Importanti cambiamenti per il Dota Pro Circuit

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Vi riportiamo una notizia pubblicata su liquiddota che illustra le novità al circuito professionistico di Dota 2 che verranno implementate dal prossimo anno.

Questi sono i cambiamenti più significativi:

  • Aboliti i Minor;
  • Solo 3 Major;
  • Leghe regionali;
  • Due categorie per ogni lega;
  • Sistema di promozioni e retrocessioni;
  • Qualificazioni aperte per le leghe di secondo livello.

Ecco la traduzione dell’articolo pubblicato da liquiddota:

I cambiamenti

Fin dalla sua nascita nel 2017, il Dota 2 Pro Circuit (DPC) è stato in continua evoluzione. È passato da un sistema a inviti diretti nel 2017/2018 a un sistema più strutturato e con la necessità di qualificarsi nel 2019/2020. Oggi possiamo rivelare che sono previsti ulteriori grandi cambiamenti per il DPC nel 2020/2021, i cui punti principali sono una diminuzione del numero di Major, la rimozione dei Minor e l’introduzione di nuove leghe regionali.

I rappresentanti di alcuni team si sono recentemente recati al quartier generale di Valve a Seattle, secondo fonti vicine alle squadre. In questo incontro è stata presentata la nuova struttura del DPC. Non tutte le migliori squadre di Dota sono state rappresentate in questa riunione (a causa di visti, conflitti di pianificazione o altri impegni) ma sono state comunque tutte informate dei cambiamenti.

Dopo la conclusione del TI10, i Minor saranno un ricordo del passato e l’anno sarà caratterizzato da soli tre Major, in calo rispetto ai cinque che sono stati lo standard per le ultime due stagioni. Lo spazio nel programma lasciato vuoto sarà però ancora appannaggio di Dota. Valve lavorerà con gli organizzatori dei tornei per implementare un sistema di leghe regionali a due livelli. La diminuzione del numero di Major permetterà a queste leghe di funzionare per un periodo di tempo più lungo. Le leghe, molto probabilmente, inizieranno come leghe online. Tuttavia, poiché gli organizzatori dei tornei possono fare offerte per gestire questi campionati, c’è la possibilità di passare a un formato LAN in futuro.

Le leghe regionali agiranno principalmente come qualificazioni per i Major. Il piazzamento in lega, così come il piazzamento ai Major, influenzeranno la quantità di punti DPC assegnati a ciascuna squadra. Le regioni saranno divise come sono attualmente (Nord America, Sud America, Europa, CIS, Sud-Est Asiatico e Cina) ma il numero di squadre per campionato è ancora da decidere.

In puro stile Valve, questi campionati saranno aperti a chiunque. Tuttavia, scalare le classifiche richiederà più tempo di prima a causa dell’aggiunta di un sistema di promozione e retrocessione. Le nuove squadre potranno qualificarsi direttamente solo per il campionato di secondo livello. Le squadre più basse del campionato di secondo livello saranno rimosse dalla lega e dovranno disputare le qualificazioni aperte per riconquistare il loro posto. Nel frattempo, le prime due squadre della lega inferiore saranno promosse nella lega di primo livello e le ultime due squadre della lega superiore saranno retrocesse in quella di secondo livello.

L’obiettivo di questo sistema è quello di fornire stabilità alle squadre migliori, pur consentendo alle nuove squadre di scalare la classifica. Le nostre fonti ci dicono che ci sono piani per un montepremi per le leghe regionali, ma in questo momento la dimensione e la distribuzione del montepremi è sconosciuta. Le leghe fungeranno anche come un blocco regionale relativamente morbido. Se una squadra della Regione A decidesse di competere nella Regione B, perderebbe il suo attuale posto in campionato e dovrebbe qualificarsi per il campionato di secondo livello attraverso le qualificazioni aperte.

Commento

Sopra ci sono tutti i fatti che siamo riusciti a procurarci. Tuttavia, ci sono ancora un sacco di cose in fase di elaborazione per questo nuovo sistema. A questo punto non si sa quali squadre inizieranno nei campionati di primo livello, per esempio. È molto probabile che la suddivisione sarà basata sulla performance durante la stagione 2019/2020, ma questa è solo una speculazione a questo punto. Inoltre non è chiaro come Valve voglia gestire le modifiche alle formazioni, specialmente quando si tratta di più giocatori che lasciano o si uniscono contemporaneamente a una squadra. Anche i punti DPC e la distribuzione del montepremi sono in aumento. Idealmente, tutte le squadre partecipanti otterranno una vincita di qualche tipo, al fine di sostenere anche quelle militanti nei livelli inferiori dei campionati.

Tutto sommato, questo è un cambiamento eccitante per tutti coloro che hanno a cuore Dota 2. Organizzazioni e giocatori guadagneranno stabilità anche se non sono una squadra che compete ancora a livello internazionale. Queste squadre potranno ora dimostrare il proprio valore nelle leghe regionali prima di iniziare a competere a livello internazionale. Gli organizzatori del torneo saranno in grado di ottenere più contenuti da una singola stagione del DPC. E, per noi spettatori e fan, questo significa anche che otterremo più Dota e su base più costante. Invece di avere una raffica di due settimane, con partite a ogni ora del giorno e della notte, avremo incontri distribuiti su di un periodo di tempo più lungo.

Fonte: https://www.liquiddota.com/forum/dota-2-general/555456-major-changes-for-the-dpc
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