Leclerc vince il GP dell’Albert Park: numero Uno anche sul circuito virtuale!

Leclerc vince il GP dell’Albert Park: numero Uno anche sul circuito virtuale!

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Il campionato virtuale di Formula 1 continua a regalare sorprese: questa volta ad essere incoronato vincitore della gara è stato Charles Leclerc, che con la sua Ferrari è riuscito a dominare l’intera gara.

Le qualifiche si sono svolte per la prima volta in diretta: è Lundgaard a ricevere la pole position, ma a causa di un contatto durante il giro di rientro, è costretto a retrocedere di cinque posizioni sulla griglia di partenza della gara, trovandosi cosi costretto a partire dalla sesta posizione in griglia.

Per quanto riguarda la gara, si segnalano purtroppo dei nuovi problemi per il fortissimo e talentuoso  Lando Norris che si è trovato costretto a dover dichiare “forfait” prima dell’inizio della sfida vera e propria. Insieme a lui anche Esteban Gutierrez, pilota che avrebbe dovuto correre con la Merdeces ma che a causa di alcuni intoppi non ha potuto prendere il via alla gara. Due assenze importanti, che non hanno tuttavia influito in modo troppo negativo sulla gara e sull’intrattenimento che questa ha garantito. 

La partenza è perfetta per Charles che nel primo giro riesce a guadagnare già tre secondi di distacco dal secondo imponendo un ritmo indiavolato; dietro di lui si consuma il primo importante colpo di scena del GP, quando, mentre percorreva il terzo settore del circuito dell’Albert Park, il giovanissimo Albon alla guida della Red Bull perdeva il controllo della propria auto passando rapidamente dalla terza alla penultima posizione, complicando irrimediabilmente la sua corsa.

All’ottavo giro, dopo un primo valzer di pit stop, la lotta in pista vede protagonisti Arthur Leclerc , fratello del monegasco della Ferrari, e Lundgaard: con il danese che riesce ad avere la meglio, resistendo agli assalti dell’arrembante Arthur e costringendo il pilota della Scuderia ad una mossa azzardata che lo metterà di traverso, facendolo scivolare rapidamente al quinto posto alle spalle di un ottimo Giovinazzi.

La replica

Poche azioni salienti nel resto della gara, se non un grande duello tra due generazioni di campioni come Alex Albon e Jenson Button ed una grande rimonta di Giovinazzi e Arthur Leclerc, che chiudono rispettivamente al quarto e quinto posto. 

Per Leclerc (Charles, ndr) arriva quindi la prima vittoria “virtuale” ottenuta nella Formula Uno Esports, un risultato che rilancia attorno al pilota del Cavallino Rampante una grandissima ventata di entusiasmo e di voglia di vederlo in azione, questa volta sul circuito corso sull’asfalto. 

Ordine di arrivo

  1. Charles Leclerc (Ferrari)
  2. Christian Lundgaard (Renault)
  3. George Russell (Williams)
  4. Arthur Leclerc (Ferrari)
  5. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
  6. Stoffel Vandoorne (Mercedes)
  7. Louis Deletraz (Haas)
  8. Alex Albon (Red Bull)
  9. Jimmy Broadbent (Racing Point)
  10. Nicholas Latifi (Williams)
  11. Jenson Button (McLaren)
  12. Luca Salvadori (Alpha Tauri)
  13. Pietro Fittipaldi (Haas)
  14. Nunzio Todisco (Alpha Tauri)
  15. Andre Heimgartner (Renault)
  16. Anthony Davidson (Racing Point)
  17. Johnny Herbert (Alfa Romeo)
  18. Ben Stokes (Red Bull)

Un’ottima performance per l’intera Scuderia Ferrari, che conclude il weekend di gare esportive anche con il buonissimo secondo posto ottenuto dal Campione del Mondo in carica Tonizza.

Il celebre “Tonzilla” (questo il nome di battaglia del pilota di Ferrari Esports, non è purtroppo riuscito a bissare l’obiettivo raggiunto da Charles dovendosi accontentare, dopo una prova maiuscola fatta di tantissimi sorpassi e ricca di colpi di scena, del secondo gradino del podio, subito dietro all’avversario Rasmussen

F1 22: arrivano anche i circuiti aggiornati

F1 22: arrivano anche i circuiti aggiornati

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L’uscita di F1 22 è ancora lontana (1 luglio 2022), ma EACodemasters continuano a darci diverse novità in merito al titolo. Infatti dopo aver provato una breve anteprima, oggi vi possiamo parlare delle modifiche che riceveranno alcuni circuiti.

