Italian Video Games Awards: premiati gli esport tra qualche controversia

Italian Video Games Awards: premiati gli esport tra qualche controversia

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Reynor e i Morning Stars vincono rispettivamente come miglior player e miglior team, Overwatch premiato come miglior titolo esport

Pochi giorni fa si sono conclusi gli italian Video Games Awards, il premio organizzato da AESVI per premiare le eccellenze del mondo videoludico nostrano. Tanti i premi in palio, da quelli per gli indie tricolori al miglior titolo secondo il pubblico, ma in questo insieme di festeggiamenti tre categorie portavano il nome degli esport.

Overwatch, l’FPS di casa Blizzard, si è aggiudicato il titolo di miglior gioco esport dell’anno, mentre Reynor, pluriacclamato giovane campione della scena di StarCraft 2, si conquista la posizione di miglior giocatore. Il miglior team, secondo la giuria, sono i Samsung Morning Stars che nell’anno appena trascorso hanno conquistato una qualificazione ai Contenders e molte altre soddisfazioni su tanti altri titoli, come League of Legends.

Insieme alla festa, però, nasce anche la controversia. fa molto bene alla manifestazione la presenza di un sottosegretario del governo, ma le battute del presentatore Pierluigi Pardo infastidiscono la chat di Twitch. Nonostante qualcuno critichi anche la scelta dei vincitori il bilancio complessivo per il settore è abbastanza positivo.

Siamo andati a sentire i vincitori dei premi di questa manifestazione, Riccardo “Reynor” Romiti ed il CEO dei Morning Stars David Dall’Aglio.

ReynorSamsung Morning Stars

Reynor, sedicenne prodigio di SC2, si è aggiudicato il titolo di miglior player italiano

Il 2019 per te è iniziato in maniera spettacolare. Il primo posto al WCS Winter ti ha confermato come membro della hall of fame di SC. Come sono stati questi primi mesi dell’anno?

Si, dopo un paio di performance meh a inizio anno ho continuato a dare il massimo ed a allenarmi molto e per fortuna sono riuscito a far vedere che comunque sono in grado di fare bene.

Su che tornei stai lavorando in questo momento? Cosa ci possiamo aspettare dal prossimo anno di Reynor?

Per ora sto pensando esclusivamente al WCS challenger, poi ci sara’ Kiev. Mi piace prepararmi per i tornei uno alla volta, spero di poter andare al Blizzcon e di riuscire a performare anche li’.

Cosa significa per te il premio come miglior giocatore?

Sono molto contento perche’ la competizione lera molto alta ed i giocatori nominati erano tutti di grande livello quindi per me significa molto.

A molti spettatori sei sembrato un po’ infastidito da alcune affermazioni durante l’evento di premiazione. Secondo te la presenza degli esport e stata un po’ di “serie b” anche in questo evento dedicato al gaming?

Non mi è sembrato di aver dato l’impressione di essere infastidito anche dopo la sua battuta a parer mio non bellissima ero comunque molto contento, forse ero un po’ piu’ imbarazzato che infastidito.
Diciamo che gli eventi in italia anche solo dedicati al gaming hanno un aria un po’ diversa da quelli esteri, non so cosa sia ma comunque è stata una bella esperienza

David Dall’Aglio (a destra) riceve il premio in rappresentanza dei Samsung Morning Stars

I Morning Stars hanno fatto un grande percorso di espansione nell’ultimo anno. siete felici dei risultati che avete ottenuto?

Crediamo di essere appena all’inizio del nostro percorso. Ogni giorno cresciamo, cresce il nostro organico, la nostra squadra, la nostra esperienza. La strada e i risultati da raccogliere sono ancora tanti.

Quali sono le prossime tappe nel vostro percorso verso la gloria esportiva?

I prossimi appuntamenti importanti sono i playoff Contenders, in una stagione finora complessa, c’è ancora tempo per compiere una grande impresa. Ci piacerebbe molto partecipare allo showdown.
Poi a stretto giro, questa volta su Hearthstone ci sono gli impegni delle finali dei Worlds e Las Vegas, il primo grande torneo in formato specialist.
Anche sulla world cup di Fornite abbiamo grande fiducia nei nostri ragazzi, stesso per il reparto sim racing dove stiamo vivendo grandi emozioni.
Ci sono diversi titoli dove già siamo presente dove vogliamo amplificare la presenza.

Cosa significa per voi la vittoria del premio come miglior team esportivo?

