Blizzard e Facebook insieme per connettere i giocatori

Blizzard e Facebook insieme per connettere i giocatori

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Blizzard Entertainment e Facebook hanno unito le forze per fornire ai giocatori nuovi modi per connettersi e condividere le loro esperienze ludiche da ogni parte del mondo. Prima di lasciarvi al comunicato ufficiale (in inglese) un breve recap delle feature in arrivo

  • Login su Bnet tramite Facebook; potrete giocare ai vostri titoli Blizzard con le credenziali del famoso Social Network!
  • Live Streaming su FB e Notifiche Amico: Un nuovo pulsante permetterà di streammare i giochi Blizzard su FB e gli amici saranno notificati di questa attività!

BLIZZARD ENTERTAINMENT E FACEBOOK SI UNISCONO PER CONNETTERE GLI AMICI E SUPPORTARE GLI STREAMER

I giochi Blizzard danno il meglio di sé quando si giocano con gli amici, e le nuove funzioni di integrazione di Facebook come Facebook Login e le Live API rendono tutto più semplice che mai.

La collaborazione tra Facebook e Blizzard rispecchia l’impegno del colosso social nel voler supportare esperienze d’intrattenimento di alto livello.

PARIGI, Francia – 6 giugno 2016 – Blizzard Entertainment e Facebook stanno lavorando insieme per dare ai giocatori di tutto il mondo nuove opportunità di connettersi e condividere le proprie esperienze di gioco, portando al contempo nuovi contenuti di intrattenimento sulla piattaforma globale di Facebook.

Le due società oggi hanno annunciato che la loro collaborazione inizierà alla fine del mese, con l’integrazione della connessione tramite Facebook nei giochi Blizzard su PC. Questo permetterà ai giocatori di connettersi a World of Warcraft®, Heroes of the Storm®, Hearthstone®, Diablo®III, StarCraft® II e al più recente successo Overwatch, usando l’account di Facebook.

Aggiungere la connessione tramite Facebook aprirà la strada a nuove funzioni social per i giochi Blizzard, valorizzando le potenzialità di Facebook in merito a condivisione, visualizzazione e discussione su contenuti di gioco di alto livello. Per esempio, Blizzard sta per incorporare le Live API di Facebook, il che permetterà agli utenti di trasmettere in streaming i propri contenuti di gioco attraverso la funzionalità “Go Live”. Quando questa funzione sarà implementata, per la prima volta i giocatori potranno trasmettere in streaming le sessioni di gioco direttamente sul Diario di Facebook, e i loro amici potranno iscriversi e ricevere notifiche ogni qualvolta nuovi streaming saranno disponibili.

“I giochi Blizzard rendono al meglio quando si giocano con gli amici, quindi per noi è importante fornire ai giocatori servizi e funzioni che rendano più semplice e divertente condividere le proprie esperienze con gli altri”, ha detto Gio Hunt, vicepresidente esecutivo delle operazioni aziendali di Blizzard Entertainment. “Stiamo lavorando a stretto contatto con Facebook per l’integrazione con Overwatch , ma anche con gli altri giochi Blizzard, e siamo ansiosi di condividere altri dettagli sui nostri piani con il progredire dello sviluppo”.

In seguito all’inizio della collaborazione tra le due aziende, Blizzard ha recentemente organizzato diversi streaming in diretta su Facebook. La prima serie di streaming è incentrata su Heroes of the Dorm, il torneo universitario di Blizzard di Heroes of the Storm. La scorsa settimana, Blizzard ha presentato in diretta streaming il lancio di Overwatch su Facebook.

“Blizzard è nota per aver pubblicato giochi di altissima qualità, seguiti da una comunità di giocatori molto attiva e appassionata”, ha detto Leo Olebe, direttore delle partnership globali dei giochi di Facebook. “La nostra collaborazione su Overwatch dimostra l’impegno di Facebook nel voler supportare le aziende di maggior spicco nel campo dei videogiochi, e dà modo ai giocatori Blizzard di connettersi e condividere i contenuti più interessanti con i loro amici in tutto il mondo”.