Per rimanere ancora più fedele alla realtà, saranno introdotte nel gioco i cambiamenti visti nelle piste di MontmelòAlbert ParkYas Marina. Una notizia che farà felici i puristi della Formula 1, che avranno pane per i loro denti grazie a queste novità introdotte dagli sviluppatori.

Andiamo a vedere cosa cambierà all’interno di questo storici circuiti, anche se dovremo ancora attendere qualche tempo per provarle.

F1 22 e le nuove modifiche delle piste

Sempre più vicini alla realtà

Oggi, Codemasters® ed Electronic Arts Inc. hanno annunciato gli aggiornamenti di EA SPORTS F1® 22 ai circuiti spagnoli, australiani e di Abu Dhabi, allineandoli alle loro controparti reali. Tutti i miglioramenti sono stati progettati per promuovere una maggiore competizione nell’ambito della nuova era della Formula 1®, con
l’introduzione di nuove auto e regolamenti per il FIA Formula One World Championship™ del 2022. Gli aggiornamenti dei circuiti di Spagna, Australia e Abu Dhabi incoraggiano il miglioramento della competizione con maggiori possibilità di sorpasso.

Spagna

La curva 10 presenta un nuovo layout che corrisponde a quello introdotto nella realtà per la gara rinviata del 2021.Le curve 10-14 presentano aree fuori pista aggiornate, oltre a diversi cordoli a salsicciotto lungo il circuito.

Australia

Il circuito di Albert Park è stato rimodellato utilizzando i dati LIDAR, con un’altezza e una curvatura più dettagliate. Le aree esterne vedono il riposizionamento dei muri e la sostituzione dei cordoli con nuove versioni fotogrammetriche. Il circuito è stato modificato in più punti, con un nuovo layout per le curve 1, 3, 6, 8/9 (che sostituisce la chicane), 11, 12 e 13.

Abu Dhabi

La curva 5 di Yas Marina, dove Verstappen ha superato Hamilton per aggiudicarsi il Campionato del Mondo di Formula 1 2021™, è stata modificata con la rimozione della chicane prima del tornante. Anche il tornante è stato spostato in avanti, aumentando il deflusso. La chicane della curva 9 e le curve a 90 gradi sono ora un’unica curva a gomito, che sostituisce le curve 11-14. Infine, le curve 13-15 sono state modificate. Infine, le curve 13-15 sono state arrotondate intorno all’hotel per consentire alle auto di seguire più da vicino.

DRIVE TO DREAM: luce sul nuovo contest a caccia dei migliori driver europei!

DRIVE TO DREAM: luce sul nuovo contest a caccia dei migliori driver europei!

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Lanciato ieri, 16 Maggio 2022 da Identity Event srl, agenzia di comunicazione legata al mondo del motorsport il contest DRIVE TO DREAM alla sua prima edizione.

Un’idea innovativa nata con lo scopo di fare scouting tra i tantissimi talenti dell’Esports Europeo, il miglior driver potrà essere selezionato per correre un’intera stagione nella Porsche Carrera Cup Italia nel 2023.

Una sinergia nata qualche mese fa tra Identity Event ed Ak Esports con i suoi partner tecnologici. Ad accompagnare la comunicazione dell’evento ci sono content creators del calibro di Alberto Naska ed Andrea Pirillo.

L’auto di riferimento per la competizione è la fantastica Porsche 911(992) GT3 Cup, sia in Assetto Corsa Competizione, dove hanno luogo le competizioni virtuali, che per la selezione e test con vetture reali in pista. L’obiettivo di questo contest è dare una possibilità anche ai sim drivers che per ragioni di budget non possono entrare nel mondo delle corse partendo da Kart o formule minori come accade di consueto.

Come detto la piattaforma della competizione virtuale è Assetto Corsa Competizione, il simulatore di guida prodotto da Kunos Simulazioni, la cui fedeltà nella riproduzione dell’esperienza in pista è tale da diventare il riferimento obbligato per una iniziativa che si basa sul trasferimento delle abilità del pilota tra il Sim Racing e la guida sulle piste reali.

