Quando gli allenatori si macchiano di “stream sniping”: nuovo “caso” su Fortnite!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

In passato abbiamo spesso parlato del fenomeno dello stream sniping, una pratica tanto frustrante e distruttiva (per chi la subisce) quanto illegale ed evidentemente proibita, specialmente durante le manifestazioni esportive.

Per stream sniping si intende appunto la pratica di “osservare” le dirette streaming dei propri avversari (quelli più noti, ovviamente) per poter conoscere esattamente la loro posizione, le loro risorse, ed anche precisamente quanti colpi hanno in canna cosi da prevedere le loro mosse traendone un chiaro, ed ingiusto oltre che profondamente scorretto, vantaggio.

Ovviamente lo stream sniping non è solamente un problema che può colpire i giocatori più noti, perchè durante le manifestazioni esportive ufficiali anche i giocatori che non dispongono di un canale proprio possono finire sulla diretta dell’evento, rischiando quindi di venire “sniperati” dagli altri concorrenti in gara.

Per evitare qualsiasi problema, tutte le principali aziende attive nel settore (Epic Games compresa) hanno da sempre manifestato il loro dissenso verso questa pratica, andando anche a proibire esplicitamente la cosa nei vari regolamenti, punendo con la squalifica qualsiasi giocatore “pizzicato” a barare ed a guardare uno stream di un suo avversario durante una prova ufficiale.

Sembra però che alcuni furbetti abbiano trovato un modo per aggirare, almeno per il momento e limitatamente a Fortnite, il divieto imposto da Epic Games, facendo passare le informazioni utili (e scorrette) non attraverso il giocatore stesso ma sfruttando la figura degli allenatori.

La polemica è nata sui social qualche ora fa quando il giocatore Bloodx ha accusato alcune realtà di aver usato gli allenatori per fare stream sniping ai danni degli avversari.

In particolare sembra che l’allenatore dei FAZE DestinysJesus sia stato recentemente beccato mentre passava delle informazioni alla star del team Mongraal, mentre questo era impegnato in una sessione di gioco (e mentre chiaramente si trovavano entrambi nella stessa call)…il fatto sarebbe addirittura stato registrato e diffuso da una fonte anonima, ed ascoltandolo si potrà sentire (anche se l’audio non è eccezionale) il giocatore che chiede al suo allenatore la posizione di alcuni avversari:

Al momento non è stata rilasciata alcuna dichiarazione da nessuno dei giocatori coinvolti in questa situazione. Ma resta il forte dubbio che quella dello sniping attraverso una terza persona possa essere una piaga molto più diffusa di quello che si pensa, e per la quale sarà necessario un durissimo intervento da parte della regia del competitivo di Fortnite.


Quando gli allenatori si macchiano di “stream sniping”: nuovo “caso” su Fortnite!
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701