Overwatch League: i Reign tornano a vincere contro i Justice mentre i Valiant perdono ancora

Overwatch League: i Reign tornano a vincere contro i Justice mentre i Valiant perdono ancora

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Trionfano Fuel, NYXL e Gladiators, male Eternal e Mayhem

Si conclude l’ultima giornata della settimana per la Overwatch League con pochi colpi di scena e molti risultati attesi. Stabile la situazione in classifica, solo i Reign si ristabilizzano ma contro un avversario facile.

Dallas Fuel 2 – Paris Eternal 1

I Fuel trionfano contro i francesi che offrono una fiera resistenza ai texani ma invano. Busan è una delle migliori mappe per i Dallas Fuel che hanno un tasso di vittorie del 75% ed anche questa volta si dimostrano dominanti sulla scena. Su Parigi, mappa “di casa” per gli Eternal, una svista con lo scudo di Orisa di Note e tante altre peripezie costano la giornata ai Fuel ma i parigini non capitalizzano: la mappa si ferma in parità. Gli americani chiudono la partita su Blizzard World, lasciando agli europei la mappa della bandiera Rialto che non influisce sulla situazione finale. Gli Eternal continuano a soffrire ad intermittenza mentre i Fuel, forti del duo di tank OGE-Note, continuano nella loro prestazione ascendente.

Atlanta Reign 3 – Washington Justice 1

I Justice non trovano la vittoria mentre i Reign si risollevano nel post-Dafran. Busan decreta il vantaggio dei Reign dopo solo due punti visto che i Justice, nonostante una vincente strategia all’inizio della Mecha Base che li porta quasi alla conquista, scelgono di tornare sul GOATS e cedere la mappa. Molto diversa è la storia su Parigi: qui i giocatori di Washington fullholdano i Reign con una Bunker comp modificata dall’aggiunta di Pharah in difesa e una Split in attacco. Dopo la ripresa i Reign si riportano in vantaggio conquistando Eichenwalde, sulla quale i Justice sono calanti, ed in seguito si aggiudicano la vittoria su Rialto dopo una lunghissima e combattutissima battaglia durante la quale entrambi i team portano a casa tutti e tre i punti. Essenziale l’apporto al team di Dogman che eccelle come Zenyatta, anche se il nuovo arrivato Babybay si sta integrando bene nella formazione.

New York Excelsior 4 – Florida Mayhem 0

Come potevamo aspettarci un risultato differente? Gli Excelsior asfaltano gli avversari su tutta la linea, partendo da Oasis per proseguire su Parigi, terminando entrambe le mappe in enorme vantaggio. Sulle due mappe successive, King’s Row e Junkertown, i Mayhem si riprendono leggermente conquistando due CP ma la potenza newyorkese è travolgente: la formazione eccelle come sempre grazie ai grandissimi talenti di Jjonak e Anamo che supportano la linea offensiva in modo eccellente. Risultato scontato per un match impari.

Los Angeles Valiant 1 – Los Angeles Gladiators 2

Il derby di LA va in favore dei Gladiators in viola mentre continuano le sconfitte per i Valiant. Un match comunque più ravvicinato di quanto ci si aspettava ma sono sempre i gladiatori a spuntarla. Il ritmo della gara appare evidente già dalla prima mappa, Lijiang, che termina con un secco 2-0 in favore dei Gladiators. Hanamura termina in parità grazie agli sforzi dei player in verde e oro, ma su Eichenwalde si cementa il match con un sonoro 2 a 1 che segna la sconfitta dei Valiant. Questi ultimi acchiappano la mappa della bandiera, Rialto, fullholdando gli avversari, ma oramai la frittata è fatta: la dea della vittoria non sorride ai Valiant, che si ritrovano con nove sconfitte su dieci match giocati.

“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

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Il mondo videoludico ha subito, subisce e subirà sempre, come qualsiasi branca dell’industria dell’intrattenimento, le influenze dell’utenza che la popola.

