PG Esports: il 2021 segna numeri da record

PG Esports: il 2021 segna numeri da record

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Il 2021 di PG Esports è stato un anno unico, che rimarrà negli annali del più grande tournament organizer italiano per parecchio tempo. Infatti, tutte le competizione mostrate hanno fatto segnare dei numeri incredibili, molto superiori rispetto allo scorso anno.

Inoltre, durante il week-end appena trascorso, PG ha riportato i suoi eventi dal vivo durante la Milan Games Week. Il successo è stato incredibile, ed ha coinvolto moltissimi fan che sono arrivati a Milano da tutto il paese per assistere a queste competizioni.

Insomma, una vittoria su tutti i fronti per i ragazzi di PG, che confermano ancora una volta in più il successo del loro progetto.

Il 2021 di PG Esports

Protagonisti della Milan Games Week

Tra gli attori protagonisti della tre giorni, ha giocato un ruolo centrale PG Esports, la prima società italiana dedicata al gaming e Tournament Organizer di tantissimi altri eventi esport su scala nazionale. Sono stati numerosissimi gli imperdibili appuntamenti che hanno animato le due spettacolari arene esport firmate PG. Il fulcro dell’area gaming della kermesse, a partire dalle competizioni esport e gli showmatch, fino ai panel di discussione.

Sui due palchi attivi in contemporanea si sono alternati alcuni dei tornei più amati del panorama competitivo italiano con una serie di sfide mozzafiato, come il PG Nationals di Rainbow Six Siege, il Circuito Tormenta di League of Legends, la Gillette Bomber Cup Edizione Bomber e King dedicata a Fortnite e l’Italian Rocket Championship di Rocket League.

Beyond PG

Tra le moltissime novità presentate da PG Esports durante la fiera, sul palco è salito anche un format tutto nuovo che sarà trasmesso sul canale Beyond PG, In My Shoes, uno show che nasce con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra il mondo dei videogiochi e temi di rilievo come la diversità e l’inclusione, cercando di accompagnare il folto seguito della scena competitiva a mettersi nei panni di qualcun altro, “nelle sue scarpe”, e comprendere così più a fondo realtà diverse dalla propria. 

I grandi numeri di Twitch

Il grande successo delle aree presidiate da PG Esports alla Milan Games Week & Cartoomics 2021 rappresenta solo l’apice di un percorso di crescita dinamico e ancora in corso. La società leader nel gaming competitivo, infatti, sta per concludere un vero e proprio anno da record. Sia come Tournament Organizer, sia come broadcaster sulla piattaforma di Twitch: League of Legends e Rainbow Six Siege sono stati i giochi più visti in Italia nel 2020 e il format proprietario di PG Nationals è in assoluto il più seguito tra tutti i tornei nazionali.

Nel corso del 2020, i numeri dei canali Twitch di PG Esports sono saliti alle stelle, con 249 giorni di attività su 365, per un totale di 3.78 milioni di ore di contenuti visti. Il trend è continuato nel 2021, un esempio su tutti: lo streaming dei Worlds 2021 di League of Legends, presentato per la prima volta in Italia da una donna, Giulia “Juniper” Migliore, ha toccato un picco di 42.331 viewers contemporanei (+56% rispetto al 2020), totalizzando 136.000.000 di minuti visti, raddoppiando le cifre sul 2020, con 3.488.099 visualizzazioni totali.

Programma per il futuro

Oltre ai campionati competitivi tradizionali, come League of Legends e Rainbow Six Siege, PG Esports nel 2021 ha anche lanciato una nuova sfida, arricchendo sempre di più il già fitto palinsesto. L’Italian Rocket Championship di Rocket League, la cui finalissima si è tenuta, tra le altre, durante la Milan Games Week & Cartoomics e che verrà portato avanti anche nel 2022. 

La fiera è stata anche l’occasione per un ultimo annuncio. Domenica 13 novembre, direttamente dal Community Stage, PG Esports ha dato il via alla seconda stagione di Beyond PG. Questo è un nuovissimo canale Twitch lanciato lo scorso maggio, dove il broadcaster italiano trasmette ogni giorno format inediti volti a intrattenere il pubblico a 360°, con show coinvolgenti e divertenti dedicati al mondo del gaming e alla geek culture.

