Decima eSports – #MVP 4 – Heroes Of The Storm

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Ecco sbarcata su Powned finalmente anche per la sezione Heroes Of The Storm un rubrica dedicata ai Player e alle loro giocate!
L’ #MVP è una raccolta delle più belle e divertenti giocate dei ragazzi della Decima e di tutta la community italiana!
Come fare per apparire nell’ #MVP così da potervi pavoneggiare a casa/scuola/lavoro? Semplice basta mandare il vostro replay con il nick dell’autore della giocata e il minutaggio dell’azione (tempo del replay non in gioco) all’indirizzo email: [email protected]
Per ogni episodio dell’#MVP apriremo un sondaggio, le giocate che vi sono piaciute di più e che avrete votato voi saranno selezionate per il #BIG EVENT MVP di fine season e rimaranno per sempre nella Hall Of Fame!

Non c’è niente di più bello che essere riconosciuti e idolatrati dalla community di Hots e salutare le masse con un grandissimo “CIAONE” quindi che cosa aspettate?

Vi siete persi le scorse puntate!?
Correte a vederle subito qui: Playlist #MVP

activision ea nintendo

70 Miliardi per Activision, ma quanto valgono EA, Nintendo, Ubisoft e gli altri marchi più famosi?

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Activision/EA/Nintendo – La notizia dell’acquisizione della compagnia Activison-Blizzard da parte di Microsoft è stata sicuramente un fulmine a ciel sereno per milioni e milioni di fan del mondo videoludico, una vera e propria bomba i quali effetti a lungo termine sono difficilmente comprensibili a pieno.

Nella giornata di ieri, oltre ai dettagli della notizia (CLICCA QUI per maggiori informazioni in merito), abbiamo provato ad immaginare cosa potrebbe cambiare nel prossimo futuro, sia per quello che riguarda i maggiori titoli in circolazione, sia per quello che riguarda più nello specifico Hearthstone, celebre prodotto Blizzard al quale noi di Powned.it siamo particolarmente affezionati.

Per aiutare i nostri lettori a capire meglio la portata di un’azione come quella di Microsoft, abbiamo deciso oggi di affidarci ai dati condivisi sul suo stesso profilo Twitter da Geoff Keighley, noto giornalista e conduttore di origine canadese, che vanta anche una grande esperienza nel mondo videoludico.

Quali sono i valori di mercato delle compagnie come EA e Nintendo?

Keighley ha quindi riportato nel suo post su Twitter i cosiddetti ”market caps”, ossia i valori stimati di alcune aziende presenti ancora ”sul mercato”. Come sottolineato dallo stesso giornalista, è bene comunque chiarire che questi valori non equivalgono all’effettivo prezzo di vendita, visto che oltre al resto questo è soggetto alle fluttuazioni di mercato, ma possono comunque servirci come parametri generali per avere una più oggettiva visione di tutta la faccenda:

  • Electronic Arts – 38 miliardi
  • Take Two – 18 miliardi (azienda proprietaria di Rockstar e dei vari titoli della serie di GTA)
  • Nexon – 15 miliardi (coproduttrice di Final fanatsy XIV)
  • Bandai Namco – 15 miliardi
  • Embracer – 10.8 miliardi (Saints Row, Goat Simulator, Dead Island, Darksiders, Metro)
  • Netmarble – 7 miliardi (DragonBall: Online, Lineage 2)
  • Ubisoft – 7 miliardi
  • Konami – 6 miliardi
  • Square Enix – 5.6 miliardi
  • Capcom – 4.9 miliardi
  • SEGA – 3.6 miliardi

Come è facile evincere dal breve schema offerto da Keighley, per capire l’impatto dell’acquisizione di Activision da parte dell’azienda fondata da Bill Gates, basti pensare come il valore di mercato di EA, una delle compagnie più conosciute tra gli utenti produttrice di titoli molto giocati tra cui Fifa, si attesti a poco più della metà di quello che è stato speso per acquistare Activision-Blizzard.

Insomma, cosa ne pensate? Questo incredibile scossone al mercato potrebbe essere positivo per il futuro del gaming? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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Proprio come un fulmine a ciel sereno, oggi è arrivata una notizia tanto inaspettata quanto incredibile: Microsoft ha acquistato Activision Blizzard. Questa manovra segue quella fatta poco tempo fa con Zenimax, altra società che ha segnato per anni la storia del gaming.

Tutti gli studi di Activision entreranno a far parte degli Xbox Game Studios, ma ancora non sappiamo se i futuri nuovi titoli saranno esclusive. Sicuramente molte cose cambieranno nel prossimo futuro, specialmente per i clienti del Gamepass che si ritroveranno un catalogo ancora più ricco.

