La FIFA cancella eWorld Cup ed eNations Cup. Piovono critiche per la scelta

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Inaspettatamente è arrivata la decisione della FIFA riguardo i suoi più importanti tornei esport di fine anno: eNations Cup ed eWorld Cup. Le due competizioni, giocate su FIFA 21, si sarebbero dovute giocare nel mese di Agosto.

Alla fine, però, con un comunicato sul sito e sui vari social, la FIFA ha deciso la cancellazione dei due tornei a causa del COVID. Inizialmente l’eNations Cup si sarebbe dovuta giocare a Copenaghen  il 20-22 Agosto, mentre la eWorld Cup si sarebbe dovuta giocare a Londra il 6-8 Agosto.

La decisione è più che comprensibile ed è immaginabile la difficolta dell’organizzazione di un evento del genere in un periodo tanto difficile a livello sanitario, ma sono state decine le critiche e le lamentele arrivate da ogni dove, a partire dai giocatori coinvolti.

La reazione di Msdossary

Musaed “Msdossary” Al Dossary, campione del mondo di FIFA, con un post su Twitter ha aspramente criticato la scelta di cancellare le due competizioni. Queste le sue parole: “Come atleta e campione del mondo di questo gioco, sono estremamente deluso dalla cancellazione della Coppa del Mondo FIFA e della eNations Cup. Dal mio punto di vista, le persone dietro l’evento hanno gestito male questo evento e non si sono nemmeno preoccupati delle conseguenze della loro decisione.”

Il campione ha proseguito: “Abbiamo seguito altri eventi sportivi che hanno avuto luogo durante questa pandemia con un numero significativo di partecipanti e spettatori come l’EURO e le Olimpiadi. Tutti i membri della community FIFA (giocatori, allenatori, squadre, investitori, ecc.). Ho fatto enormi sforzi per raggiungere l’obiettivo di partecipare alle finali dei Mondiali. Ad esempio, ho dovuto perdere il funerale di mia nonna solo per competere nei playoff e assicurarmi un posto alla Coppa del Mondo, anche se non mi sentivo per niente bene. Se si sono impegnati abbastanza avrebbero sicuramente una soluzione, personalmente ho offerto loro l’opportunità di ospitare questo evento in Arabia Saudita con meno restrizioni ma non hanno nemmeno esaminato. In conclusione, non riesco ancora a credere come non sia possibile ospitare un evento globale con solo 32 partecipanti.”

Parole forti spinte anche dalla delusione di non poter partecipare ad un torneo per cui si è combattuto e sofferto tanto, e sono tanti che la pensano in questo modo. Molti speravano in un piano B, magari in un torneo interamente online o comunque una soluzione che evitasse la completa cancellazione.

Che ne pensate di questa situazione? Fateci sapere la vostra…

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