La salute ed il benessere dei videogiocatori: luce sul “WP Project”

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E’ con immenso piacere che presentiamo sulle pagine di Powned.it il nuovo e promettente Wp project (qui il loro canale Instagram), progetto tutto italiano creato da Massimo Carugo (Personal Trainer) e da Giacomo Piccinocchi (Fisioterapista), che vuole dare una nuova importanza all’aspetto della salute e del benessere del videogiocatore.

L’obiettivo di WP Project è infatti quello di mettere a disposizione alla community italiana un punto di riferimento riguardo ai temi della salute e del benessere specifici di chi gioca ai videogames, promuovendo, attraverso dei programmi personalizzati, la prevenzione, la riabilitazione e l’attività fisica volta al miglioramento della performance nel mondo del competitive.

WP project si rivolge a tutti i tipi di players – soprattutto a quelli professionisti che, chi più chi meno, sperimentano sensazioni spiacevoli a carico del sistema muscolo-scheletrico durante o a seguito di sessioni di gioco.

Il gaming e le caratteristiche dell’atleta

Nonostante il gaming sembri apparentemente un’attività sprovvista di grosso impatto a livello fisico la realtà dei fatti è ben diversa.
Nell’esport, come in ogni sport, ogni giocatore è speciale – ed ha alcune caratteristiche che lo distinguono completamente dagli altri. Proprio per questo motivo ogni atleta avrebbe bisogno di figure che lo seguano individualmente sotto ogni suo aspetto, tra cui quello fisico.

Tassello, quest’ultimo, molto importante per sviluppare prestazioni tecniche migliori rispetto a concorrenti che, seppur eccelsi, peccano di uno stile di vita e forma fisica poco efficienti.

Da un questionario realizzato da WP project e compilato da circa 400 gamers (87% M; 13% F) di età compresa tra i 14 ed i 43 anni (60% tra i 18 e 25 anni) è infatti emerso che quasi il 60% dei giocatori presenta uno stile di vita ed una professione sedentari ed il 56% soffre di
dolori muscolo-scheletrici durante o immediatamente dopo una sessione di gioco.

I dolori riportati dai gamers si localizzano per il 90% a livello di collo, spalle e schiena mentre per il 10% testa, occhi ed articolazioni.
274 persone giocano su una sedia, di queste il 30% non rispetta una distanza dal monitor adeguata.
E dei quasi 400 giocatori analizzati il 33% non svolge alcuna attività fisica, il 69% si presenta disidratato ed il 27% non dorme un adeguato numero di ore a notte.

Risultati Questionario

Età 13-43, 60% dei quali dai 18 ai 25 anni

  • 76% sedia, 13% poltrona, 11% divano
  • 60% monitor, 24% tv, 15% entrambi
  • 30% dei giocatori sta ad una distanza errata al monitor
  • 30% gioca tra le 10-20h settimanali
  • 56% soffre dolori a causa dell’errato modo di giocare
  • 90% soffre dolori al collo, alle spalle ed alla schiena, il 10% soffre di mal di testa, agli occhi e alle articolazioni
  • 56% sono sedentari
  • 59% svolge una professione sedentaria
  • 33% non fa attività fisica, mentre il 23% dedica allo sport meno di 3 ore a settimana
  • Quasi 30% degli intervistati mangia 5 o più volte al giorno
  • 69% degli intervistati è probabilmente disidratato durante le sessioni di gioco
  • 27% ha un sonno scorretto

Questi dati ci possono aiutare a capire che c’è moltissimo lavoro da fare a livello di sensibilizzazione riguardo il tema della salute nel mondo dei videogiochi.
Il parere degli esperti ha in questo caso un doppio valore, non solo perché seguendo qualche pratico consiglio si otterrà in poco tempo un sicuro miglioramento al nostro stato di benessere, ma anche perché potrebbero migliorare, e di tanto, le nostre prestazioni competitive all’interno dei titoli che più amiamo.
Nelle prossime settimane andremo quindi ad esplorare meglio il mondo dei difetti e delle disattenzioni che caratterizzano spesso l’attività di noi gamers, riportando il punto di vista degli esperti cosi da creare una lista di “consigli utili” per migliorare la propria attività.

Cosa ne pensate community? Questo sarà appunto solamente il primo di una lunga serie di articoli che svilupperemo insieme ai professionisti Massimo Carugo e Giacomo Piccinocchi ed al loro validissimo e giovane “WP Project“…avreste già qualcosa da chiedergli?  

