fortnite madre picchia bambino florida

Una madre disloca la mascella del figlio perché non chiude Fortnite!

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Ha dell’incredibile quanto successo in Florida, dove una donna è stata arrestata dopo aver picchiato e dislocato la mascella di suo figlio poiché egli non smetteva di giocare a Fortnite, disubbidendo ai suoi ordini!

Ormai si sa, soprattutto dopo l’evento del Buco Nero che ha permesso a Fortnite di raggiungere un’altra percentuale di persone che ancora non erano venute a conoscenza del fenomeno mondiale. Il titolo, sviluppato da Epic Games, è uno dei più giocati nell’ultimo periodo, continua ad infrangere record su record ed ad attirare diverse attenzioni su di se anche da altri settori, come dimostrano le diverse collaborazione effettuate, una fra le tante quella che ha coinvolto Batman!

Ma per gli sviluppatori, dietro al grande successo, ci sono anche storie molto particolari che spesso citano in causa loro stessi. Ultimamente abbiamo parlato di come Epic Games sia stata chiamata in causa da uno studio legale canadese, sostenendo che il loto titolo di punta crea gli stessi effetti della cocaina, generando anche gravi casi di dipendenza. 

Altre, invece, coinvolgono semplicemente Fortnite nel contesto, come quella con cui abbiamo aperto l’articolo. La 35enne Ann Perugia di South Dayton, in Florida, è stata arrestata dopo essere stata accusata di aggressione al figlio di 10 anni il 23 ottobre. Stando ai fatti, il ragazzo, che non può essere nominato per motivi legali, ha disubbidito agli ordini della madre, la quale gli aveva chiesto in precedenza di chiudere il gioco per fare una doccia.

Secondo un rapporto della polizia ottenuto dalla stazione televisiva della Florida WFLA, quando il figlio ha ammesso di non aver seguito l’ordine, Perugia lo ha seguito in bagno e gli ha dato un pugno in faccia, slogandogli così la mascella. Dei graffi sono stati rinvenuti poi su tutto il corpo del ragazzo, i quali dovrebbero essere stati inflitti sempre dalla madre.

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Ann Perugia è stata arrestata in seguito alle accuse Fonte immagine: WFLA / VOLUSIA COUNTY CORRECTIONS

Sempre secondo quanto riferito, Perugia ha successivamente chiamato il padre del bambino, Brian Butler, e gli ha chiesto di venire a prendere suo figlio. All’arrivo, egli ha trovato il ragazzo fuori dalla casa di famiglia con uno zaino pieno di vestiti, poco prima che la madre uscisse e dicesse al padre di prendere suo figlio ed andare.

Dopo essere stata arrestata, la madre del ragazzo ha riferito la sua versione alla polizia. Il bambino di 10 anni è tornato a casa da scuola e ha immediatamente iniziato a giocare a Fortnite. Quando gli è stato detto di andare sotto la doccia, il figlio ha rifiutato e quando gli è stato chiesto il perché, lui ha risposto con “Ti odio e tu non fai niente per me!

La madre è stata così accusata di abusi su minori aggravati da lesioni fisiche, sebbene non abbia ancora ammesso di essere colpevole. Il bambino adesso starà con un altro parente per tutta la causa, poiché suo padre non ha il pieno diritto di affidamento.

Non ci sono ulteriori informazioni in merito all’accaduto, vi terremo aggiornati sull’esito della vicenda!

Grazie per la lettura

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Marco "Disfact" Scarfone

Sono nel mondo dei videogiochi sin da piccolo e, crescendo, questa passione mi ha portato ad appassionarmi agli eSports. Sono a capo della community di Rocket League in Italia, organizzando tornei e gestendo tutto quanto riguarda il gioco in Italia.