gamestonk

Gamestonk: la guerra si sposta sull’Argento, ma per alcuni potrebbe essere una “trappola” degli hedge fund

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Gamestonk – La scorsa settimana abbiamo parlato della situazione che si è creata attorno al titolo di Gamestop ed alla vera e propria guerra che la community di piccoli investitori di Reddit ha dichiarato ad alcuni tra i più imponenti edge fund di Wall Street.

Per chi non avesse per nulla seguito la vicenda Gamestonk (ne abbiamo parlato in un precedente approfondimento che troverete cliccando qui), è importante sapere che un nutrito gruppo di piccoli investitori si è organizzato attraverso Reddit e Discord per assestare un vero e proprio colpo ai grandi fondi d’investimento nel business relativo al titolo della celebre catena legata al mondo dei videogiochi Gamestop.

Tutti questi piccoli investitori hanno infatti deciso comprare le azioni di Gamestop in modo coordinato, cosi da generare un aumento del prezzo delle stesse azioni e di arrecare cosi ingenti perdite a tutti gli edge fund che avevano invece investito e scommesso (spesso allo scoperto, senza quindi nemmeno detenere le azioni di Gamestop) sul fallimento di questa azienda e sul relativo crollo dei prezzi delle azioni (sempre nello speciale della settimana scorsa spieghiamo bene il meccanismo di tutta l’operazione).

Il colpo dei piccoli investitori è decisamente arrivato a segno, con il valore delle azioni di Gamestop che ha tenuto condannando quindi alcuni tra i principali fondi d’investimento a perdere miliardi e miliardi di Dollari. Secondo la società S3 Partners, che elabora i dati di mercato, si conterebbero almeno 19,75 miliardi di Dollari andati in fumo per i fondi d’investimento, che se si sommano ai miliardi persi dagli stessi edge fund anche sui titoli di Blackberry e AMC (altre due aziende su cui hanno deciso di puntare i piccoli investitori di Reddit) raggiungono un buco di ben 40 miliardi di Dollari.

Di questi fondi, uno di quelli che ha segnato le perdite maggiori è Melvin Capital, che solamente a Gennaio ha perso il 53% dopo aver bucato sia le sue scommesse su Gamestop che quelle su altri titoli…una perdita netta che secondo il Wall Street Journal ammonta a 4 miliardi e mezzo di Dollari (scendendo dai 12.5 di Dicembre agli 8 di fine Gennaio).

Reddit manda in crisi Wall Street: volano le azioni di Gamestop

La “guerra” tra i “pesciolini” di Reddit ed i grossi squali di Wall Street è però ancora lontana dalla sua conclusione, con nuovi soggetti che sono scesi in campo per cercare di fare chiarezza e ordine in una situazione che ha letteralmente mandato nel panico tutto l’establishment della finanza. Sono infatti intervenuti sia gli organi di controllo ufficiali (in particolare la SEC, che sta anche investigando sulla chiusura delle transazioni e sul blocco agli acquisti imposto la scorsa settimana sulla piattaforma RobinHood, una “mossa” che ha solo rallentato la corsa di Gamestop ma che non è riuscita ad arrestarla), sia diversi esponenti del mondo politico e del Congresso americano, andando di fatto a rendere tutta la situazione davvero incandescente.

Tra gli esponenti della classe politica, una delle prime ad esprimersi in merito è stata anche la Ocasio-Cortez, che ha duramente attaccato la decisione della piattaforma di Robin Hood di sospendere gli acquisti delle azioni di Gamestop ed ha anche minacciato di fare un’udienza al Financial Services Cmte, di cui fa parte la stessa parlamentare del partito Democratico.

La cosa è appunto ancora lontana dal concludersi, e non è assolutamente detto che quanto visto con Gamestop, AMC e Blackberry non si ripeta innumerevoli altre volte, ma intanto sembra che il campo di battaglia tra le due parti si sia trasferito nel mercato dell’argento. Da diverse ore infatti è stata segnalata una crescita del valore dell’argento che ha cosi raggiunto i 30 dollari l’oncia, un picco che non si toccava da quasi un decennio per questo metallo prezioso.

A differenza di una “piccola” azienda come Gamestop, è enormemente più difficile far aumentare il prezzo dell’argento proprio perchè è un mercato con una capitalizzazione molto più grande, ed inoltre su Reddit e Twitter (questo il canale usato principalmente per la questione dell’argento) l’argomento è stato trattato in modo più sfumato, e sicuramente meno “ideologico” rispetto a quanto fatto con Gamestop.

Argento in rialzo: nuovo colpo dei piccoli investitori o “trappola” degli edge fund di Wall Street?

Alcuni esperti sono addirittura arrivati a pensare che quella sul rialzo dell’argento sia una mossa “trappola” degli stessi edge fund (vi basti pensare che il fondo speculativo Citadel è tra i principali detentori al mondo di argento), che punterebbero ad un rialzo del valore dell’argento per rientrare delle perdite della scorsa settimana dovute a Gamestop. Difficile quindi pensare che gli stessi autori del colpo di Gamestop  siano anche quelli in qualche modo responsabili dell’eventuale “nuovo arricchimento” degli edge fund sull’argento…

Tutta la questione Gamestonk è quindi ben lontana dall’essere risolta, e bisognerà vedere come si evolverà nei prossimi giorni sia il prezzo delle azioni di Gamestop, sia tutta l’inchiesta che sta seguendo in questo momento la SEC.

Forse in arrivo anche un film sul Gamestonk

A prescindere dall’esito comunque, sembra che la “spettacolarizzazione” tipicamente americana dei fatti andrà a colpire anche Gamestonk e tutta la vicenda legata all’impennata del valore delle azioni di Gamestop, che secondo quanto riferito da Deadline dovrebbe addirittura avere una sua controparte su pellicola. Sembra infatti che MGM stia già lavorando per prendere i diritti su un ipotetico film che racconterebbe quanto successo in questi giorni, un progetto a cui dovrebbe anche partecipare il noto autore del New York Times Ben Mezrich, scrittore (oltre al resto) anche del celebre The Anti-Social Network.

Fonti: 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701