Thibaut Courtois vs Carlos Sainz: i due atleti si sfidano su F1 2021 e FIFA 22

Thibaut Courtois vs Carlos Sainz: i due atleti si sfidano su F1 2021 e FIFA 22

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Codemasters, editrice tra i tanti del videogioco F1 2021, ha rilasciato l’ultima parte della serie talenti del noto videogioco di guida. Quest’oggi è stato presentato Carlos Sainz, pilota della Ferrari, che da grande tifoso del Real Madrid ha sfidato il giocatore dei merengues Thibaut Courtois.

Il noto portiere belga, oltre ad essere un giocatore di calcio fortissimo, è anche un appassionato di Formula 1 e grande giocatore della sua versione virtuale: ha partecipato ad alcuni dei recenti eventi competitivi di F1 2021.

Il calciatore belga ha più volte partecipato alla F1 Virtual Grand Prix Series in cui ha dato filo da torcere ai suoi compagni calciatori, dimostrando il suo talento nel gioco.

Allo stesso modo, Carlos Sainz, membro onorario del Real Madrid, è un appassionato di calcio e si cimenta spesso in partite di FIFA contro i colleghi piloti.

Quindi le basi per una sfida sono molto promettenti considerando le qualità esportive dei due contendenti. Così Sainz ha incontrato l’amico Courtois al campo di allenamento del Real Madrid e poi hanno cominciato la sfida sia su FIFA 22 che su F1 2021.

Chi avrà vinto? Ovviamente non vi spoileriamo il risultato e vi lasciamo al video ufficiale dell’incontro. Buona visione!

Che ne pensate di questa sfida? Fateci sapere, come al solito, la vostra…

Gran Premio d’Austria: anteprima ed orari TV dell’evento

Gran Premio d’Austria: anteprima ed orari TV dell’evento

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Dopo l’appassionante gara di Silverstone, la Formula 1 non si ferma e vola subito a Spielberg per il Gran Premio d’Austria, undicesima tappa del mondiale. Sarà un appuntamento importantissimo per i team, specialmente per Ferrari dopo il week-end dolceamaro passato in Gran Bretagna.

La Scuderia non potrà permettersi altri passi falsi, anche se si dovrà correre in casa del “nemico”. Il Red Bull Ring è infatti il parco giochi del team Red Bull Racing e di Max Verstappen, voglioso di tornare alla vittoria dopo il digiuno dello scorso week-end.

Insomma, ci sono tutte le carte in regola per godere di uno spettacolo incredibile, coadiuvato poi dalla seconda sprint race della stagione.

Il Gran Premio d’Austria

La situazione del Mondiale

Come già detto in precedenza, il week-end di Silverstone è stato dolceamaro per la Ferrari, ed a tratti ha assunto i toni della debacle. Se infatti i Tifosi hanno potuto festeggiare la prima vittoria in carriera di Carlos Sainz, dall’altra hanno dovuto fare i conti con alcune decisioni scellerate del muretto rosso, che hanno distrutto la gara magistrale di Charles Leclerc che guidava con un’ala danneggiata sin dall’inizio della gara.

Gli strateghi di Maranello hanno deciso di non far rientrare il monegasco ai box in regime di Safety Car, lasciandolo in pista con gomme dure usurate e rendendolo una facile preda per gli attacchi di SainzHamiltonPerez. Alla fine Leclerc ha limitato i danni grazie al suo immenso talento, finendo quarto e regalando al pubblico un sorpasso da cineteca nella curva Copse (la stessa in cui c’è stato lo spaventoso incidente di Verstappen nel 2021).

Questa situazione al limite del tragico ha permesso a Red Bull di limitare i danni in entrambi i campionati, nonostante la giornata storta di Verstappen che ha dovuto guidare tutta la gara senza il 20% di downforce a causa di un contatto con un detrito. L’olandese campione del mondo in carica è giunto solo settimo al traguardo, davanti ad un Mick Schumacher che lo ha fatto sudare più del previsto fino all’ultima curva dell’ultimo giro.

Alla fine Leclerc ha guadagnato solo 6 punti su Verstappen, mentre il secondo posto di Perez (protagonista di una grande rimonta) ha permesso a Red Bull di perdere meno punti possibili anche nel campionato dei costruttori.