In preparazione al lancio di Overwatch, Facebook ha lavorato con Blizzard su diverse soluzioni che spaziano da Facebook a Instagram, tra cui pubblicità su Carousel, Canvas e Instagram Marquee. Grazie alle grandi potenzialità della piattaforma, Facebook ha aiutato Blizzard a presentare il gioco a un pubblico più ampio, un’audience globale di 1,65 miliardi e 400 milioni di persone, rispettivamente. Attraverso Facebook, giocano ogni mese più di 650 milioni di persone online, su dispositivi mobili e console.

“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

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Profilo di Giovanni Cerone
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Il mondo videoludico ha subito, subisce e subirà sempre, come qualsiasi branca dell’industria dell’intrattenimento, le influenze dell’utenza che la popola.

Insomma, citando un vecchio detto popolare, “lega l’asino dove è il padrone a decidere” e così assistiamo a software house e publisher che cercano sempre di remare nella direzione delle preferenze del pubblico portando inevitabilmente a stravolgimenti non solo di lore, ma anche di meccaniche.

Con l’avvento della pandemia e il conseguente avvicinamento o ri-avvicinamento dei “casual player” al mondo videoludico, infatti, abbiamo assistito all’uscita di giochi sempre più semplici, poveri di meccaniche, poveri di lore e che siano molto user friendly.

Ma è davvero una cosa buona? Il mercato videoludico e il conseguente indotto che si è creato ha davvero la necessità di limitare all’osso le meccaniche che un player deve imparare? Il mercato videoludico ha veramente bisogno di lore ridotte all’osso altrimenti il player medio (o più malignamente il player della domenica) tende a “non divertirsi”?

Ci sono diverse visioni e versioni di risposta a questo quesito, una strettamente legata ad un lato economico mentre l’altra legata strettamente al lato di gameplay e a noi interessa focalizzarci su quest’ultimo.

Impoverimento del gameplay in favore del divertimento di tutti? 

Chi scrive dice no. I giochi non meritano questo impoverimento nel nome del divertimento di tutti.

In un mondo dove c’è molta varietà di scelta, dove i titoli abbondano, dove addirittura si possono trovare giochi in flash da giocare da browser, non è necessario che i giochi siano semplici per piacere a tutti.

I giochi complessi e magari lunghi sono belli, ti invitano a sfidarti, a comprendere e masterare le meccaniche del gioco stesso e a capirne la filosofia e basta con recensioni che stroncano questo o l’altro titolo solo perché “bello tutto si, ma poco user friendly” .

Eclatanti i casi di “si-fu” ed “Elden Ring” giochi che vengono da un mondo complesso che sono a loro volta complessi che non hanno ricevuto, se non con un rush, l’attenzione che meritavano. Giochi che non sono piaciuti perché ritenuti “troppo difficili” da un’utenza che GIUSTAMENTE dice “io voglio solo divertirmi“.

Bene, perfetto, ottimo, evviva il divertimento verrebbe da esclamare ma se è lecito affermare che ci si vuole solo divertire è anche lecito che esistano persone che si divertono tanto quanto il gioco è difficile e se non ci si diverte a giocare a quei titoli perché troppo complessi amen, si cambia gioco senza montare casi che hanno il sapore del paradosso.

E per buona pace di tutti questo discorso si riversa anche nel multiplaying. Un gioco multiplayer ha alla base la sfida contro altri utenti, utenti che migliorano col tempo mentre giocano e un impoverimento delle meccaniche comporta sul lungo periodo un fattore randomico all’interno del gameplay importante e un’appiattimento dello stesso.

Fattori che alla fine portano il gioco ad estinguersi nonostante esso tendi a rinnovarsi sempre per l’amore di quell’utenza che “no è troppo complicato/muoio sempre/non riesco a vincere quindi quitto“.

E voi cosa ne pensate? Questo discorso user friendly porterà benefici o sarà un malus per il mondo videoludico?

MrBeast festeggia quota 100 milioni di SUB con un giveaway: AL VINCITORE UN’ISOLA PRIVATA!

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Giveaway con isola – Il celebre MrBeast ha da poco raggiunto quota 100 milioni di subscribers su You Tube (il secondo nella storia a riuscirci dopo PewDiePie, ndr), e per festeggiare ha optato per un evento molto “sobrio”…

La star statunitense ha infatti scelto di lanciare un gigantesco giveaway per i suoi fan, mettendo in palio un’intera isola! Si avete capito molto bene, una vera e propria isola privata verrà regalata da MrBeast al fortunatissimo vincitore del suo giveaway.