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

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Proprio come un fulmine a ciel sereno, oggi è arrivata una notizia tanto inaspettata quanto incredibile: Microsoft ha acquistato Activision Blizzard. Questa manovra segue quella fatta poco tempo fa con Zenimax, altra società che ha segnato per anni la storia del gaming.

Tutti gli studi di Activision entreranno a far parte degli Xbox Game Studios, ma ancora non sappiamo se i futuri nuovi titoli saranno esclusive. Sicuramente molte cose cambieranno nel prossimo futuro, specialmente per i clienti del Gamepass che si ritroveranno un catalogo ancora più ricco.

Insomma, il mercato dei videogiochi sta diventando sempre più polarizzato, ed Xbox sembra essere pronta a prendersi tutto.

Nuove prospettive per Microsoft ed i suoi utenti

Esclusività

La prima domanda che è passata per la mente di molti giocatori è stata: “ma i titoli di Activision diventeranno esclusive XboxPC?”. E’ un dubbio assolutamente lecito, ma a cui al momento è difficilissimo dare una risposta univoca e definitiva.

Sicuramente Microsoft ha investito molto in Activision (circa 70 miliardi), quindi altrettanto sicuramente punterà a risollevare l’immagine dell’azienda (distrutta dopo lo scandalo molestie) ma anche a capitalizzare su tutti i titoli presenti nel mazzo degli studios.

L’attenzione di molti giocatori è puntata su Call Of Duty, gioco che storicamente è sempre uscito anche per le console di Sony. L’acquisizione potrebbe completamente compromettere questa “tradizione”, dato che Microsoft potrebbe fare all-in e puntare sull’esclusività di un brand amato e trasversale come COD.

Questa mossa potrebbe togliere un’enorme fetta di utenti a Playstation, sicuramente tutti quelli disposti a rinunciare alla console nipponica in favore della grande X. Ma ci dobbiamo ricordare che l’acquisizione non è ancora totale, ma si procederà per gradi, e finché non sarà completata i titoli saranno multipiattaforma come dichiarato dallo stesso Phil Spencer (numero uno di Xbox).

Ci sono ancora moltissimi dubbi in merito a questo argomento ma, come detto, non è possibile dare una risposta definitiva. Sicuramente rendere esclusivo COD potrebbe generare un terremoto di proporzioni inimmaginabili, causando un danno incredibile alla concorrenza, che potrebbe perdere un altro brand storico come Crash Bandicoot.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

La potenza del gamepass

Ancora prima dell’acquisizione di Zenimax e quella attuale di ActivisionMicrosoft ha sempre avuto un asso nella sua manica: l’Xbox Gamepass. Questo abbonamento, che vanta un catalogo ricco di titoli di altissimo livello, ha trainato le vendite di Xbox Series X in questo difficile avvio di generazione, fungendo da tappabuchi vista la penuria di giochi nuovi.

Molti utenti Playstation sono passati ad Xbox proprio per questo motivo, e si sono innamorati di un’offerta davvero ricca al giusto prezzo. Dopo l’acquisizione di Zenimax, inoltre, il catalogo è stato infoltito ancora di più con dei titoli che hanno fatto la storia del gaming e con altri che la faranno in futuro.

Se pensiamo che i nuovi capitoli delle saghe di The Elder Scrolls Fallout usciranno sul Gamepass al day 1, o anche solo al debutto delle nuove IP come Starfield, e tutti saranno in esclusiva per i sistemi di Microsoft, alzando così il livello di un’offerta già grande di suo.

A tutto questo ora dobbiamo aggiungerci anche Activision Blizzard, due dei publisher più importanti e floridi presenti sul mercato. Immaginate cosa diventerà il gamepass quando Microsoft potrà aggiungere tutti questi giochi importantissimi, che fanno parte di saghe storiche ed amate in tutto il mondo.

Un parco titoli che ormai fa paura a tutto il mondo dei videogiochi, destinato a cambiare per sempre il volto dell’industria in maniera irreversibile.

Conclusioni

Microsoft ha fatto una mossa che definire audace sarebbe riduttivo. Ha fatto un investimento enorme di circa 70 miliardi di dollari (per Zenimax ne ha spesi circa 7 n.d.r.), quindi non crediamo che i futuri titoli potranno essere multipiattaforma.