La seconda stagione accoglierà nuovi talent che proporranno contenuti originali legati ai videogiochi e ovviamente all’esport. Senza dimenticare l’attualissimo tema dell’inclusività, avviato proprio alla Milan Games Week & Cartoomics con il panel di In My Shoes

PG Esports si conferma una realtà affermata nel panorama del gaming nazionale e nel 2022 continuerà a regalare agli appassionati non solo le sfide più emozionanti dei videogiochi preferiti. Da Rainbow Six Siege e League of Legends, fino ai nuovi arrivati come Rocket League, ma anche show originali che abbracciano la cultura geek a 360° per il canale di Beyond PG, continuando così ad attrarre sponsor di altissimo livello e ad affermarsi sempre di più come player fondamentale della scena gaming.

Xbox colpisce PlayStation: “in SONY si preoccupano delle esclusive? Sono incoerenti, per non dire altro”

Xbox colpisce PlayStation: “in SONY si preoccupano delle esclusive? Sono incoerenti, per non dire altro”

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Uno scambio a distanza particolarmente “piccato” quello che si sta consumando in questi giorni tra PlayStation e Xbox. Da un lato Microsoft sta continuamente ribadendo il suo totale disinteresse nel rendere Call of Duty un’esclusiva per Xbox.

Dall’altro (lato) però, la stessa Microsoft ha utilizzato parole molto “fiammeggianti” per parlare di PlayStation, “colpevole” secondo Xbox di essere semplicemente “incoerente” con la loro stessa filosofia aziendale.

Il tutto si è consumato attraverso una serie di documenti inoltrati da Microsoft alla CADE (ovvero l’Administrative Council for Economic Defense dello stato del Brasile). In questi, delle fonti hanno potuto leggere tutto il disappunto di Xbox rispetto alle politiche del colosso giapponese.

Secondo Microsoft infatti, il loro operato sarebbe stato “fortemente ostacolato” da Sony proprio per l’utilizzo estremo che PlayStation ha fatto delle esclusive.

Nel documento si legge “considerando che le esclusività sono state al centro della strategia Sony per rafforzare la propria presenza nell’industria dei videogiochi, e che Sony è leader nella distribuzione di giochi digitali, la loro preoccupazione per una possibile esclusività di Activision è molto incoerente, per non dire altro”.

Xbox: “PlayStation fa esclusive da sempre, non si deve preoccupare ora della cosa!”

Sempre nel documento Microsoft prosegue: “In effetti, finanche la capacità di Microsoft di continuare a espandere il Game Pass è stata ostacolata dal desiderio di Sony di inibire questa crescita. Sony paga dei “diritti di blocco” cosi da impedire agli sviluppatori di aggiungere nuovi contenuti al Game Pass o ad altri servizi di abbonamento concorrenti“.

Un confronto quindi serratissimo, che nonostante tutto la stessa Microsoft continua a definire un “non problema”. Questo perchè sempre Microsoft ha confermato che un’eventuale esclusiva di Call of Duty per Xbox genererebbe più problemi che ricavi, e non sono quindi interessati a percorrere questa via (almeno per il momento).

Cosa ne pensate community? Microsoft sta solamente “sondando” il terreno sull’argomento? O i giocatori PlayStation possono continuare a dormire sonni tranquilli rispetto ai titoli in arrivo? La discussione, come sempre, è aperta!

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Rekkles e NIKE lanciano una nuova partnership sull’APP ufficiale!

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Il celebre Martin “Rekkles” Larsson ha da poco reso noti i primi dettagli relativi alla sua nuova partnership con il colosso dell’abbigliamento sportivo Nike!

La star svedese del team Karmine Corp è infatti uno dei nuovi volti di Nike, con una collaborazione assolutamente unica che sarà rivolta ai tantissimi fan degli esports e di League of Legends. In particolare, la partner si andrà a sviluppare principalmente sull’App ufficiale di Nike.

Su questa, sarà disponibile per tutti gli appassionati un’intera sezione dedicata a Rekkles, all’interno della quale sarà possibile trovare sia oggetti e capi d’abbigliamento che veri e propri corsi d’allenamento.

