Il CONI incontra gli Enti a ROMA per gli Esports. Miazga: “l’obiettivo è una Federazione entro il 2020”

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Si è tenuto lo scorso weekend al CONI un importante incontro per tutto il settore italiano degli Esports, una riunione che ha visto protagonisti i vertici del Comitato Olimpico Nazionale insieme ai maggiori Enti di promozione Sportiva attivi in Italia.

Durante la riunione, presieduta da Michele Barbone (responsabile del Comitato Promotore E-Sports Italia, che si occupa di indagare per conto del CONI sul movimento esports nazionale), i vari Enti di promozione Sportiva (tra cui vi era anche ASI con GEC, recentemente protagonista nella fondazione di Esports Europe) sono stati aggiornati rispetto a svariate tematiche…tra queste, si è parlato dell’idea che ha il CIO sugli sport elettronici, ed ovviamente anche di quelle che sono le intenzioni e le azioni che verranno intraprese in futuro dal CONI stesso per permettere al settore degli esports di fare quel famoso “salto di qualità” che tutti attendiamo con ansia da ormai più di un quinquennio.

La riunione, dedicata esclusivamente agli Enti Promotori (erano presenti in 12 in tutto) ed alle Associazioni, ha visto però la mancanza di alcuni tra i principali soggetti organizzatori presenti nel nostro territorio, un fatto questo che ha generato qualche malumore, ed al quale ha però voluto rispondere direttamente Maurizio Miazga, Segretario nazionale di Federesports e membro della Commissione presieduta da Barbone, che in collegamento telefonico con noi ha detto: “Questa era una riunione “interna” utile a chiarire eventuali dubbi degli Enti di Promozione” ed ha poi proseguito “la nostra volontà è quella di coinvolgere tutti gli attori del settore, e ci saranno tempi e modi per continuare a confrontarsi ed a lavorare insieme per far crescere gli esports nella nostra nazione“.

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Chiaro il messaggio che il CONI ha voluto mandare a tutti gli Enti rispetto a questa situazione: il Comitato Olimpico Nazionale appoggia e si trova in totale accordo con la politica scelta dal CIO, ed in tal senso si continuerà a lavorare per dare delle risposte concrete a livello italiano. Sempre Miazga, ha poi voluto chiarire che in una prossima riunione la Commissione incontrerà anche le varie Federazioni, un altro passaggio cruciale per lo sviluppo della Federazione degli Esports italiana che potrebbe vedere la luce molto presto.

Già, ma quando? All’esplicita domanda relativa alle tempistiche, Miazga ha voluto rispondere che, almeno al momento, l’obiettivo (e la speranza) è quello di avere un quadro più completo già per la fine del 2020 anche se non vi è ancora alcuna certezza in merito.

Difficile capire cosa invece potrebbe accadere nell’immediato futuro nella scena esportiva italiana a causa della drammatica emergenza dovuta al virus COVID-19, con Miazga che si è detto quasi del tutto sicuro che molti dei prossimi appuntamenti potrebbero saltare, specialmente quelli organizzati nelle regioni del nord come Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. In merito però, il Segretario di Federesports ha immediatamente manifestato una certa sensibilità, facendosi promotore di un appello per il quale i maggiori gestori della telefonia mobile potrebbero fornire bonus da 10 GIGA di navigazione internet in regalo a tutti gli utenti attualmente bloccati nelle zone rosse del nord Italia.


Il CONI incontra gli Enti a ROMA per gli Esports. Miazga: “l’obiettivo è una Federazione entro il 2020”
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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