Il recente passato

Prima di addentrarci nell’analisi del circuito, dobbiamo fare qualche cenno storico sul Gran Premio d’Austria. Senza andare a scomodare dei ricordi troppo lontani, possiamo dirvi che Max Verstappen e la Red Bull hanno vinto tre volte nelle ultime cinque edizioni.

Soltanto Bottas è riuscito a dare fastidio all’olandese su questo circuito, vincendo nel 2017 e nel 2020. Nel 2020 e nel 2021 al Red Bull Ring si è disputato anche il Gran Premio di Stiria, vinto una volta da Lewis Hamilton (2020) ed una da Max Verstappen (2021).

Questi brevissimi cenni storici ci fanno capire quanto il campione del mondo in carica apprezzi questa pista, anche se il giro record del tracciato non è suo. Infatti il crono più veloce della storia appartiene a Carlos Sainz, che ha fatto segnare un tempo di 1:05,619 con la sua McLaren MCL35 nel 2020.

Il Red Bull Ring

Il circuito Red Bull Ring, che ospita il Gran Premio d’Austria dal 2014, è una pista molto tecnica nonostante sia una delle più brevi del mondiale. Lungo ben 4,318km, il tracciato ha soltanto 10 curve, alcune molto lente che mettono a dura prova la gestione della trazione ed alcune velocissime ed impegnative per il pilota.

La curva 1, intitolata a Niki Lauda, è uno dei punti cruciali subito dopo la partenza, visto che difficilmente due macchine possono passare insieme senza toccarsi. I piloti dovranno stare molto attenti ed essere freddi, per evitare incidenti che potrebbe anche essere clamorosi.

Subito dopo abbiamo un rettilineo che porta curva 2, che si fa in pieno prima della forte staccata che conduce alla Remus (curva 3). Questa rappresenta la prima vera occasione di sorpasso per i piloti, dato che nel rettilineo precedente si può anche utilizzare il DRS. Nonostante questo, in passato abbiamo assistito a delle manovre davvero pericolose da parte di alcuni piloti, che hanno azzardo dei sorpassi quasi illeciti (si Verstappen, guardiamo proprio te).

Anche in curva 4 qualcuno potrebbe azzardare una manovra di sorpasso, ma sarebbe davvero molto difficile portarla a termine in maniera pulita. Dopo la 4 abbiamo una sequenza di curve veloci (5,6,7,8) piuttosto impegnative, che potrebbero generare il fenomeno del porpoising.

Un altro piccolo rettilineo conduce le monoposto alla curva 9, che poi arriva alla curva 10 dove i piloti potranno provare a compiere altre manovre di sorpasso difficili. Subito dopo la 10 ci si fionda a tutta velocità sul rettilineo del traguardo che chiude il giro del Red Bull Ring e del Gran Premio d’Austria.

I possibili tempi

Per capire su quali tempi andranno a girare le nuove monoposto di Formula 1 nel Red Bull Ring, ci siamo fatti aiutare da F1 22, il videogioco di Codemaster ed EA. Dopo svariate prove il nostro tempo migliore è stato di 1:06,553 (giocando con il volante), mentre i primi al mondo girano sul 1:03 alto o sul 1:04 basso.

Onestamente non crediamo che queste nuove vetture possano girare sul 1:03, visto che il giro record della pista è di 1:05,619 e che queste macchine sono leggermente più lente degli esemplari precedenti. Il tempo di 1:06 o 1:07 potrebbe essere decisamente più realistico in qualifica più che in gara dove i tempi saranno leggermente più alti (ma è normale).

Orari TV del Gran Premio d’Austria

Venerdì

  • Prove libere 113:30 (Sky)
  • Qualifiche della sprint race 17:00 (Sky)

Sabato

  • Prove libere 2: 12:30 (Sky)
  • Sprint race: 16:30 (Sky)

Domenica

  • Gara: 15:00 (Sky)

Dove seguire l’evento in differita

Se non avete un abbonamento attivo con Sky, potrete seguire la sprint race e la gara su TV8 in replica.

Sabato

  • Sprint race20:15

Domenica

  • Gara: 18:00

F1 22: Stroll ci mostra il gameplay del gioco in VR

F1 22: Stroll ci mostra il gameplay del gioco in VR

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Oggi, Codemasters ed Electronic Arts Inc. hanno rilasciato il primo sguardo al
gameplay di EA SPORTS F1 22 catturato in VR in vista del FORMULA 1 AWS GRAND PRIX DU CANADA 2022 di questo fine settimana.