Sarà lo stesso Rekkles a redigere dei veri e propri training per tutti gli interessati, al fine di far coincidere l’attività esports con una sana attività fisica.

Il player dei Karmine Corp. è da sempre uno dei giocatori maggiormente convinti che il fitness ed il movimento quotidiano siano fondamentali per riuscire a performare al meglio per lunghi periodi di tempo negli esports.

Rekkles nuovo volto di NIKE sull’APP ufficiale

Questa nuova collaborazione non farà altro che rendere di dominio pubblico il “Rekkles pensiero” riguardo alla preparazione fisica di un professionista… Ecco il video trailer dell’iniziativa:

Cosa ne pensate di questa nuova straordinaria partnership che vede il mondo degli esports assoluto protagonista? Ricordiamo che per accedere all’app di Nike, vi basterà visitare lo store di Apple o Google Play.

 

 

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“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

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Il mondo videoludico ha subito, subisce e subirà sempre, come qualsiasi branca dell’industria dell’intrattenimento, le influenze dell’utenza che la popola.

Insomma, citando un vecchio detto popolare, “lega l’asino dove è il padrone a decidere” e così assistiamo a software house e publisher che cercano sempre di remare nella direzione delle preferenze del pubblico portando inevitabilmente a stravolgimenti non solo di lore, ma anche di meccaniche.

Con l’avvento della pandemia e il conseguente avvicinamento o ri-avvicinamento dei “casual player” al mondo videoludico, infatti, abbiamo assistito all’uscita di giochi sempre più semplici, poveri di meccaniche, poveri di lore e che siano molto user friendly.

Ma è davvero una cosa buona? Il mercato videoludico e il conseguente indotto che si è creato ha davvero la necessità di limitare all’osso le meccaniche che un player deve imparare? Il mercato videoludico ha veramente bisogno di lore ridotte all’osso altrimenti il player medio (o più malignamente il player della domenica) tende a “non divertirsi”?

Ci sono diverse visioni e versioni di risposta a questo quesito, una strettamente legata ad un lato economico mentre l’altra legata strettamente al lato di gameplay e a noi interessa focalizzarci su quest’ultimo.

Impoverimento del gameplay in favore del divertimento di tutti? 

Chi scrive dice no. I giochi non meritano questo impoverimento nel nome del divertimento di tutti.

In un mondo dove c’è molta varietà di scelta, dove i titoli abbondano, dove addirittura si possono trovare giochi in flash da giocare da browser, non è necessario che i giochi siano semplici per piacere a tutti.

I giochi complessi e magari lunghi sono belli, ti invitano a sfidarti, a comprendere e masterare le meccaniche del gioco stesso e a capirne la filosofia e basta con recensioni che stroncano questo o l’altro titolo solo perché “bello tutto si, ma poco user friendly” .

Eclatanti i casi di “si-fu” ed “Elden Ring” giochi che vengono da un mondo complesso che sono a loro volta complessi che non hanno ricevuto, se non con un rush, l’attenzione che meritavano. Giochi che non sono piaciuti perché ritenuti “troppo difficili” da un’utenza che GIUSTAMENTE dice “io voglio solo divertirmi“.

Bene, perfetto, ottimo, evviva il divertimento verrebbe da esclamare ma se è lecito affermare che ci si vuole solo divertire è anche lecito che esistano persone che si divertono tanto quanto il gioco è difficile e se non ci si diverte a giocare a quei titoli perché troppo complessi amen, si cambia gioco senza montare casi che hanno il sapore del paradosso.

E per buona pace di tutti questo discorso si riversa anche nel multiplaying. Un gioco multiplayer ha alla base la sfida contro altri utenti, utenti che migliorano col tempo mentre giocano e un impoverimento delle meccaniche comporta sul lungo periodo un fattore randomico all’interno del gameplay importante e un’appiattimento dello stesso.

Fattori che alla fine portano il gioco ad estinguersi nonostante esso tendi a rinnovarsi sempre per l’amore di quell’utenza che “no è troppo complicato/muoio sempre/non riesco a vincere quindi quitto“.

E voi cosa ne pensate? Questo discorso user friendly porterà benefici o sarà un malus per il mondo videoludico?