Abbiamo lavorato tanto, questo premio ripaga le nottate, le attese, i problemi, la tanta pazienza che occorre avere in alcune situazioni. Questa vittoria rende merito a Samsung che grazie alle intuizioni di Martino Mombrini e Francesco Vitali ha rivoluzionato la scena italiana, a Zotac che sin dal primo momento ha supportato con entusiasmo l’iniziativa e Ak Informatica, che con grande passione ha abbracciato la nostra causa, assieme a Intel e Logitech. Un grande ringraziamento anche a tutti quelli che ci hanno seguito e supportato, sin dal Fight for Glory. Una menzione di onore anche agli altri actor del panorama, specialmente gli amici di Exeed, che a hanno ottenuto risultati esportivi davvero notevoli nell’anno trascorso.

la presentazione dei premi sull’esport è stata molto controversa, secondo la community. A molti è sembrato che, anche nel mondo del gaming, gli esport siano trattati come una categoria di serie b. Voi avete avuto questa impressione?

Il fatto che Aesvi riconosca l’Esport e inizi a darvi sempre maggior spazio è una notizia che non può che rendere lieto chi davvero tiene al movimento. La cerimonia è stata incredibile, e il fatto che sia stato un sottosegretario dell’attuale governo ad assegnare i premi della categoria credo metta sul nascere la parola fine a ogni tentativo di polemica. Ci aspettano anni meravigliosi, avanti così.

“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

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Il mondo videoludico ha subito, subisce e subirà sempre, come qualsiasi branca dell’industria dell’intrattenimento, le influenze dell’utenza che la popola.

Insomma, citando un vecchio detto popolare, “lega l’asino dove è il padrone a decidere” e così assistiamo a software house e publisher che cercano sempre di remare nella direzione delle preferenze del pubblico portando inevitabilmente a stravolgimenti non solo di lore, ma anche di meccaniche.

Con l’avvento della pandemia e il conseguente avvicinamento o ri-avvicinamento dei “casual player” al mondo videoludico, infatti, abbiamo assistito all’uscita di giochi sempre più semplici, poveri di meccaniche, poveri di lore e che siano molto user friendly.

Ma è davvero una cosa buona? Il mercato videoludico e il conseguente indotto che si è creato ha davvero la necessità di limitare all’osso le meccaniche che un player deve imparare? Il mercato videoludico ha veramente bisogno di lore ridotte all’osso altrimenti il player medio (o più malignamente il player della domenica) tende a “non divertirsi”?

Ci sono diverse visioni e versioni di risposta a questo quesito, una strettamente legata ad un lato economico mentre l’altra legata strettamente al lato di gameplay e a noi interessa focalizzarci su quest’ultimo.

Impoverimento del gameplay in favore del divertimento di tutti? 

Chi scrive dice no. I giochi non meritano questo impoverimento nel nome del divertimento di tutti.

In un mondo dove c’è molta varietà di scelta, dove i titoli abbondano, dove addirittura si possono trovare giochi in flash da giocare da browser, non è necessario che i giochi siano semplici per piacere a tutti.

I giochi complessi e magari lunghi sono belli, ti invitano a sfidarti, a comprendere e masterare le meccaniche del gioco stesso e a capirne la filosofia e basta con recensioni che stroncano questo o l’altro titolo solo perché “bello tutto si, ma poco user friendly” .

Eclatanti i casi di “si-fu” ed “Elden Ring” giochi che vengono da un mondo complesso che sono a loro volta complessi che non hanno ricevuto, se non con un rush, l’attenzione che meritavano. Giochi che non sono piaciuti perché ritenuti “troppo difficili” da un’utenza che GIUSTAMENTE dice “io voglio solo divertirmi“.

Bene, perfetto, ottimo, evviva il divertimento verrebbe da esclamare ma se è lecito affermare che ci si vuole solo divertire è anche lecito che esistano persone che si divertono tanto quanto il gioco è difficile e se non ci si diverte a giocare a quei titoli perché troppo complessi amen, si cambia gioco senza montare casi che hanno il sapore del paradosso.

E per buona pace di tutti questo discorso si riversa anche nel multiplaying. Un gioco multiplayer ha alla base la sfida contro altri utenti, utenti che migliorano col tempo mentre giocano e un impoverimento delle meccaniche comporta sul lungo periodo un fattore randomico all’interno del gameplay importante e un’appiattimento dello stesso.

Fattori che alla fine portano il gioco ad estinguersi nonostante esso tendi a rinnovarsi sempre per l’amore di quell’utenza che “no è troppo complicato/muoio sempre/non riesco a vincere quindi quitto“.

E voi cosa ne pensate? Questo discorso user friendly porterà benefici o sarà un malus per il mondo videoludico?

MrBeast festeggia quota 100 milioni di SUB con un giveaway: AL VINCITORE UN’ISOLA PRIVATA!