Drive to Dream punta a coinvolgere migliaia di appassionati con l’obiettivo di divenire il nuovo talent scout del motorsport a ruote coperte.

Il format

Accedono al campionato tutti i maggiori di 16 anni residenti in Europa che avranno acquistato sul sito ufficiale https://drivetodream.eu il video corso della Porsche GT3 Cup, prodotto da Identity Event grazie ad alcuni famosi coach drivers per 99€.

Drive to dream si svolgerà in due fasi, la prima online con il simulatore Assetto Corsa Competizione e la nuova Porsche 911 GT3 Cup dove tutti i partecipanti dovranno sfidarsi in 2 gare, una ad Imola ed una a Misano per poter accedere alla fase finale virtuale. I migliori 96 driver accederanno all’ultima competizione presso il  circuito di Monza divisi in due batterie da 48 driver.

I migliori 10 sim driver di ogni batteria, per un totale di 20, passeranno alla seconda fase di Drive to Dream che si svolgerà presso il Porsche Experience Center di Franciacorta dove con l’ausilio di due driver professionisti come Matteo Cairoli e Riccardo Pera oltre che con il supporto di ingegneri e meccanici del team Ombra Racing si svolgeranno i test e le selezioni in pista. Da questi test il migliore verrà selezionato per correre tutta la stagione 2023 sulla Porsche 911 GT3 Cup di Ombra Racing sponsorizzata da Identity Event nel campionato Porsche Carrera Cup Italia 2023.

CALENDARIO DRIVE TO DREAM

  • Iscrizioni: dal 16 Maggio al 12 Giugno
  • Online Qualifications: Dal 22 Giugno al 22 Luglio (1° qualification Misano – 2° qualification Imola)
  • Online Finals: 23 Settembre (Monza)
  • Track Test: TBC
  • 2023: Porsche Carrera Cup Italia

CANALI DRIVE TO DREAM

F1 22: ecco le novità del titolo di EA e Codemasters

F1 22: ecco le novità del titolo di EA e Codemasters

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Grazie ad EA Codemasters abbiamo potuto presenziare ad una ricca presentazione di F1 22, titolo che ci porterà nella nuova era della Formula 1. Le novità introdotte dagli sviluppatori sono tante e corpose, volte a migliore il buon lavoro fatto già nel 2021.

Il team ha voluto comunque reinvitare alcuni aspetti del gioco, andando ad approfondire alcune cose seguendo anche i feedback dei giocatori. Rinnovare un franchise che è spesso uguale a se stesso non è mai facile, ma sembra che la missione sia riuscita (almeno per quanto visto in sede di presentazione).

Purtroppo non abbiamo potuto toccare con mano alcune novità, ma le premesse viste sembrano davvero molto promettenti.

Le novità di F1 22

Simulazione accessibile

Uno degli aspetti più importanti che ha da sempre caratterizzato i giochi della F1 è l’accessibilità generale. Infatti per quanto F1 22 non sia un vero simulatore, come il suo predecessore, offre vari livelli di difficoltà adatti sia ai neofiti che ai giocatori più esperti.

Il team di sviluppo ha voluto rimarcare con forza questo aspetto del titolo, capace di colpire più target di pubblico con una sola anima. I nuovi giocatori potranno divertirsi giocando con molte aiuti ed agevolazioni, mentre chi vuole un’esperienza più dura e cruda avrà tantissimi settaggi (gestione gomme, aerodinamica, assetti ecc.) da poter tarare secondo le proprie esigenze.

Un vero punto di forza per Codemasters, che non vuole discostarsi da quella strada maestra che ha reso grande questo franchise.

Immersione e spettacolarità

Per quanto F1 2021 fosse in grado di trasportarci quasi perfettamente all’interno del circus della Formula 1, a volte mancava di quel mordente e di quella spettacolarità tipica dei Gran Premi. In modo da ovviare a questo difetto, Codemasters ha deciso di stravolgere le carte in tavola.

Per cominciare dovremo dire addio all’amatissimo Jeff, l’ingegnere di pista che ha accompagnato i giocatori che hanno utilizzato il gioco con il doppiaggio inglese. Al suo posto troveremo la voce di Marc Priestly, membro della pit crew della McLaren negli anni 2000.

