Activision Blizzard: buoni segnali dal Q3 e dalla Blizzcon

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Il 2019 che si appresta a concludersi è stato, sotto alcuni aspetti, uno dei più complicati e “turbolenti” della storia della società.

Tantissimi sono infatti stati i nomi importanti che hanno lasciato il loro ruolo, spesso ventennale, in Blizzard, dimettendosi (o purtroppo, anche venendo licenziati) dalla società che si è cosi presentata alla Blizzcon 2019 con un team decisamente diverso.

Le attese del pubblico e degli addetti ai lavori per questa importante manifestazione erano elevatissime, anche a causa delle ultime novità rivelate durante il 10° Anniversario di LoL, con Riot ormai pronta a diventare nuovo concorrente sia per Overwatch sia per Hearthstone (rispettivamente con il Progetto A e con Legends of Runeterra).

La Blizzcon arrivava anche a pochissime settimane dal dramma della “Questione Blitzchung“, alla quale fortunatamente Blizzard ha risposto con le scuse del Presidente J. Allen Brack in apertura di manifestazione: nel discorso, Brack si è detto molto dispiaciuto dell’aver fallito nello scopo che si erano imposti in azienda e di essere stati troppo affrettati nelle decisioni, e troppo lenti nel dare le giuste risposte alla community.

Una risposta però, almeno dal mio personale punto di vista, è giunta forte e chiaro anche nell’ambito dei contenuti: Blizzard è, a prescindere da tutto, al passo con i tempi dei suoi rivali ed è sicuramente riuscita a dare una risposta a chi pensava fosse ormai divenuta una nave pronta ad affondare. Su Hearthstone la grande novità della modalità Battlegrounds, il “nuovo corso” di Overwatch 2 e la nuova espansione di World of Warcraft, oltre ovviamente all’attesissimo Diablo 4 ma è ancora presto per dare delle impressioni più accurate, dimostrano che Blizzard potrebbe aver rimesso la “barra a dritta”, con la speranza che quella del 2020 sia la Blizzcon del grande rilancio.

Le buone (ma non eccezionali) notizie giungono poi anche in ambito societario, con Blizzard che ha chiuso il terzo trimestre del 2019 in positivo, grazie all’imponente spinta fornitagli da World of Warcraft Classic (e dal numero di incrementi di abbonamenti mensili), con più di 30 milioni di utenti unici al mese su tutti i titoli giocati.

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.