Insomma, citando un vecchio detto popolare, “lega l’asino dove è il padrone a decidere” e così assistiamo a software house e publisher che cercano sempre di remare nella direzione delle preferenze del pubblico portando inevitabilmente a stravolgimenti non solo di lore, ma anche di meccaniche.

Con l’avvento della pandemia e il conseguente avvicinamento o ri-avvicinamento dei “casual player” al mondo videoludico, infatti, abbiamo assistito all’uscita di giochi sempre più semplici, poveri di meccaniche, poveri di lore e che siano molto user friendly.

Ma è davvero una cosa buona? Il mercato videoludico e il conseguente indotto che si è creato ha davvero la necessità di limitare all’osso le meccaniche che un player deve imparare? Il mercato videoludico ha veramente bisogno di lore ridotte all’osso altrimenti il player medio (o più malignamente il player della domenica) tende a “non divertirsi”?

Ci sono diverse visioni e versioni di risposta a questo quesito, una strettamente legata ad un lato economico mentre l’altra legata strettamente al lato di gameplay e a noi interessa focalizzarci su quest’ultimo.

Impoverimento del gameplay in favore del divertimento di tutti? 

Chi scrive dice no. I giochi non meritano questo impoverimento nel nome del divertimento di tutti.

In un mondo dove c’è molta varietà di scelta, dove i titoli abbondano, dove addirittura si possono trovare giochi in flash da giocare da browser, non è necessario che i giochi siano semplici per piacere a tutti.

I giochi complessi e magari lunghi sono belli, ti invitano a sfidarti, a comprendere e masterare le meccaniche del gioco stesso e a capirne la filosofia e basta con recensioni che stroncano questo o l’altro titolo solo perché “bello tutto si, ma poco user friendly” .

Eclatanti i casi di “si-fu” ed “Elden Ring” giochi che vengono da un mondo complesso che sono a loro volta complessi che non hanno ricevuto, se non con un rush, l’attenzione che meritavano. Giochi che non sono piaciuti perché ritenuti “troppo difficili” da un’utenza che GIUSTAMENTE dice “io voglio solo divertirmi“.

Bene, perfetto, ottimo, evviva il divertimento verrebbe da esclamare ma se è lecito affermare che ci si vuole solo divertire è anche lecito che esistano persone che si divertono tanto quanto il gioco è difficile e se non ci si diverte a giocare a quei titoli perché troppo complessi amen, si cambia gioco senza montare casi che hanno il sapore del paradosso.

E per buona pace di tutti questo discorso si riversa anche nel multiplaying. Un gioco multiplayer ha alla base la sfida contro altri utenti, utenti che migliorano col tempo mentre giocano e un impoverimento delle meccaniche comporta sul lungo periodo un fattore randomico all’interno del gameplay importante e un’appiattimento dello stesso.

Fattori che alla fine portano il gioco ad estinguersi nonostante esso tendi a rinnovarsi sempre per l’amore di quell’utenza che “no è troppo complicato/muoio sempre/non riesco a vincere quindi quitto“.

E voi cosa ne pensate? Questo discorso user friendly porterà benefici o sarà un malus per il mondo videoludico?

MrBeast festeggia quota 100 milioni di SUB con un giveaway: AL VINCITORE UN’ISOLA PRIVATA!

MrBeast festeggia quota 100 milioni di SUB con un giveaway: AL VINCITORE UN’ISOLA PRIVATA!

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Giveaway con isola – Il celebre MrBeast ha da poco raggiunto quota 100 milioni di subscribers su You Tube (il secondo nella storia a riuscirci dopo PewDiePie, ndr), e per festeggiare ha optato per un evento molto “sobrio”…

La star statunitense ha infatti scelto di lanciare un gigantesco giveaway per i suoi fan, mettendo in palio un’intera isola! Si avete capito molto bene, una vera e propria isola privata verrà regalata da MrBeast al fortunatissimo vincitore del suo giveaway.

Chi parteciperà al contest di MrBeast con in palio un’isola? 