Benché Microsoft ormai tenda a non puntare più sull’esclusività (il gamepass utilizzabile ovunque ne è un esempio), sarebbe sciocco non sfruttare questa acquisizione specialmente quando Sony ha sempre dichiarato e dimostrato di non voler cedere le sue esclusive.

Come detto in precedenza, se i brand che fanno capo ad Activision Blizzard (COD in primis) dovessero essere ad esclusivo uso degli utenti XboxPC, si scatenerebbe un terremoto senza precedenti. Molti utenti abbandonerebbero Sony, per riversarsi sui sistemi di Microsoft invogliati anche dall’offerta del gamepass.

Purtroppo per ora queste sono solo speculazioni personali, in quanto di ufficiale c’è davvero lo stretto necessario. Solo il tempo ci farà capire come si muoverà Xbox. Visto il precedente di Zenimax ,però, potremmo andare verso un mercato molto polarizzato in favore di Microsoft.

Escape from Tarkov, guida per novizi: Attrix ci parla di Dormitori sulla mappa Customs

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Continuano i nostri contenuti giornalieri sull’FPS del momento, Escape from Tarkov, ed oggi vorremmo portarvi un contenuto per i giocatori novizi, anche se i pure i giocatori più esperti potrebbero trovare qualche informazione interessante.

Vorremmo portare alla vostra attenzione la prima guida creata dal giocatore e content creator italiano Mattia “Attrix” Attrice, noto giocatore di Hearthstone, e grande appassionato del gioco di Battlestate Games.

Nella nuova serie di guide, di cui questa rappresenta la storica numero 1, Attrix cercherà di parlarci di alcune zone importanti sparse per le varie mappe di Tarkov, analizzando i suoi stessi VOD e clip alla ricerca di giocate da fare e spot utili per i fight o per i loot.

Nel video di oggi ci parla di Dormitori, una piccola zona all’interno della mappa Customs, regione industrializzata di Tarkov. Customs è ricco di zone e spot delicati e tra questi c’è sicuramente la zona di Dormitori. Questa è formata da due palazzine, una su tre piani e l’altra su due, ed un piccolo piazzale tra le due, dove, fino a poco tempo fa, si ergeva un albero di Natale (per l’evento natalizio).

Nel video Attrix ci consiglierà come affrontare i combattimenti in questa zona, sia nei dintorni del primo che del secondo palazzo e come aguzzare i sensi (vista ed udito) per raccogliere quante più informazioni possibili sugli eventuali giocatori presenti nella zona (molto ambita perché ricca di loot).

Ovviamente non vi spoileriamo nulla e vi lasciamo al video del caro Attrix che con minuzia di particolari proverà ad illustrarvi nel miglior modo possibile la zona indicata…

Il video

Che ne pensate di questa guida su Escape from Tarkov? Fateci sapere, come al solito, la vostra…

escape from tarkov

Milioni di Scav eliminati e Drop ricevuti: ecco tutti i dati degli eventi festivi di Escape from Tarkov

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Escape from Tarkov ha sicuramente ricevuto un boost di popolarità durante l’ultimo mese, anche grazie alle festività in cui Battlestate Games ha deciso di organizzare eventi a tema sul gioco, oltre che a condividere Drop durante le live su Twitch.

Ma come sono andati questi numeri? Battlestate ha condiviso molti dati interessanti per il periodo che va dal 24 Dicembre al 9 Gennaio, mostrando l’elevato successo del gioco nell’ultimo mese. Milioni i giocatori coinvolti!

Per la precisione circa 56 milioni di giocatori sono riusciti a sopravvivere a Tarkov, mentre 57 milioni non sono riusciti ad evadere dalla città assediata. Male il destino degli Scav: più di 100 milioni sono stati eliminati durante i vari raid.

Benissimo, non solo a livello di gameplay, ma anche a livello di intrattenimento: più di 80 milioni di ore spese dai fan a vedere live su Escape from Tarkov e 15 milioni di Drop ricevuti durante questo tempo di visione, arrivando ad un picco di quasi 500 mila viewers per la categoria di EFT.

Ovviamente il boost c’è stato anche per gli eventi natalizi che hanno invaso il gioco: tantissimi gli alberi piantati dai giocatori e le decorazioni raccolte. Un vero successo per i ragazzi di Battlestate Games nell’ultimo mese. Ma vediamo l’infografica ufficiale…

Che ne pensate di questi numeri? Fateci sapere, come al solito, al vostra…