Russel vince la 3° gara consecutiva e vola in testa al mondiale “Virtual Series”

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Si è conclusa con un’altra straordinaria vittoria per George Russel la prova di Baku di Formula Uno Virtual Series, campionato “alternativo” organizzato direttamente dal Circus visto lo stop imposto al mondiale per la pandemia di Covid-19.

Il pilota della Williams è cosi riuscito cosi a mettersi in mostra a livello internazionale, svelando tutte le sue qualità di guida che durante le normali gare di campionato venivano decisamente offuscate da una monoposto poco performante come lo era la Williams dello scorso anno.

A completare il podio sono Alexander Albon con la Red Bull ed Esteban Gutierrez con la Mercedes mentre al quarto posto chiude, finalmente, un arrembante Lando Norris che dopo settimane e settimane di sfortune e di disconnessioni riesce a completare una gara senza problemi ed a poca distanza dal gruppo di testa.

Chi invece delude è purtroppo la Ferrari che sul tracciato di Baku non riesce ad andare meglio della 13° e 14° posizione, con Fittipaldi che riesce a precedere Charles Leclerc, ora in seconda posizione in classifica piloti.

Questo campionato “alternativo” ha infatti anche una sua classifica piloti, stilata in base al numero di punti che questi hanno accumulato ad ogni gara (il punteggio è lo stesso del campionato corso su asfalto vero, quindi 25 al primo, 28 al secondo, 15 al terzo, 10 al quarto e cosi via), e con le 3 vittorie consecutive di Russel, ed il 14° posto di Charles di ieri, ci siamo quindi ritrovati con l’inglese in vantaggio di 22 punti sul monegasco del cavallino rampante.

I due si giocheranno il tutto per tutto nella prossima gara, l’ultima delle “Virtual Series” (ricordiamo che a luglio inizia il campionato regolare con la “doppia” gara d’Austria), che verrà corsa nel circuito canadese di Montreal, Domenica 14 Giugno.

Il vincitore George Russel

L’evento si svolgerà il giorno dopo la 24 ore di Le Mans, altra importante prova virtuale per la quale Leclerc si sta allenando in modo molto intenso (non ha purtroppo potuto preparare il gp di Baku per questo motivo) che vedrà coinvolti moltissimi volti noti del paddock, come ex campioni del mondo e grandi piloti del passato oltre a molti protagonisti della stagione 2020 della Formula Uno.

Tra questi ci sarà ad esempio anche Verstappen, che siamo sicuri ci regalerà, in coppia con Leclerc, una battaglia epica assolutamente imperdibile.

Replica Virtual Series

Classifica finale Gp Baku

  1. George Russell (Williams)
  2. Alex Albon (Red Bull)
  3. Esteban Gutierrez (Mercedes)
  4. Lando Norris (McLaren)
  5. Oscar Piastri (Renault)
  6. Pietro Fittipaldi (Haas)
  7. Nicholas Latifi (Williams)
  8. Ben Daly (McLaren)
  9. Anthony Davidson (Mercedes)
  10. Jimmy Broadbent (Racing Point)
  11. Pierre Gasly (Alpha Tauri)
  12. Thibaut Courtois (Alfa Romeo)
  13. Enzo Fittipaldi (Ferrari)
  14. Charles Leclerc (Ferrari)
  15. Sergio Perez (Racing Point)
  16. Gianluigi Donnarumma (Alpha Tauri)
  17. Louis Deletraz (Haas)
  18. Aymeric Laporte (Renault)
  19. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
  20. Matthias Walkner (Red Bull)

pow3r

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

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Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

Video 1Video 2

Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

Video 1Video 2

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Dallara lancia la prima competizione con monoposto senza pilota

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Pur non trattandosi di una notizia legata ad un titolo videoludico, abbiamo ritenuto assolutamente interessante una delle recenti novità che riguardano il mondo del motorsport, senza escludere che questo nuovo modo di concepire le gare non vada prima o poi ad incontrarsi con l’universo dei simulatori e dei software legati al mondo delle automobili.

La nota società Dallara, costruttrice italiana di auto da competizione attiva ormai da più di 40 anni, ha infatti annunciato una competizione del tutto innovativa che sbarcherà presto durante l’Indianapolis Motor Speedway, e che consisterà in una gara con monoposto sprovviste di pilota.

