Volti storici di Call of Duty: la parola a Stefano “eNERGYYj” Schifa!

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Nato come un giocatore professionista di Call of Duty fin dai primissimi tempi in cui gli eSports (che ancora non erano cosi chiamati) si affacciarono sul panorama italiano, si diverte ora a giocare anche a PUBG senza mai dimenticare l’impegno per la sua attività principale: la sala lan Leccese Level Up…in questo articolo abbiamo avuto l’onore di poter intervistare Stefano “eNERGYYj” Schifa, un veterano del genere sparatutto e, in particolare, del mondo di CoD che ha saputo trasformare, ogni giorno di più, la sua passione in un’attività lavorativa.

Sperando che la lettura sia di vostro gradimento, vi auguriamo un buon divertimento e ringraziamo ancora una volta Stefano per il tempo che ci ha concesso.

Ciao eNERGYYj, benvenuto su Powned! Sappiamo che sei stato e sei tuttora un giocatore molto competitivo. Ci parleresti del tuo passato e presente da videogiocatore professionista? Quali sono stati i tuoi migliori risultati?

Ciao cari amici di Powned.it, vi ringrazio fin da subito per la piacevole conoscenza che porteremo avanti insieme, la mia origine da gamer ha radici su PC ai tempi delle connessioni 56k e 300 di ping medio!…ma si può dire che l’inizio della mia carriera competitiva è stata con Call Of Duty 1 dove ho vinto diversi tornei su ESL.EU e ClanBase.com, con Call Of Duty 2 ho fatto le mie prime Lan e partecipato per due volte consecutive ai campionati Nazionali con finali a Bolzano sempre in Lan, il primo anno insieme al mio clan arrivammo secondi e il secondo riuscimmo a portare a casa la vittoria assoluta. Arrivò il tempo di Cod 4 dove vinsi tornei su ESL.EU sia in coppia che in team. Gli anni passavano ma la passione non svaniva, mi avvicinai al mondo delle console dove ancora oggi gioco meno assiduamente causa lavoro.

E per il tuo futuro? Quali sono i tuoi obiettivi principali?

L’età avanza e anche gli impegni sono tanti, come detto prima questa passione ha fatto sì che la tramutassi in business, con la mia Gaming House ho l’obiettivo principale di far avvicinare al mondo dei videogames quanta più gente sia possibile e di tutte le età. Vorrei che la competizione sportiva su Console e PC diventi una strada anche a livello professionistico per molti ragazzi che frequentano la mia sala.

Parliamo di eSports. Cosa ne pensi della crescita di questo settore? Cosa pensi in generale degli sport elettronici?

Non so se è giusto parlare di crescita del settore degli esports, credo sia più una presa di coscienza da parte della società che finalmente sta riconoscendo nei videogiochi un modo per far mettere in mostra le capacità e il talento di tanti ragazzi, queste stesse capacità e questo stesso talento hanno bisogno di supporto e aiuto sotto tutti i punti di vista, siamo nell’era dove niente è distante e niente è irraggiungibile, negli esports c’è competizione sana, c’è spettacolo e passione, in italia quello che ancora non c’è è solo la voglia di crederci fino in fondo a questo mondo e la paura è quella di arrivare come sempre in ritardo rispetto ad altri paesi dove già da tanto tempo ragazzi di tutte l’età hanno modo anche di guadagnare e crearsi un futuro proprio con i videogames.

Una caratteristica positiva ed una negativa degli sport elettronici?

Di negativo negli sport elettronici c’è soltanto la tendenza ad alienarsi singolarmente nella propria casa e trascurare altri aspetti della vita quotidiana, per questo motivo luoghi come le gaming house sono mezzo per unire passione e attività sociali dal vivo e non solo davanti ad uno schermo da soli. Di positivo c’è tanto, per quanto mi riguarda l’aspetto più bello è la voglia di migliorare e di mettersi alla prova ogni giorno sia contro se stessi sia contro giocatori di ogni parte del mondo.

Cosa pensi della scena esportiva italiana?

Per quanto riguarda l’italia credo di aver risposto prima, manca la risolutezza e il supporto serio da parte sia delle amministrazioni che non promuovono questo movimento sia da parte dei privati che non investono in maniera concreta.

Passiamo ora ai giochi veri e propri…quale è il tuo videogioco preferito?

Il mio videogioco preferito è Call Of Duty, al momento sto anche giocando a PlayerUnknown.

Quale gioco “nuovo” consiglieresti assolutamente da provare?

Consiglierei proprio questo, PlayerUnknown Battegrounds, un battle royal realistico in tutti i sensi, strategico sia in singolo che in team.

Cosa è per te la competitività?

La competitività è quel sentimento che ognuno di noi fin dalla nascita possiede, va sviluppato e coltivato nel corso del tempo, ed è quella cosa che in tutti gli ambiti della vita può farci migliorare e avere grandi soddisfazioni sia a livello personale sia a livello di gruppo. Con i videogames è semplicemente il mezzo che unisce quei videogiocatori che vogliono esprimere ed esprimersi al meglio in un determinato gioco e dimostrare di essere tra i migliori.

Stefano, ti ringraziamo per il tempo che ci hai dedicato. Alla prossima! 

Grazie a voi per tutto! Alla prossima! 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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