In arrivo in Corea del Sud un disegno di legge per contrastare gli abusi online!

In arrivo in Corea del Sud un disegno di legge per contrastare gli abusi online!

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Secondo quanto riferito dal giornale Naver, e poi prontamente riportato con un Tweet anche dalla coreana Naeri, un rappresentante del South Korean National Assembly’s Gender Equality and Family Committee (comitato governativo della Corea per l’uguaglianza di genere e la famiglia) è attualmente impegnato per presentare un disegno di legge che renda punibili dalla legge le molestie subite su un videogioco.
Nello specifico si parla della possibilità di rendere perseguibili le offese scritte in chat o comunicate mediante la chat vocale.
Nel mondo dei videogiochi online può infatti capitare che un utente abbia dei comportamenti tossici e lesivi nei confronti di un altro giocatore al quale non risparmia insulti e molestie.
Proprio per evitare questa spiacevole situazione molte aziende del settore hanno da sempre cercato di trovare quanti più modi possibili per isolare ed allontanare dai loro giochi gli utenti ritenuti tossici ed in questa battaglia una delle più attive è sicuramente stata Blizzard che di mese in mese, ad esempio su Overwatch, ha cercato di ridurre l’impatto negativo che questi soggetti hanno avuto sull’esperienza di gioco di tutti gli altri.

Dalla Corea però avanza anche questa nuova proposta, che molto probabilmente vedrà presto anche la luce e che potrebbe rendere, in tutto il territorio dello stato asiatico, punibile a norma di legge l’Harassement online.
Cosa ne pensate community? In Corea del Sud questo procedimento è anche favorito dal fatto che i giocatori, ad esempio anche su Overwatch, hanno un Social Security Number che è collegato direttamente agli accounts ed anche se non è stato specificato da nessuna parte nel documento presentato dal comitato, è facile prevedere che questo strumento sarà utilizzato per rintracciare con maggiore facilità gli eventuali giocatori “tossici”.

“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

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Il mondo videoludico ha subito, subisce e subirà sempre, come qualsiasi branca dell’industria dell’intrattenimento, le influenze dell’utenza che la popola.

Insomma, citando un vecchio detto popolare, “lega l’asino dove è il padrone a decidere” e così assistiamo a software house e publisher che cercano sempre di remare nella direzione delle preferenze del pubblico portando inevitabilmente a stravolgimenti non solo di lore, ma anche di meccaniche.

Con l’avvento della pandemia e il conseguente avvicinamento o ri-avvicinamento dei “casual player” al mondo videoludico, infatti, abbiamo assistito all’uscita di giochi sempre più semplici, poveri di meccaniche, poveri di lore e che siano molto user friendly.

Ma è davvero una cosa buona? Il mercato videoludico e il conseguente indotto che si è creato ha davvero la necessità di limitare all’osso le meccaniche che un player deve imparare? Il mercato videoludico ha veramente bisogno di lore ridotte all’osso altrimenti il player medio (o più malignamente il player della domenica) tende a “non divertirsi”?

Ci sono diverse visioni e versioni di risposta a questo quesito, una strettamente legata ad un lato economico mentre l’altra legata strettamente al lato di gameplay e a noi interessa focalizzarci su quest’ultimo.

Impoverimento del gameplay in favore del divertimento di tutti? 

Chi scrive dice no. I giochi non meritano questo impoverimento nel nome del divertimento di tutti.

In un mondo dove c’è molta varietà di scelta, dove i titoli abbondano, dove addirittura si possono trovare giochi in flash da giocare da browser, non è necessario che i giochi siano semplici per piacere a tutti.

I giochi complessi e magari lunghi sono belli, ti invitano a sfidarti, a comprendere e masterare le meccaniche del gioco stesso e a capirne la filosofia e basta con recensioni che stroncano questo o l’altro titolo solo perché “bello tutto si, ma poco user friendly” .

Eclatanti i casi di “si-fu” ed “Elden Ring” giochi che vengono da un mondo complesso che sono a loro volta complessi che non hanno ricevuto, se non con un rush, l’attenzione che meritavano. Giochi che non sono piaciuti perché ritenuti “troppo difficili” da un’utenza che GIUSTAMENTE dice “io voglio solo divertirmi“.

Bene, perfetto, ottimo, evviva il divertimento verrebbe da esclamare ma se è lecito affermare che ci si vuole solo divertire è anche lecito che esistano persone che si divertono tanto quanto il gioco è difficile e se non ci si diverte a giocare a quei titoli perché troppo complessi amen, si cambia gioco senza montare casi che hanno il sapore del paradosso.

E per buona pace di tutti questo discorso si riversa anche nel multiplaying. Un gioco multiplayer ha alla base la sfida contro altri utenti, utenti che migliorano col tempo mentre giocano e un impoverimento delle meccaniche comporta sul lungo periodo un fattore randomico all’interno del gameplay importante e un’appiattimento dello stesso.

Fattori che alla fine portano il gioco ad estinguersi nonostante esso tendi a rinnovarsi sempre per l’amore di quell’utenza che “no è troppo complicato/muoio sempre/non riesco a vincere quindi quitto“.

