi quitto“.

E voi cosa ne pensate? Questo discorso user friendly porterà benefici o sarà un malus per il mondo videoludico?

MrBeast festeggia quota 100 milioni di SUB con un giveaway: AL VINCITORE UN’ISOLA PRIVATA!

MrBeast festeggia quota 100 milioni di SUB con un giveaway: AL VINCITORE UN’ISOLA PRIVATA!

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Giveaway con isola – Il celebre MrBeast ha da poco raggiunto quota 100 milioni di subscribers su You Tube (il secondo nella storia a riuscirci dopo PewDiePie, ndr), e per festeggiare ha optato per un evento molto “sobrio”…

La star statunitense ha infatti scelto di lanciare un gigantesco giveaway per i suoi fan, mettendo in palio un’intera isola! Si avete capito molto bene, una vera e propria isola privata verrà regalata da MrBeast al fortunatissimo vincitore del suo giveaway.

Chi parteciperà al contest di MrBeast con in palio un’isola? 

Al giveaway hanno partecipato 100 sub del canale, tutti estratti a sorte. Questi si sono dovuti sfidare in una serie di challenge sull’isola, sapendo che il vincitore di tutte le sfide si sarebbe portato a casa il “mazzo di chiavi” dell’isola…

Purtroppo non sono ancora stati chiariti i dettagli dell’evento, anche se il video a questo dedicato uscirà ufficialmente nel corso della giornata di domani. MrBeast ha svelato che il video andrà online il 3 Agosto alle ore 22 (ora italiana), ma le sorprese non finiscono qui.

Già perché lo youtuber ha spiegato che il primo fan che commenterà il video, riceverà 10.000 Dollari di premio… Inutile dire che la clip promo di pochi secondi ha già raccolto quasi 10 milioni di visualizzazioni.

Non ci resta altro da fare che attendere il rilascio di questa nuova pietra miliare dell’intrattenimento su You Tube, cosi da scoprire quale dei 100 sub sarà il legittimo proprietario di questa paradisiaca isola!

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xQc nuovamente Re di Twitch; Tumblurr il migliore degli ITA: ecco gli streamer più visti di Luglio 2022!

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Dopo due mesi di assenza, il celebre xQc viene incoronato nuovamente Re di Twitch per Luglio 2022 nella classifica degli streamer più visti al mondo.

Anche se in lieve calo rispetto al mese di Giugno (circa il 10% in meno di visualizzazioni), xQc è infatti riuscito a concludere con ben 18 milioni di ore guardate in diretta.

Questo risultato è ancor più importante se si osservano i diretti “avversari” in classifica, in questo caso il celebre player di Valorant Tarik (comunque sorprendentemente ancora in seconda posizione), il canale CSGO di ESL e Gaules, tutti fermi a metà dello score di xQc.

Tra gli assenti svettano invece i nomi di Asmongold, che ha subito un calo del 65,6% degli spettatori dovuta alla pausa che ha deciso di prendersi durante il mese.

Ma anche Auronplay che ha avuto un destino simile, segnando una battuta d’arresto sulle ore visualizzate generate dal suo canale del 56,3%.

Ecco la classifica degli streamer di Twitch più visti a Luglio 2022: 

  1. xQc: 18,376,935 (-11.6%)
  2. tarik: 9,771,637 (+50.3%)
  3. ESL_CSGO: 9,638,891 (+183.1%)
  4. Gaules: 9,609,189 (-25.4%)
  5. loud_coringa: 8,381,974 (+65.9%)
  6. AdinRoss: 8,179,280 (+25.7%)
  7. LCK_Korea: 7,879,969 (+67.1%)
  8. Rubius: 7,716,628 (+110%)
  9. fps_shaka: 6,763,936 (-28.7%)
  10. ibai: 6,737,180 (-68.9%)

Gli streamer italiani più visti a Luglio

Se andiamo a vedere solamente gli streamer in lingua italiana, la classifica di SullyGnome riporta Tumblurr in prima posizione, TheRealMarzaa in seconda (stabilissimo rispetto a Giugno) e ZanoXVII.

L’ultimo citato per un nulla non perde il podio a causa di Pizfn, streamer che è cresciuto del 10% rispetto al mese precedente.

Xiuder, Moonryde, LyonWGFlive, DarioMocciaTwitch, Grenbaud e Pow3r concludono poi la Top10, tutti in lieve flessione rispetto a Giugno.

  1. Tumblurr 1.650.017
  2. TheRealMarzaa 1.156.930
  3. ZanoXVII 795,953
  4. Pizfn 795,244
  5. Xiuder 621,786
  6. Moonryde 603,065
  7. LyonWGFlive 510,282
  8. DarioMocciaTwitch 502,834
  9. Grenbaud 492,424
  10. Pow3r 454,790

Cosa ne pensate di questi numeri community? Nel caso voleste dare un’occhiata più dettagliata su numeri e risultati (italiani compresi), troverete tutto cliccando qui.

La discussione, come sempre, è aperta!

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