Chi parteciperà al contest di MrBeast con in palio un’isola? 

Al giveaway hanno partecipato 100 sub del canale, tutti estratti a sorte. Questi si sono dovuti sfidare in una serie di challenge sull’isola, sapendo che il vincitore di tutte le sfide si sarebbe portato a casa il “mazzo di chiavi” dell’isola…

Purtroppo non sono ancora stati chiariti i dettagli dell’evento, anche se il video a questo dedicato uscirà ufficialmente nel corso della giornata di domani. MrBeast ha svelato che il video andrà online il 3 Agosto alle ore 22 (ora italiana), ma le sorprese non finiscono qui.

Già perché lo youtuber ha spiegato che il primo fan che commenterà il video, riceverà 10.000 Dollari di premio… Inutile dire che la clip promo di pochi secondi ha già raccolto quasi 10 milioni di visualizzazioni.

Non ci resta altro da fare che attendere il rilascio di questa nuova pietra miliare dell’intrattenimento su You Tube, cosi da scoprire quale dei 100 sub sarà il legittimo proprietario di questa paradisiaca isola!

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Dopo due mesi di assenza, il celebre xQc viene incoronato nuovamente Re di Twitch per Luglio 2022 nella classifica degli streamer più visti al mondo.

Anche se in lieve calo rispetto al mese di Giugno (circa il 10% in meno di visualizzazioni), xQc è infatti riuscito a concludere con ben 18 milioni di ore guardate in diretta.

Questo risultato è ancor più importante se si osservano i diretti “avversari” in classifica, in questo caso il celebre player di Valorant Tarik (comunque sorprendentemente ancora in seconda posizione), il canale CSGO di ESL e Gaules, tutti fermi a metà dello score di xQc.

Tra gli assenti svettano invece i nomi di Asmongold, che ha subito un calo del 65,6% degli spettatori dovuta alla pausa che ha deciso di prendersi durante il mese.

Ma anche Auronplay che ha avuto un destino simile, segnando una battuta d’arresto sulle ore visualizzate generate dal suo canale del 56,3%.

Ecco la classifica degli streamer di Twitch più visti a Luglio 2022: 

  1. xQc: 18,376,935 (-11.6%)
  2. tarik: 9,771,637 (+50.3%)
  3. ESL_CSGO: 9,638,891 (+183.1%)
  4. Gaules: 9,609,189 (-25.4%)
  5. loud_coringa: 8,381,974 (+65.9%)
  6. AdinRoss: 8,179,280 (+25.7%)
  7. LCK_Korea: 7,879,969 (+67.1%)
  8. Rubius: 7,716,628 (+110%)
  9. fps_shaka: 6,763,936 (-28.7%)
  10. ibai: 6,737,180 (-68.9%)

Gli streamer italiani più visti a Luglio

Se andiamo a vedere solamente gli streamer in lingua italiana, la classifica di SullyGnome riporta Tumblurr in prima posizione, TheRealMarzaa in seconda (stabilissimo rispetto a Giugno) e ZanoXVII.

L’ultimo citato per un nulla non perde il podio a causa di Pizfn, streamer che è cresciuto del 10% rispetto al mese precedente.

Xiuder, Moonryde, LyonWGFlive, DarioMocciaTwitch, Grenbaud e Pow3r concludono poi la Top10, tutti in lieve flessione rispetto a Giugno.

  1. Tumblurr 1.650.017
  2. TheRealMarzaa 1.156.930
  3. ZanoXVII 795,953
  4. Pizfn 795,244
  5. Xiuder 621,786
  6. Moonryde 603,065
  7. LyonWGFlive 510,282
  8. DarioMocciaTwitch 502,834
  9. Grenbaud 492,424
  10. Pow3r 454,790

Cosa ne pensate di questi numeri community? Nel caso voleste dare un’occhiata più dettagliata su numeri e risultati (italiani compresi), troverete tutto cliccando qui.

La discussione, come sempre, è aperta!

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