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Giveaway con isola – Il celebre MrBeast ha da poco raggiunto quota 100 milioni di subscribers su You Tube (il secondo nella storia a riuscirci dopo PewDiePie, ndr), e per festeggiare ha optato per un evento molto “sobrio”…

La star statunitense ha infatti scelto di lanciare un gigantesco giveaway per i suoi fan, mettendo in palio un’intera isola! Si avete capito molto bene, una vera e propria isola privata verrà regalata da MrBeast al fortunatissimo vincitore del suo giveaway.

Chi parteciperà al contest di MrBeast con in palio un’isola? 

Al giveaway hanno partecipato 100 sub del canale, tutti estratti a sorte. Questi si sono dovuti sfidare in una serie di challenge sull’isola, sapendo che il vincitore di tutte le sfide si sarebbe portato a casa il “mazzo di chiavi” dell’isola…

Purtroppo non sono ancora stati chiariti i dettagli dell’evento, anche se il video a questo dedicato uscirà ufficialmente nel corso della giornata di domani. MrBeast ha svelato che il video andrà online il 3 Agosto alle ore 22 (ora italiana), ma le sorprese non finiscono qui.

Già perché lo youtuber ha spiegato che il primo fan che commenterà il video, riceverà 10.000 Dollari di premio… Inutile dire che la clip promo di pochi secondi ha già raccolto quasi 10 milioni di visualizzazioni.

Non ci resta altro da fare che attendere il rilascio di questa nuova pietra miliare dell’intrattenimento su You Tube, cosi da scoprire quale dei 100 sub sarà il legittimo proprietario di questa paradisiaca isola!

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xQc nuovamente Re di Twitch; Tumblurr il migliore degli ITA: ecco gli streamer più visti di Luglio 2022!

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Dopo due mesi di assenza, il celebre xQc viene incoronato nuovamente Re di Twitch per Luglio 2022 nella classifica degli streamer più visti al mondo.

Anche se in lieve calo rispetto al mese di Giugno (circa il 10% in meno di visualizzazioni), xQc è infatti riuscito a concludere con ben 18 milioni di ore guardate in diretta.

Questo risultato è ancor più importante se si osservano i diretti “avversari” in classifica, in questo caso il celebre player di Valorant Tarik (comunque sorprendentemente ancora in seconda posizione), il canale CSGO di ESL e Gaules, tutti fermi a metà dello score di xQc.

Tra gli assenti svettano invece i nomi di Asmongold, che ha subito un calo del 65,6% degli spettatori dovuta alla pausa che ha deciso di prendersi durante il mese.

Ma anche Auronplay che ha avuto un destino simile, segnando una battuta d’arresto sulle ore visualizzate generate dal suo canale del 56,3%.

Ecco la classifica degli streamer di Twitch più visti a Luglio 2022: 

  1. xQc: 18,376,935 (-11.6%)
  2. tarik: 9,771,637 (+50.3%)
  3. ESL_CSGO: 9,638,891 (+183.1%)
  4. Gaules: 9,609,189 (-25.4%)
  5. loud_coringa: 8,381,974 (+65.9%)
  6. AdinRoss: 8,179,280 (+25.7%)
  7. LCK_Korea: 7,879,969 (+67.1%)
  8. Rubius: 7,716,628 (+110%)
  9. fps_shaka: 6,763,936 (-28.7%)
  10. ibai: 6,737,180 (-68.9%)

Gli streamer italiani più visti a Luglio

Se andiamo a vedere solamente gli streamer in lingua italiana, la classifica di SullyGnome riporta Tumblurr in prima posizione, TheRealMarzaa in seconda (stabilissimo rispetto a Giugno) e ZanoXVII.

L’ultimo citato per un nulla non perde il podio a causa di Pizfn, streamer che è cresciuto del 10% rispetto al mese precedente.

Xiuder, Moonryde, LyonWGFlive, DarioMocciaTwitch, Grenbaud e Pow3r concludono poi la Top10, tutti in lieve flessione rispetto a Giugno.

  1. Tumblurr 1.650.017
  2. TheRealMarzaa 1.156.930
  3. ZanoXVII 795,953
  4. Pizfn 795,244
  5. Xiuder 621,786
  6. Moonryde 603,065
  7. LyonWGFlive 510,282
  8. DarioMocciaTwitch 502,834
  9. Grenbaud 492,424
  10. Pow3r 454,790

Cosa ne pensate di questi numeri community? Nel caso voleste dare un’occhiata più dettagliata su numeri e risultati (italiani compresi), troverete tutto cliccando qui.

La discussione, come sempre, è aperta!

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