E voi cosa ne pensate? Questo discorso user friendly porterà benefici o sarà un malus per il mondo videoludico?

MrBeast festeggia quota 100 milioni di SUB con un giveaway: AL VINCITORE UN’ISOLA PRIVATA!

MrBeast festeggia quota 100 milioni di SUB con un giveaway: AL VINCITORE UN’ISOLA PRIVATA!

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Giveaway con isola – Il celebre MrBeast ha da poco raggiunto quota 100 milioni di subscribers su You Tube (il secondo nella storia a riuscirci dopo PewDiePie, ndr), e per festeggiare ha optato per un evento molto “sobrio”…

La star statunitense ha infatti scelto di lanciare un gigantesco giveaway per i suoi fan, mettendo in palio un’intera isola! Si avete capito molto bene, una vera e propria isola privata verrà regalata da MrBeast al fortunatissimo vincitore del suo giveaway.

Chi parteciperà al contest di MrBeast con in palio un’isola? 

Al giveaway hanno partecipato 100 sub del canale, tutti estratti a sorte. Questi si sono dovuti sfidare in una serie di challenge sull’isola, sapendo che il vincitore di tutte le sfide si sarebbe portato a casa il “mazzo di chiavi” dell’isola…

Purtroppo non sono ancora stati chiariti i dettagli dell’evento, anche se il video a questo dedicato uscirà ufficialmente nel corso della giornata di domani. MrBeast ha svelato che il video andrà online il 3 Agosto alle ore 22 (ora italiana), ma le sorprese non finiscono qui.

Già perché lo youtuber ha spiegato che il primo fan che commenterà il video, riceverà 10.000 Dollari di premio… Inutile dire che la clip promo di pochi secondi ha già raccolto quasi 10 milioni di visualizzazioni.

Non ci resta altro da fare che attendere il rilascio di questa nuova pietra miliare dell’intrattenimento su You Tube, cosi da scoprire quale dei 100 sub sarà il legittimo proprietario di questa paradisiaca isola!

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xQc nuovamente Re di Twitch; Tumblurr il migliore degli ITA: ecco gli streamer più visti di Luglio 2022!

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Dopo due mesi di assenza, il celebre xQc viene incoronato nuovamente Re di Twitch per Luglio 2022 nella classifica degli streamer più visti al mondo.

Anche se in lieve calo rispetto al mese di Giugno (circa il 10% in meno di visualizzazioni), xQc è infatti riuscito a concludere con ben 18 milioni di ore guardate in diretta.

Questo risultato è ancor più importante se si osservano i diretti “avversari” in classifica, in questo caso il celebre player di Valorant Tarik (comunque sorprendentemente ancora in seconda posizione), il canale CSGO di ESL e Gaules, tutti fermi a metà dello score di xQc.

Tra gli assenti svettano invece i nomi di Asmongold, che ha subito un calo del 65,6% degli spettatori dovuta alla pausa che ha deciso di prendersi durante il mese.

Ma anche Auronplay che ha avuto un destino simile, segnando una battuta d’arresto sulle ore visualizzate generate dal suo canale del 56,3%.

Ecco la classifica degli streamer di Twitch più visti a Luglio 2022: 

  1. xQc: 18,376,935 (-11.6%)
  2. tarik: 9,771,637 (+50.3%)
  3. ESL_CSGO: 9,638,891 (+183.1%)
  4. Gaules: 9,609,189 (-25.4%)
  5. loud_coringa: 8,381,974 (+65.9%)
  6. AdinRoss: 8,179,280 (+25.7%)
  7. LCK_Korea: 7,879,969 (+67.1%)
  8. Rubius: 7,716,628 (+110%)
  9. fps_shaka: 6,763,936 (-28.7%)
  10. ibai: 6,737,180 (-68.9%)

Gli streamer italiani più visti a Luglio

Se andiamo a vedere solamente gli streamer in lingua italiana, la classifica di SullyGnome riporta Tumblurr in prima posizione, TheRealMarzaa in seconda (stabilissimo rispetto a Giugno) e ZanoXVII.

L’ultimo citato per un nulla non perde il podio a causa di Pizfn, streamer che è cresciuto del 10% rispetto al mese precedente.

Xiuder, Moonryde, LyonWGFlive, DarioMocciaTwitch, Grenbaud e Pow3r concludono poi la Top10, tutti in lieve flessione rispetto a Giugno.

  1. Tumblurr 1.650.017
  2. TheRealMarzaa 1.156.930
  3. ZanoXVII 795,953
  4. Pizfn 795,244
  5. Xiuder 621,786
  6. Moonryde 603,065
  7. LyonWGFlive 510,282
  8. DarioMocciaTwitch 502,834
  9. Grenbaud 492,424
  10. Pow3r 454,790

Cosa ne pensate di questi numeri community? Nel caso voleste dare un’occhiata più dettagliata su numeri e risultati (italiani compresi), troverete tutto cliccando qui.

La discussione, come sempre, è aperta!

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