”Ci siamo fidanzati sui videogiochi ed ora facciamo migliaia di Euro con Onlyfans”

”Ci siamo fidanzati sui videogiochi ed ora facciamo migliaia di Euro con Onlyfans”

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Una coppia di giovani videogiocatori che si sono conosciuti in un primo momento giocando a Fortnite, sono arrivati ad oggi a fare migliaia di Euro con Onlyfans, la nota piattaforma di condivisione di video e foto ”hot” acquistabili a pagamento.

Tyler Thompson ed Erin Sanaghan, questi i nomi dei due giovanissimi che da poco hanno festeggiato i 3 anni di fidanzamento. Una coppia sicuramente atipica, che per dare una svolta alla propria vita ha deciso di affidarsi alla ”benevolenza” (ed ai ”pervs”) del web.

La coppia di giovani si è di recente aperta ai microfoni del quotidiano online ”Daily Star”, ai quali hanno raccontato qualche aspetto della loro vita che di certo stupirà i più.

Da Borgo Bislacco alle videocamere di Onlyfans, ecco come svoltare la propria vita

”Ci siamo incontrati entrambi tramite qualcun altro nel gioco. È pazzesco che se non ci fossimo uniti alla stessa lobby non ci saremmo mai incontrati. Ci è voluto circa un mese prima che ci incontrassimo di persona, ma giocavamo tutte le sere insieme prima di quel momento.”

Dopo essersi finalmente incontrati di persona, la storia ha preso uno strano risvolto per i due giovani (al tempo poco più che maggiorenni). Dopo aver inizialmente scherzato sulla possibilità di aprire un Onlyfans, i due hanno deciso di farlo davvero, ottenendo sin da subito ottimi risultati.

Sebbene infatti il loro obiettivo fosse di fare circa 500 Euro in più al mese, in modo da coprire almeno una parte delle loro spese di viaggio (per vedersi), i due hanno raccontato di essere arrivati quasi da subito a guadagnare tra i 4500 ed i 6000 Euro, ogni singolo mese.

“Ha cambiato la vita perché non dobbiamo stressarci per nulla”, ha detto Thompson. “Il nostro obiettivo è essere felici e ottenere tutto ciò che abbiamo sempre desiderato”, ha aggiunto Erin. “Possiamo avere molto più successo e abbiamo intenzione di farlo. Vogliamo raddoppiare i nostri guadagni per la fine dell’anno”.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito non mancate di dirci la vostra con un commento qui sotto, oppure sui nostri canali social!

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La MODA investe negli Esport e nel Gaming, il progetto Gucci Academy spiegato semplicemente

La MODA investe negli Esport e nel Gaming, il progetto Gucci Academy spiegato semplicemente

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Una vera e propria bomba quella sganciata in queste ore da Gucci, che dopo alcuni importanti cameo nel mondo del gaming, decide finalmente di investire nel settore e finanziare un progetto pensato interamente per i gamer.

Un progetto che, almeno stando a quanto spiegato nel comunicato stampa che vedrete poco più in basso, sembrerebbe pensato ad hoc per potenziare la prossima generazione di videogiocatori professionisti, ai quali sarà necessario offrire un ambiente molto migliore di quello che abbiamo sperimentato noi.

Senza ulteriori indugi andiamo di seguito a vedere direttamente le parole con le quali la compagnia ci ha spiegato il funzionamento di questo interessante progetto per gli anni a venire.

Gucci e FaceIt insieme per un Esport migliore in futuro?

”Gucci e FACEIT hanno unito le forze per il debutto della Gucci Gaming Academy, la prima iniziativa del suo genere creata da un marchio di moda di lusso, concepita per potenziare i giovani talenti degli Esport, creando al contempo un ambiente di gioco e competizione più sano.

Il programma di sviluppo è stato progettato per fornire supporto e migliorare le competenze trasversali – attraverso sessioni di coaching dedicate e attività di lavoro di squadra – e aiutare la prossima generazione di talenti degli eSport a superare la crescente quantità di problemi mentali e fisici derivanti dalla pressione delle prestazioni di gioco e scrutinio in linea.

La Gucci Gaming Academy prende il via con quattro giocatori di CS:GO che stanno già gareggiando nella FACEIT Pro League (FPL), un campionato online competitivo e moderato che si è rivelato il trampolino di lancio per le carriere di alcuni dei giocatori professionisti più decorati degli eSports, con l’intenzione di aumentare questo numero nel tempo.

Gucci Academy: selezione candidati ed obiettivi per l’Esport

La selezione dei candidati non si baserà solo sulle prestazioni nel gioco, ma anche su interviste per valutare i valori personali e le competenze trasversali dei candidati, inclusa la loro attitudine al lavoro di squadra e l’approccio alla risoluzione dei conflitti. I giocatori faranno parte dell’Academy per un massimo di un anno, o fino a quando non verranno ingaggiati in una squadra, diventando così professionisti.