Esclusiva della piattaforma PC, la VR è solo una delle tante innovazioni che attendono i giocatori all’uscita del gioco il 1° luglio. Con l’eroe Lance Stroll a bordo dell’Aston Martin AMR22, il gameplay immersivo dimostra la
sensazione claustrofobica che si prova stando seduti nell’abitacolo.

I giocatori potranno provare il brivido di gareggiare in un circuito di 4,361 km, il Circuit Gilles-Villeneuve di Montreal, come mai prima d’ora.

Stroll ci mostra il VR su F1 22

Le dichiarazioni di Lee Mather, F1 Senior Creative Director di Codemasters

La VR rivoluziona F1 22 su PC e porta il weekend di gara a un livello completamente nuovo. Dalla claustrofobia di sedersi nell’abitacolo all’intensità dello spegnimento delle luci mentre 20 auto accelerano verso la prima curva. È quanto di più vicino alle corse di Formula 1 si possa ottenere senza essere sulla griglia di partenza. “

La potenza del VR

Disponibile per F1, F2 e supercar come parte di F1 Life, i giocatori potranno finalmente vivere il weekend di gara da una prospettiva completamente nuova. A partire dal garage, osservate la squadra che lavora instancabilmente prima di dirigersi verso la griglia di partenza. Ammirate i dettagli intricati dell’ambiente e sentite
l’intensità e la velocità mentre lottate per la linea di corsa con le nuove auto rivoluzionarie di questa stagione, complete di nuovi modelli di fisica e maneggevolezza.

Quando sarà disponibile il gioco?

F1 22 uscirà il 1° luglio 2022 per PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One e PC tramite Origin, Steam ed Epic Store. I giocatori possono preordinare la Champions Edition di F1® 22, solo digitale, per ottenere contenuti aggiuntivi e tre giorni di accesso anticipato. Preparatevi a vivere la nuova era della Formula 1.

F1 22 è la nuova era della Formula 1 videoludica?

F1 22 è la nuova era della Formula 1 videoludica?

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In questi giorni abbiamo potuto provare un’altra anteprima estesa di F1 22, che ci ha dato accesso ad una build quasi finale del gioco che uscirà a luglio. Abbiamo toccato con mano le moltissime novità del titolo di Codemasters, apprezzando i tentativi di portare freschezza in un territorio non facile.

Gli sviluppatori ci sono riusciti? La risposta è si, hanno centrato in pieno il loro obiettivo. Sicuramente c’è ancora qualcosa da limare, ma la nuova era della Formula 1 videoludica sta andando verso la direzione giusta. Queste sono delle ottime basi per gli anni prossimi.

Andiamo a vedere quindi cosa ci offrirà in più l’ultima fatica di Codemasters, pronto a scostarsi dalla solita formula proposta in precedenza.

La nuova era di F1 22

Piloti a 360 gradi

Sin da quando abbiamo avuto l’opportunità di provare la prima anteprima di F1 22 abbiamo subito capito quale fosse l’obiettivo di Codemasters: l’immersività a tutto tondo. Ed è proprio questa la parola chiave della nuova era della Formula 1 videoludica.

Già in precedenza vi avevamo mostrato come i week-end di gara fossero radicalmente cambiati rispetto al passato, grazie alla modalità immersiva e TV. Nel primo caso il giocatore può prendere attivamente parte al giro di formazione, riuscendo a piazzare la propria vettura in griglia in modo molto più strategico rispetto a prima.

Persino le modalità di pit stop coinvolgono attivamente il giocatore, chiamato a non sbagliare nel momento del cambio gomme. Le cose cambiano, invece, in modalità TV. Infatti durante il giro di formazione o le fasi di safety car ci verranno offerte delle inquadrature pazzesche, condite spesso da dati e tempi molto utili.

Il giocatore più “casual” non dovrà più vivere passivamente questi momenti, ma anzi potrà comunque sentirsi immerso nel gran premio come se lo stesse guardando in diretta televisiva.

F1 Life

Ad aumentare ancora di più il feeling con l’essere un pilota interviene la nuova modalità F1 Life, che ci catapulterà in un vero e proprio hub virtuale che sarà la nostra casa in F1 22. Qui potremo personalizzare il look del nostro personaggio con vestiti alla moda, per renderlo più simile possibile ai noi stessi.

Inoltre potremo esporre una bella collezione di supercar, che potremo guadagnare partecipando ad eventi specifici. Il debutto delle supercar rappresenta una vera novità per i giochi della Formula 1, in quanto vanno a ricoprire uno spaccato della vita dei piloti che non spesso viene preso in considerazione.

