Calo del 10% nei guadagni per i publisher a causa di Fortnite?

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Secondo alcune recenti ricerche (tra tutte quelle di Evan Wingren, analista dell’azienda fondata nel 1924 KeyBanc Capital Markets, e di Brian Nowak di Morgan Stanley Investment Management) lo smisurato successo di Fortnite potrebbe danneggiare gli altri publisher nei prossimi mesi.
L’enorme interesse generato da questo titolo sta certamente permettendo un importante crescita del bacino di giocatori e quindi anche un ampliamento del mercato cannibalizzandone però questo e mettendo a repentaglio altri aspetti determinanti per le varie società coinvolte.

Un gioco come Fortnite, secondo questi studi di analisi, potrebbe far diminuire il mercato di giochi come GTA, Call of Duty o perfino Overwatch (e, più in generale, i vari titoli da tripla A che sono caratterizzati da molte microtransazioni) fino al 10% dei loro attuali guadagni.
Dietro questa preoccupazione ci sarebbe la crescita quasi verticale che ha caratterizzato il titolo di Epic Games, capace di raggiungere quasi quota 50 milioni di giocatori in pochi mesi e con ancora degli spazi di crescita giganteschi (basti pensare che devono ancora lanciare la prima stagione competitiva ufficiale).

Questa ulteriore e potenziale crescita è talmente grande che in un recente articolo pubblicato sulla CNBC è stato detto che Fortnite possiede tutte le caratteristiche per diventare il titolo più giocato e con il maggior impatto sulla società degli ultimi anni.
Gli altri publisher devono quindi preoccuparsi? Davvero l’esplosione di un titolo come quella in atto che riguarda Fortnite può avere delle ripercussioni tanto pesanti anche su altri colossi da AAA?

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.