La Gucci Gaming Academy vorrebbe ricoprire un ruolo importantissimo nel futuro del cantiere dei talenti degli port, facilitando il passaggio da dilettanti a professionisti in modo simile ai programmi accademici visti nello sport tradizionale.”

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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Indie World: l’importanza dello storytelling nei videogiochi

Indie World: l’importanza dello storytelling nei videogiochi

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Ci sono infiniti modi di raccontare una storia e l’esperienza di chi ascolta può cambiare radicalmente a seconda del medium scelto per fruirne. L’arte di narrare, una delle forme di intrattenimento più antiche, prende ormai svariate forme in opere letterarie, cinematografiche e televisive: il mondo vive di storytelling e si approccia a esso nei modi più disparati.

Dalla loro nascita, i videogiochi hanno fornito una nuova prospettiva sul modo di raccontare una storia introducendo l’elemento dell’interattività, permettendo quindi al giocatore di non osservare passivamente gli avvenimenti, ma di intervenire su di essi in prima persona.

Una caratteristica che rende lo storytelling videoludico unico e differente rispetto a tutti gli altri, ma anche un fenomeno a cui una fetta sempre più grande di pubblico si rivolge per vivere esperienze e storie indimenticabili.

L’Indie World Italian Developers Summit

L’importanza dei videogiochi in Italia

Basti pensare che, solamente in Italia, i videogame rappresentano un giro d’affari di 2 miliardi e 243 milioni di euro. Con oltre 15 milioni di videogiocatori che passano una media di 8,7 ore a settimana a videogiocare. Sono i dati di IIDEA, l’Associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi nel Bel Paese, dall’ultimo Rapporto Annuale “I videogiochi in Italia nel 2021”, un bilancio che tiene traccia della costante crescita di questo settore. Il mondo del gaming è sempre più fenomeno di massa e la sua capacità di veicolare storie in maniera unica è stata oggetto di un nuovo appuntamento targato Nintendo, organizzato in collaborazione con IIDEA, con gli studi di sviluppo indipendenti italiani.

Torna così Indie World – Italian developers summit, la tavola rotonda digitale che dà voce agli sviluppatori indie che lavorano per la pubblicazione dei propri titoli su Nintendo eShop, lo store digitale ufficiale della famiglia di console Nintendo Switch che permette di accedere a un catalogo di oltre 2000 videogiochi e a un gran numero di offerte, promozioni e demo. Proprio in concomitanza con l’inizio del Salone del Libro di Torino, tre studi hanno affrontato il tema dello storytelling videoludico in tutte le sue sfaccettature. Il video della conferenza è disponibile a questo link: https://youtu.be/Ps58JyOcAqE 

La forza di Indie World

Indie World dà agli sviluppatori indipendenti di videogiochi la possibilità di raccontare le proprie storie e la propria esperienza di lavoro su Nintendo eShop e Nintendo Switch, così come le sfide quotidiane che riserva questo mondo, affrontando al contempo le tematiche più rilevanti e attuali del settore. Stavolta, si è analizzato come lo storytelling nei videogiochi si differenzi da quello di altri medium. Andando ad esplorare le caratteristiche peculiari di ogni genere e ripercorrendo la sua evoluzione dagli albori a oggi.

A fare gli onori di casa, la giornalista Fabrizia Malgieri, che ha moderato gli interventi di Tommaso Loiacono di Cordens Interactive, Giacomo Masi di Stormind Games e Marco Agricola di Trinity Team. Tutte realtà al 100% italiane, autrici di giochi di successo come Vesper: Zero Light, un’avventura visionaria e misteriosa ambientata in un mondo decadente colmo di trappole e di misteri da risolvere, Batora: Lost Haven, action RPG in cui si vestono i panni di una ragazzina dagli enormi poteri fisici e mentali per salvare la Terra dall’oblio, e The Darkest Tales, platform-vania in 2D che racconta le avventure di Teddy, un orsetto peluche costretto ad avventurarsi nel mondo degli incubi della sua padroncina, Alicia, nel tentativo di salvarla.

Le dichiarazioni di Tommaso Loiacono

In Vesper la narrativa è partita dalle meccaniche fondamentali del gameplay. In un gioco dove si impiega buona parte del tempo a controllare e distruggere i propri avversari, una narrazione basata sui concetti di libertà, controllo e perdono ci è sembrata emergere quasi naturalmente. Anche i diversi finali di gioco per noi sono stati la possibilità di approfondire, a livello narrativo, che cosa voleva dire per il giocatore stesso continuare a fare quelle azioni

Le dichiarazioni di Giacomo Masi

Lo storytelling è fondamentale per noi di Stormind Games. Il nostro obiettivo è sempre quello di creare delle vere e proprie esperienze. Che siano atmosferiche, coinvolgenti ed emozionali e che possano restare nel cuore dei giocatori anche dopo aver finito. Infatti, le storie intense sono il fulcro di tutti i nostri giochi. Lo storytelling videoludico è molto diverso da quello per gli altri media. Ed è veramente interessante, oltre che stimolante, prendere parte a un summit dedicato a questo ambito specifico!”