Questi bolidi (il modello che potranno utilizzare le squadre partecipanti, si chiamerà Dallara-AV21) saranno provvisti di radar, telecamere e sensori, e saranno quindi in grado di poter sfrecciare all’interno del circuito a quasi 300 km/h senza alcun pilota alla guida.

Sarà un software a gestire il tutto, ed ognuna delle squadre partecipanti avrà la possibilità di settare le auto al meglio possibile per riuscire ad ottenere il massimo del loro potenziale. Le squadre saranno in tutto 10, con 21 diverse scuole/università di tutto il mondo che andranno a comporre ognuno di questi team.

L’obiettivo è ovviamente chiaro: migliorare e potenziare i software per la gestione della guida autonoma, cosi da poter migliorare l’impatto che le “auto senza guidatore” hanno nelle nostre vite.

Tra le Università che potranno vantare una squadra rappresentante nelle gare che si svolgeranno il prossimo 23 Ottobre, anche il Politecnico di Milano con il gruppo di ricerca “Move”, e gli istituti americani del Rochester Institute of Technology, Colorado State, Western Michigan, Massachusetts Institute of Technology, University of Pittsburgh, University of Alabama, University of Virginia, West Point, Auburn e Università delle Hawaii.

Il post ufficiale di Dallara

La data è sempre più vicina: 23 ottobre, Indianapolis Motor Speedway . La culla dell’innovazione del motorsport presto ospiterà una competizione storica, pionieristica e senza conducente.
10 squadre da corsa di 21 diverse scuole di tutto il mondo stanno dando gli ultimi ritocchi alle vetture Dallara che correranno nell’ Indy Autonomous Challenge .
#Dallara #Indianapolis #IndyAutonomousChallenge #IndianapolisMotorSpeedway

Il dettaglio sulle nuove auto

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Le Mans Virtual

Le Mans Virtual – 250.000 $ in PALIO per i migliori PILOTI DEL MONDO!

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Nella giornata di oggi, Motorsport Games in collaborazione con Automobile Club de l’Ouest, hanno annunciato l’attesissimo ritorno di Le Mans Virtual, la competizione internazionale che metterà sulla griglia di partenza i migliori piloti di simulatori di corse da tutto il mondo per decretare chi si spartirà il succoso montepremi di 250.000 $.

Buone notizie dunque per tutti gli appassionati di corse automobilistiche, che dopo la delusione degli ultimi giorni avranno la possibilità finalmente di vedere i migliori atleti da tutto il mondo scontrarsi in un testa a testa senza sosta per la durata complessiva di 24 ORE.

Rolex, Thrustmaster, Goodyear e LEGO® Technic, saranno solo alcuni dei prestigiosi partner commerciali che si sono fatti avanti per supportare questa attesa competizione durante le quale, tra gli altri 200 partecipanti da 47 paesi diversi, avremo la possibilità di vedere all’opera piloti del calibro di Max Verstappen, Tony Kanaan, e Jean-Éric Vergne, che durante l’ultima edizione hanno saputo intrattenere ed offrire grande spettacolo ai milioni di persone accorse in diretta streaming.

Come specificato nel comunicato stampa condiviso con noi dagli organizzatori della competizione, la stessa si svolgerà in 5 tappe diverse, tra cui Monza, in un arco di tempo che andrà da Settembre di quest’anno, e culminerà nell’attesissima finale di Gennaio, che si svolgerà su due giorni per una durata totale di 24 ore ininterrotte di gara. Ovviamente il tutto sarà fruibile in diretta al seguente LINK –  traxiongg

  • Round 1  – 4 Hours of Monza, Italy September 25, 2021
  • Round 2  – 6 Hours of Spa, Belgium October 16, 2021
  • Round 3  – 8 Hours of Nürburgring, Germany November 13, 2021
  • Round 4  – 6 Hours of Sebring, USA December 18, 2021
  • Round 5  – 24 Hours of Le Mans Virtual January 15/16, 2022

Insomma, cosa ne pensate di questa innovativa iniziativa volta a replicare il successo riscosso da Le Mans Virtual durante lo stesso periodo dello scorso anno? Seguirete la competizione in diretta streaming con noi? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento in community!

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