Questa scelta permetterà ai giocatori di sentirsi ancora più all’interno dell’atmosfera della F1, visto che le comunicazioni che Marc Priestly sono state registrate con la vera attrezzatura utilizzata al muretto box. Una novità che, purtroppo, non riguarderà il doppiaggio italiano del gioco. Quando abbiamo provato l’anteprima di Miami, infatti, la voce del nostro ingegnere era sempre la stessa. Non sappiamo se questa sarà una scelta definitiva però, visto che la nostra build non era definitiva.

Broadcast mode

E’ stata posta molta attenzione, inoltre, alle fasi di pre e post-gara. Si potrà infatti scegliere se prendere parte al giro di formazione ed alle fasi di safety car attivamente o in broadcast mode. Quest’ultima ci mostrerà la gara come se la stessimo vivendo da casa, aggiungendo un tocco di spettacolarità in più che va a ravvivare il gioco.

Se però deciderete di evitare questa “modalità TV”, potrete vivere un’esperienza ancora più simulativa. Infatti se, ad esempio, farete il giro di formazione in manuale avrete la possibilità di parcheggiare la macchina a vostro piacimento. Potrete puntarla verso un rivale che volete superare, oppure cercare di indirizzarla verso la traiettoria ideale.

Anche i pit-stop ricadono in questa “doppia modalità”, e sono stati ripensati per essere più interattivi rispetto alla solita procedura automatica. Infatti dovrete premere un tasto al momento giusto per avere un pit-stop veloce, se fallirete potrete perdere moltissimo tempo.

 

Gare più credibili

In F1 2021 capitava spesso di avere gare troppo sbilanciate. Gli avversari non cambiavano il proprio ritmo in gara in base alle prestazioni del giocatore, e spesso il tutto si riduceva in un trenino di auto poco credibile e poco bello da vedere.

Le cose però cambieranno in F1 22. Gli sviluppatori hanno infatti parlato di una nuova IA Adattiva, capace di rendere le gare più emozionanti adattandosi al giocatore. Purtroppo non abbiamo potuto provare questa feature nell’anteprima di Miami, visto che non era stata ancora integrata. Sicuramente sapremo dirvi di più nelle prossime settimane.

Le modalità di gioco

Come avrete ben capito fino ad ora, la parola chiave per indentificare questo F1 22 è una sola: immersione. Questa volontà d’immergere il giocatore nel mondo della Formula 1 va a riflettersi anche nelle modalità di gioco presentate.

La carriera da pilota di quest’anno, infatti, sarà abbastanza diversa ed incentrata anche su tutti quegli aspetti che i professionisti vivono nel mondo reale. Ci possiamo aspettare quindi più interazioni con la stampa o con i fan, tramite eventi dedicati per accrescere la propria popolarità.

Tornerà anche la carriera My Team, che ci metterà a capo di una nuova squadra di Formula 1 iscritta al mondiale. Questa volta avremo tre modi per fare il nostro esordio nel circus, ed ognuno di essi ci darà un budget differente per iniziare la scalata verso il titolo. Si potrà decidere se partire dal basso facendo tutta la gavetta, oppure iniziare già con una vettura performante già dalla prima stagione. Finalmente è stato migliorato il sistema della personalizzazione delle livree, più interattivo ed adattabile alla fantasia del giocatore.

Infine farà il suo debutto la modalità F1 Life, una sorta di hub social che ci permetterà d’interagire anche con altri giocatori intorno al mondo. Potremo mostrare tutte le nostre creazioni ed i nostri risultati, personalizzando l’ambiente a nostro piacimento. Sarà anche possibile guidare alcune supercar FerrariMcLaren ed Aston Martin sui circuiti ed anche esporle nell’hub di F1 Life.

Quando uscirà?

L’uscita di F1 22 è prevista per l’1 di luglio, ma il gioco è già preordinabile dal sito ufficiale e dai vari store in due versioni: la base e la Champions Edition. Quest’ultima, oltre ad avere una copertina differente, darà accesso a dei contenuti bonus a tema Miami.

Sicuramente ci sono delle ottime premesse per il nuovo titolo di Codemasters, ma bisognerà capire quanto queste novità saranno realmente impattanti. Purtroppo non abbiamo potuto la modalità VR (perché non disponiamo di un VR), vera chicca del nuovo titolo. Avremo degli aggiornamenti nelle prossime settimane, perciò rimanete connessi e non perdetevi i nostri articoli.