Insomma, il mercato dei videogiochi sta diventando sempre più polarizzato, ed Xbox sembra essere pronta a prendersi tutto.

Nuove prospettive per Microsoft ed i suoi utenti

Esclusività

La prima domanda che è passata per la mente di molti giocatori è stata: “ma i titoli di Activision diventeranno esclusive XboxPC?”. E’ un dubbio assolutamente lecito, ma a cui al momento è difficilissimo dare una risposta univoca e definitiva.

Sicuramente Microsoft ha investito molto in Activision (circa 70 miliardi), quindi altrettanto sicuramente punterà a risollevare l’immagine dell’azienda (distrutta dopo lo scandalo molestie) ma anche a capitalizzare su tutti i titoli presenti nel mazzo degli studios.

L’attenzione di molti giocatori è puntata su Call Of Duty, gioco che storicamente è sempre uscito anche per le console di Sony. L’acquisizione potrebbe completamente compromettere questa “tradizione”, dato che Microsoft potrebbe fare all-in e puntare sull’esclusività di un brand amato e trasversale come COD.

Questa mossa potrebbe togliere un’enorme fetta di utenti a Playstation, sicuramente tutti quelli disposti a rinunciare alla console nipponica in favore della grande X. Ma ci dobbiamo ricordare che l’acquisizione non è ancora totale, ma si procederà per gradi, e finché non sarà completata i titoli saranno multipiattaforma come dichiarato dallo stesso Phil Spencer (numero uno di Xbox).

Ci sono ancora moltissimi dubbi in merito a questo argomento ma, come detto, non è possibile dare una risposta definitiva. Sicuramente rendere esclusivo COD potrebbe generare un terremoto di proporzioni inimmaginabili, causando un danno incredibile alla concorrenza, che potrebbe perdere un altro brand storico come Crash Bandicoot.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

La potenza del gamepass

Ancora prima dell’acquisizione di Zenimax e quella attuale di ActivisionMicrosoft ha sempre avuto un asso nella sua manica: l’Xbox Gamepass. Questo abbonamento, che vanta un catalogo ricco di titoli di altissimo livello, ha trainato le vendite di Xbox Series X in questo difficile avvio di generazione, fungendo da tappabuchi vista la penuria di giochi nuovi.

Molti utenti Playstation sono passati ad Xbox proprio per questo motivo, e si sono innamorati di un’offerta davvero ricca al giusto prezzo. Dopo l’acquisizione di Zenimax, inoltre, il catalogo è stato infoltito ancora di più con dei titoli che hanno fatto la storia del gaming e con altri che la faranno in futuro.

Se pensiamo che i nuovi capitoli delle saghe di The Elder Scrolls Fallout usciranno sul Gamepass al day 1, o anche solo al debutto delle nuove IP come Starfield, e tutti saranno in esclusiva per i sistemi di Microsoft, alzando così il livello di un’offerta già grande di suo.

A tutto questo ora dobbiamo aggiungerci anche Activision Blizzard, due dei publisher più importanti e floridi presenti sul mercato. Immaginate cosa diventerà il gamepass quando Microsoft potrà aggiungere tutti questi giochi importantissimi, che fanno parte di saghe storiche ed amate in tutto il mondo.

Un parco titoli che ormai fa paura a tutto il mondo dei videogiochi, destinato a cambiare per sempre il volto dell’industria in maniera irreversibile.

Conclusioni

Microsoft ha fatto una mossa che definire audace sarebbe riduttivo. Ha fatto un investimento enorme di circa 70 miliardi di dollari (per Zenimax ne ha spesi circa 7 n.d.r.), quindi non crediamo che i futuri titoli potranno essere multipiattaforma.

Benché Microsoft ormai tenda a non puntare più sull’esclusività (il gamepass utilizzabile ovunque ne è un esempio), sarebbe sciocco non sfruttare questa acquisizione specialmente quando Sony ha sempre dichiarato e dimostrato di non voler cedere le sue esclusive.

Come detto in precedenza, se i brand che fanno capo ad Activision Blizzard (COD in primis) dovessero essere ad esclusivo uso degli utenti XboxPC, si scatenerebbe un terremoto senza precedenti. Molti utenti abbandonerebbero Sony, per riversarsi sui sistemi di Microsoft invogliati anche dall’offerta del gamepass.

Purtroppo per ora queste sono solo speculazioni personali, in quanto di ufficiale c’è davvero lo stretto necessario. Solo il tempo ci farà capire come si muoverà Xbox. Visto il precedente di Zenimax ,però, potremmo andare verso un mercato molto polarizzato in favore di Microsoft.