L’origine di Dota2

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Defense of the Ancients

Il gioco nasce come seguito di Defense of the Ancients (DoTa), mappa custom realizzata attraverso il World Editor di Warcraft III “Reign of Chaos”, famoso gioco strategico Blizzard, dal creatore di mappe “Eul”.

Warcraft III “Reign of Chaos” è il terzo capitolo della saga Blizzard “Warcraft”, uscito nel luglio del 2002, è uno strategico in tempo reale.

Il giocatore può affrontare il gioco in modalità “campagna”, per seguire gli sviluppi della storia, assumendo di volta in volta il comando di un singolo esercito, con degli obbiettivi da portare a termine per procedere con i capitoli verso il finale; oppure in modalità “schermaglia” e “multigiocatore”, dove l’obbiettivo diventa quello di distruggere la base avversaria, e il giocatore può scegliere liberamente uno degli eserciti a disposizione.

Nel luglio del seguente anno è uscita l’espansione “The Frozen Throne”, con l’aggiunta di una nuova trama, quattro nuovi eserciti giocabili e delle significative migliorie al World Editor di Warcraft III.

Al rilascio dell’espansione “The Frozen Throne” nel 2003, iniziò una vera e propria gara tra le varie mappe personalizzate del gioco e tutte ispirate a DoTa, tra queste emerse “DotA: Allstars”, creata da Steve “Guinsoo” Feak. In collaborazione con il suo amico, Steve “Pendragon” Mescon, creò il sito dota-allstars.com in cui riunire ufficialmente tutta la comunità di DotA.

Nel 2005 Steve si ritirò come sviluppatore di DoTa e lasciò il ruolo ad un suo amico, conosciuto con lo pseudonimo di “IceFrog”. Nel maggio del 2009, Icefrog e Mescon ebbero uno scontro di opinioni che li portò a separarsi, Icefrog stava infatti aiutando allo sviluppo di Heroes of Newerth (HoN).

Pendragon continuò a lavorare su DoTa, mentre Icefrog venne assunto dalla Valve Corporation come sviluppatore a capo del progetto Dota 2, successivamente sia Pendragon che Guinsoo vennero assunti dalla Riot per sviluppare un altro moba, League of Legends (LoL).

La mappa si basa su uno scontro diretto tra due squadre di cinque giocatori ciascuno, che devono affrontarsi per distruggere il cuore della base avversaria, chiamato “antico” (ancient), che originariamente altro non era che il centro-città delle varie fazioni giocabili in Warcraft III.

L’idea fu quella di affidare ai giocatori, al posto di eserciti completi, un singolo personaggio, chiamato “eroe”, con caratteristiche e abilità uniche.

Tra questi eroi non figuravano solo i protagonisti del videogioco, ma furono anche trasformati in personaggi giocabili i png e molte delle singole unità degli eserciti; ad esempio il ghoul, l’unità base dell’esercito dei non-morti, divenne il Lifestealer (N’aix), mentre Medivh, il Profeta che dà l’avvio agli eventi in Warcraft III “Reign of Chaos” e che non potevamo controllare, fu trasformato nel Grand Magus (Rubick).

DotA: Allstars è ancora disponile sul sito ufficiale della community www.playdota.com

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