Un Glitch per la Shadow Bomb minaccia la competizione mondiale!

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Durante la giornata di ieri è stata lanciata la nuova patch di Fortnite che ha introdotto, oltre al resto, anche le nuove bombe d’ombra, degli oggetti con cui si può diventare invisibili ai nemici, aumentando la propria velocità e garantendoci anche la capacità di spiccare salti doppi.

Queste nuove granate sembra però che non stiano funzionando alla perfezione dato che, specialmente in queste ultime ore, sono state diverse le segnalazioni riguardo alcuni bug/malfunzionamenti che potrebbero incidere in modo davvero incredibile sulle prossime sfide del mondiale di Fortnite.

Diversi utenti hanno infatti segnalato un glitch grazie al quale è possibile tornare in vita nella mappa completamente invisibili, pur potendo tranquillamente sparare ai nemici e costruire strutture.
La gravità della situazione è data proprio da questo fattore: i giocatori invisibili non dovrebbero poter sparare e/o costruire, proprio per l’enorme vantaggio che hanno, e questo glitch (se non risolto nel più breve tempo possibile) potrebbe alterare, e non poco, gli equilibri in campo.

Forse ancor più grave è un altro problema che sta caratterizzando le Shadow Bomb…pare infatti che giocando la granata e sfruttando il getto d’aria dei Geyser si possa restare invisibili, in aria, per tutto il tempo che vogliamo (quando invece il tempo dell’effetto della bomba è di soli 6 secondi).

La speranza è ovviamente che Epic Games risolva questo problema il prima possibile, soprattutto considerando il fatto che le sfide iridate potrebbero essere pesantemente condizionate da questa situazione, andando a generare sicure polemiche e critiche attorno alla scena competitiva.

Cosa ne pensate community? Avete riscontrato anche voi dei problemi in merito?
La discussione è aperta!

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.