Cyberpunk 2077: slitta a metà marzo la patch 1.2

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Le notizie attorno a Cyberpunk 2077 sono spesso nefaste nell’ultimo periodo. Non fa eccezione la patch 1.2, prevista per febbraio, e slittata alla seconda metà di marzo a causa dell’attacco hacker subito da CD Projekt RED. L’azienda polacca sta affrontando diversi problemi, che hanno impedito ai dipendenti di accedere alle loro work station per completare il lavoro sul nuovo aggiornamento.

Rimandata la patch 1.2 di Cyberpunk 2077

Le conseguenze dell’attacco hacker

Già nei giorni scorsi, vi avevamo parlato dell’attacco hacker subito da CD Projekt RED. Gli autori dell’attacco hanno messo a soqquadro i server dell’azienda, costringendola ad una manutenzione straordinaria per recuperare tutti i file trafugati dai backup.

Questo evento non ha permesso, ai dipendenti, di lavorare normalmente sui loro progetti, causando ulteriori ritardi nello sviluppo della patch 1.2. La casa di sviluppo polacca necessita, quindi, di ulteriore tempo per rifinire un aggiornamento che avrebbe dovuto risolvere molti problemi del gioco.

L’attuale situazione di Cyberpunk 2077

Fino ad ora si sono susseguiti diversi aggiornamenti, che hanno sistemato molte delle criticità del gioco, specialmente su console old-gen (Xbox OnePlaystation 4 base). Le prestazioni, la qualità grafica e la godibilità generale del gioco sono nettamente aumentate rispetto ai primi giorni.

Tenete presente che noi lo abbiamo giocato prima su Xbox One normale e poi su Xbox One X, notando una netta differenza tra le due versioni. Il gioco ha tutt’ora tantissime difficoltà, anche su una piattaforma molto potente come Xbox One X.

Nelle aree affollate di KabukiJig-Jig Stree il framerate cala vertiginosamente, causando tanta frustrazione e fastidio nei giocatori. Il discorso cambia, invece, quando si va in giro nei quartieri più “vuoti” di Night City, dove gli fps risalgono e rendono il gioco più piacevole.

Nelle Badlands, infine, si ha il compromesso migliore tra qualità grafica e stabilità del framerate. Le aree prive di edifici, di persone e veicoli facilitano il lavoro della console che può caricare il gioco senza problemi.

Mario "Rios" Cristofalo

Sono un appassionato di videogiochi sin da quando ne ho memoria. La mia crescita è stata caratterizzata delle console Nintendo (grazie ai Pokèmon), e poi dall'esplosione di Xbox anche in Italia. Nel 2018, però, mi sono avvicinato al mondo di League Of Legends di cui mi sono perdutamente innamorato. Ad oggi mi occupo di LoL, ma anche di tutto ciò che è interessante nel mondo videoludico e tech in generale. Per info e collaborazioni: [email protected]

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