Le dichiarazioni di Macro Agricola

In Trinity Team amiamo ‘giocare’ con le storie. A volte la scintilla parte dalla trama, a volte dal gameplay, ma queste due strade finiscono per intrecciarsi indissolubilmente. Si migliorano a vicenda, contaminandosi e nutrendosi l’una dell’altra. Come leggendo un libro la nostra mente ricostruisce personaggi ed ambienti, rendendoli reali, mentre giochiamo la fantasia lavora a contestualizzare, a costruire, ad aggiungere dettagli, fino ad ottenere un mondo unico in cui trama e gameplay non possono più essere separati”.

Giochi indie e Nintendo Switch: un binomio fortissimo

A oltre cinque anni dall’uscita di Nintendo Switch, l’offerta del catalogo Nintendo eShop va via via crescendo. Anche grazie a realtà di sviluppo indipendenti, sempre più sinonimo di qualità. Nintendo eShop permette di acquistare i propri videogiochi preferiti comodamente da casa e scaricarli subito sulla propria console. Accedendo a diversi vantaggi, oltre che a offerte e promo speciali. Acquistando in formato digitale, per esempio, il 5% della cifra spesa viene restituito come bonus fedeltà sotto forma di punti d’oro, che è possibile utilizzare per ottenere uno sconto sull’acquisto successivo.  

Con Indie World – Italian devlopers summit, Nintendo ha scelto di stare in prima fila nel supportare gli studi di sviluppo locali. Fornendo, con queste tavole rotonde dedicate, una grande possibilità di visibilità ai media e al pubblico per gli sviluppatori. In modo che possano continuare a crescere ed evolvere.

Arriva SNAP! Il nuovo videogioco Marvel è un card game alla Hearthstone!

Arriva SNAP! Il nuovo videogioco Marvel è un card game alla Hearthstone!

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L’annuncio è finalmente arrivato e possiamo adesso scoprire il futuro videogame della Marvel, in collaborazione con Second Dinner e Nuverse. Presentato al pubblico finalmente Marvel SNAP.

Il teaser già arrivato ieri, ci mostrava varie scene d’azione di alcuni dei maggiori personaggi Marvel e davvero in pochi avrebbero sospettato un plot twist del genere. Anche il trailer d’annuncio, che vedrete in allegato, poteva far immaginare cose diverse.

Invece a chiusura del trailer scopriamo la vera essenza del futuro gioco Marvel, un vero e proprio card game, in cui potremo dar libero sfogo ai poteri dei nostri personaggi.

Per quanto non immaginabile dai trailer, considerando il team di sviluppo, capitanato dall’ex Game Director di Hearthstone alla Blizzard, Ben Brode, avremmo dovuto sospettare di un gioco di carte collezionabili.

Marvel SNAP

Dal sito ufficiale marvelsnap.com possiamo scoprire molto del gioco in arrivo. Un frenetico card game (la durata di ogni partita è stimata sui 3 minuti), in cui potremo utilizzare un deck di 12 carte su un totale di 150+ personaggi Marvel.

Con il multiverso, ormai sdoganato anche dal MCU, avremo anche qui intere serie di carte incentrate su varianti di eroi e cattivi più famosi dei fumetti Marvel. Il gioco, poi, sarà ricco di effetti grafici e suoni, in modo da entrare in simbiosi con il mondo Marvel.

Il gioco sarà free to play e a livello di gameplay non avrà turni. Lo scopo sarà quello di collezionare “Cosmic Cubes” prima dell’avversario, giocando in contemporanea contro di lui su tre luoghi diversi. Il nostro obiettivo sarà quello di vincere su due dei tre luoghi.

Marvel SNAP sarà disponibile per Mobile e PC ed è già a disposizione di tutti la pre-registrazione su Android. Purtroppo, però, non conosciamo ancora la data di uscita ufficiale.

Insomma, tanta carne al fuoco, Ben Brode con i colleghi di Second Dinner e Nuverse (e la collaborazione di Marvel) cercherà di porterà i giochi di carte online su di un altro livello. Dallo spunto di Hearthstone riuscirà a creare il nuovo card game definitivo?

Che ne pensate di questa novità? Giocherete a Marvel SNAP? Fateci sapere, come al solito, la vostra…

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