I fenomeni che popolano il mondiale partecipano spesso a degli eventi in cui sono alla guida di questi mezzi, mettendosi alla prova con delle sfide particolari o con delle occasioni puramente pubblicitarie. In F1 22 potremo farlo anche noi, sfidando le nostre abilità con il Pirelli Hot Lap.

Questa modalità ci propone delle prove da superare con diverse auto, che ci permetteranno di guidare in modo completamente diverso rispetto a ciò che si fa con una F1. Questi eventi saranno anche inseriti durante la carriera in singolo giocatore, ed andranno a spezzare la classica “monotonia” dei gran premi. F1 Life, inoltre, avrà anche delle funzioni social e permetterà ai giocatori d’interagire tra di loro tramite esso.

Fisica e comportamento delle auto molto diverso

Le nuove regole introdotte nel campionato mondiale di Formula 1 hanno radicalmente cambiato le vetture per come abbiamo imparato a conoscerle in questi anni, riportando in auge i canali Venturi banditi dalla FIA diversi anni fa.

Questa reintroduzione ha portato delle modifiche sostanziali alle auto, ora molto scariche aerodinamicamente sulle ali in quanto tutti i flussi d’aria sono gestiti in larga parte dal fondo (sede dei canali). Queste caratteristiche permettono alle auto di poter sfruttare le scie per molto più tempo rispetto agli anni precedenti, senza subire le perturbazioni negative generate da chi precede.

Vi possiamo confermare che tutto questo è riscontrabile a pieno in F1 22. Anche con il pad si hanno sensazioni nettamente diverse rispetto ad F1 2021, con le macchine che diventano pericolosamente instabili quando il fondo non riesce a generare la corretta aerodinamica (quando si tagliano i cordoli troppo alti ad esempio).

Insomma, ci vorrà del tempo per adattarsi. Se avete giocato tanto al titolo precedente, avrete non poca difficoltà a capire come approcciarvi ad F1 22. Infine, nella build che abbiamo provato, i modelli di quasi tutte le auto sono stati resi fedeli a quelli reali. Soltanto MercedesRed BullFerrari non hanno avuto questo aggiornamento, ma contiamo che succederà presto visto che sono state già diffuse le prime immagini in merito (in copertina vedete la Ferrari ad esempio).

Carriera pilota e scuderia

Il singleplayer di F1 22 non cambia poi troppo da ciò che è stato offerto dal suo predecessore. I punti di forza rimangono ancora la carriera pilota (immutata) e la carriera scuderia che ha avuto diverse novità. Infatti, quando fonderemo il nostro team, potremo scegliere tre strade con cui entrare in F1debuttantesfidante di metà classifica ed aspirante al titolo.

Ognuno di questi percorsi ci consegnerà una disponibilità economica diversa ed un’auto più o meno performante fin da subito. Chiaramente chi vuole godersi la graduale crescita della propria scuderia dovrà iniziare dal basso, costruendo piano piano la sua fortuna. Chi, invece, vorrà battagliare sin da subito con le vetture più competitive potrà farlo senza problemi.

E’ stata anche ampliata la gestione dei vari reparti e degli sviluppi della vettura, ora decisamente più incisive rispetto al passato. Sono stati anche aggiunti più “eventi reparto”, che permetteranno di guadagnare miglioramenti o peggioramenti delle strutture in base alle proprie decisioni.

L’assenza di Braking Point

Come Codemasters aveva già annunciato, possiamo confermarvi l’assenza di Braking Point, la “modalità storia” che non era dispiaciuta in F1 2021. Gli sviluppatori hanno deciso di togliere questo aspetto del gioco, per concentrarsi maggiormente sulle due carriere che saranno il punto focale di F1 22.

Considerazioni

In definitiva possiamo dirvi che F1 22 è un nuovo passo avanti per Codemasters, che prova a rinnovare una formula ormai consolidata. E’ chiaro che non tutte le novità potrebbero avere presa sui giocatori (F1 Life è una grande scommessa), ma più varietà non fa male ad un titolo che in passato ha sentito il peso della monotonia. Questa non era una build finale, certo, ma tantissime cose ci hanno convinti. Non vediamo l’ora di poter mettere le mani sulla versione finale (anche per le console), per dare il nostro giudizio completo al 100%.