Presidente del Comitato Olimpico scettico sugli eSport

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Di pochi giorni fa la notizia (potete trovarla qui) che gli eSport arriveranno ad essere una disciplina da medaglia ai Giochi d’Asia del 2022.

Così la domanda sorge spontanea: possono gli eSport essere effettivamente considerati un “vero” sport?

La questione è stata proposta al presidente del Comitato Olimpico Internazionale (IOC), il tedesco Thomas Bach, che è sembrato piuttosto scettico già a partire dalla definizione.

“Non siamo sicuri al 100% che gli eSport siano realmente sport, in riferimento all’attività fisica e a quello che servirebbe per assumere lo statuto di sport” ha dichiarato Bach a insidethegame.biz, “posso darvi soltanto una mia opinione personale, ma alcuni di questi giochi sono contrari a tutti i nostri valori”.

Un altro problema potrebbe essere la mancanza un’organizzazione d’insieme a livello internazionale.

“Stiamo tenendo la situazione sotto osservazione” ha continuato Bach, “notiamo le differenze, notiamo la mancanza di organizzazione. Ma notiamo anche l’alto livello di interesse da parte dei giovani negli eSport. Detto questo, dovremo studiare con attenzione come si potrebbe sviluppare la situazione”.

Il riferimento è probabilmente rivolto all’importantissimo test che la scena degli eSport dovrà affrontare ai Giochi d’Asia del 2022.

Purtroppo, e la cosa mi lascia un po’ di timore, il presidente dell’IOC ha dimostrato una palese mancanza nella conoscenza dell’argomento trattato, dichiarando di aver incontrato lo scorso anno nella Silicon Valley un non meglio identificato sviluppatore che sarebbe stato “orgoglioso che dall’invenzione del gioco, qualcosa come 400.000 auto erano state distrutte”. E aggiunge: “onestamente, non è una cosa che mi ha particolarmente impressionato”.

Una dichiarazione del genere, se possibile involontaria, tende a sminuire l’argomento e avrebbe potuto essere posta diversamente.

Fortunatamente il Comitato Olimpico poco influirà sul futuro della scena esportiva. La stessa idea degli eSport alle Olimpiadi potrebbe essere sì una bella suggestione, ma anche una grossa forzatura (come molti di voi della community mi avete fatto notare).

Certo è che, quando si parla di un tema ormai così importante per molte persone, dagli appassionati a coloro che ne fanno un lavoro, sarebbe bene essere informati seriamente e non parlare per sentito dire, o almeno avere l’accortezza di ammettere la propria ignoranza e non divulgare falsità e stupidaggini.

Voi della community cosa ne pensate? Gli eSport possono essere considerati Sport? (e a che gioco si riferisce Thomas Bach nella sua infelice dichiarazione?)

Il tema scotta; a voi la parola!

Fonte: insidethegames.biz


Presidente del Comitato Olimpico scettico sugli eSport
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