Al giveaway hanno partecipato 100 sub del canale, tutti estratti a sorte. Questi si sono dovuti sfidare in una serie di challenge sull’isola, sapendo che il vincitore di tutte le sfide si sarebbe portato a casa il “mazzo di chiavi” dell’isola…

Purtroppo non sono ancora stati chiariti i dettagli dell’evento, anche se il video a questo dedicato uscirà ufficialmente nel corso della giornata di domani. MrBeast ha svelato che il video andrà online il 3 Agosto alle ore 22 (ora italiana), ma le sorprese non finiscono qui.

Già perché lo youtuber ha spiegato che il primo fan che commenterà il video, riceverà 10.000 Dollari di premio… Inutile dire che la clip promo di pochi secondi ha già raccolto quasi 10 milioni di visualizzazioni.

Non ci resta altro da fare che attendere il rilascio di questa nuova pietra miliare dell’intrattenimento su You Tube, cosi da scoprire quale dei 100 sub sarà il legittimo proprietario di questa paradisiaca isola!

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xQc nuovamente Re di Twitch; Tumblurr il migliore degli ITA: ecco gli streamer più visti di Luglio 2022!

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Dopo due mesi di assenza, il celebre xQc viene incoronato nuovamente Re di Twitch per Luglio 2022 nella classifica degli streamer più visti al mondo.

Anche se in lieve calo rispetto al mese di Giugno (circa il 10% in meno di visualizzazioni), xQc è infatti riuscito a concludere con ben 18 milioni di ore guardate in diretta.

Questo risultato è ancor più importante se si osservano i diretti “avversari” in classifica, in questo caso il celebre player di Valorant Tarik (comunque sorprendentemente ancora in seconda posizione), il canale CSGO di ESL e Gaules, tutti fermi a metà dello score di xQc.

Tra gli assenti svettano invece i nomi di Asmongold, che ha subito un calo del 65,6% degli spettatori dovuta alla pausa che ha deciso di prendersi durante il mese.

Ma anche Auronplay che ha avuto un destino simile, segnando una battuta d’arresto sulle ore visualizzate generate dal suo canale del 56,3%.

Ecco la classifica degli streamer di Twitch più visti a Luglio 2022: 

  1. xQc: 18,376,935 (-11.6%)
  2. tarik: 9,771,637 (+50.3%)
  3. ESL_CSGO: 9,638,891 (+183.1%)
  4. Gaules: 9,609,189 (-25.4%)
  5. loud_coringa: 8,381,974 (+65.9%)
  6. AdinRoss: 8,179,280 (+25.7%)
  7. LCK_Korea: 7,879,969 (+67.1%)
  8. Rubius: 7,716,628 (+110%)
  9. fps_shaka: 6,763,936 (-28.7%)
  10. ibai: 6,737,180 (-68.9%)

Gli streamer italiani più visti a Luglio

Se andiamo a vedere solamente gli streamer in lingua italiana, la classifica di SullyGnome riporta Tumblurr in prima posizione, TheRealMarzaa in seconda (stabilissimo rispetto a Giugno) e ZanoXVII.

L’ultimo citato per un nulla non perde il podio a causa di Pizfn, streamer che è cresciuto del 10% rispetto al mese precedente.

Xiuder, Moonryde, LyonWGFlive, DarioMocciaTwitch, Grenbaud e Pow3r concludono poi la Top10, tutti in lieve flessione rispetto a Giugno.

  1. Tumblurr 1.650.017
  2. TheRealMarzaa 1.156.930
  3. ZanoXVII 795,953
  4. Pizfn 795,244
  5. Xiuder 621,786
  6. Moonryde 603,065
  7. LyonWGFlive 510,282
  8. DarioMocciaTwitch 502,834
  9. Grenbaud 492,424
  10. Pow3r 454,790

Cosa ne pensate di questi numeri community? Nel caso voleste dare un’occhiata più dettagliata su numeri e risultati (italiani compresi), troverete tutto cliccando qui.

La discussione, come sempre, è aperta!

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