Gli OG vincono il The International 2019 di Dota 2 e si aggiudicano 15,6 milioni di dollari

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Gli OG vincono per il secondo anno di fila il The International, secondi si sono qualificati i Liquid mentre la squadra di casa PSG.LGD deve accontentarsi del terzo posto.

Dopo dieci giorni di sfide e di battaglie si è conclusa la nona edizione del The International di Dota 2 che passerà alla storia come il più ricco torneo esport di sempre, distribuendo tra i partecipanti più di 34 milioni di dollari.

L’ultima giornata dalla Mercedes-Benz Arena di Shanghai ha visto disputarsi la finale della lower bracket seguita dalla finalissima per il titolo.

Team Liquid 2 – 1 PSG.LGD, finale lower bracket

La prima partita del giorno rimane in parità per venti minuti fino a quando i PSG.LGD escono vincitori da un lungo combattimento vicino al loro santuario top.

Da questo momento i cinesi iniziano a prendere vantaggio sugli avversari e, dopo aver vinto uno scontro vicino alle caserme bot dei Liquid, riescono ad aggiudicarsi la partita nonostante la strenua difesa degli europei.

Nel secondo incontro della serie sia la Templar Assassin di w33 che il Lifestealer di Ame riescono a farmare quasi indisturbati e si equivalgono in pericolosità. La differenza nella fasi iniziali della partita la fa l’Huskar di Somnus che garantisce ai PSG.LGD il controllo della mappa. I cinesi riescono quindi a distruggere le caserme dei Liquid, che devono ora giocare con molta cautela per non venire eliminati. La difesa degli europei regge e la partita entra in una fase di stallo, con nessuna squadra che vuole perdere uno scontro potenzialmente determinante. L’apertura per la giocata decisiva avviene al cinquantottesimo minuto quando i PSG.LGD si ritrovano con due soli eroi in vita. Lifestealer e Rubick provano a distruggere l’ancient degli europei mentre i Liquid entrano in forze nella base avversaria e riescono a chiudere la partita per primi. Il risultato è ora di 1 a 1.

La terza partita è decisiva. L’inizio dei Liquid è fenomenale, con la Templar Assassin di w33 e il Wraith King di Miracle che dominano gli avversari. La loro avanzata rallenta solo quando devono prendere la base avversaria. I PSG.LGD hanno infatti un’ottima difesa e, dopo aver vinto un combattimento, si riversano nella metà della mappa nemica per provare a chiudere la partita in proprio vantaggio. I Liquid dall’alto del loro vantaggio non permettono ai cinesi di attuare la rimonta e distruggono l’ancient avversario, vincendo la serie e aggiudicandosi la finalissima.

Il Team Liquid sfiderà quindi gli OG per il titolo mentre i PSG.LGD sono eliminati al terzo posto per un premio di 3.088.261 dollari.

La delusione dei PSG.LGD, beniamini del pubblico.
La gioia di w33 e GH per essersi qualificati per la finalissima.

 

OG 3 – 1 Team Liquid

La finalissima del TI9 vede quindi contrapposte due squadre europee: gli OG, vincitori del TI8, e i Liquid, vincitori del TI7. Per la prima volta due squadre già vincitrici di passati The International si contendono il titolo.

Il Team Liquid entra nell’arena.
Gli OG si apprestano a difendere il titolo.

La prima partita della finale vede un immediato vantaggio per il Team Liquid i cui Templar Assassin e Meepo non possono essere fermati dagli avversari. Gli OG non si danno per vinti e dopo essersi difesi con le unghie e con i denti riescono a recuperare lo svantaggio e a polverizzare gli avversari. La Spectre di Ana è a questo punto della partita praticamente invincibile e guida la carica degli OG alla base avversaria. I Liquid però non ci stanno a perdere un game praticamente già vinto e, dopo aver difeso il proprio ancient, si riversano nella base avversaria e ottengono la vittoria.

La seconda mappa della finalissima è tutta a favore degli OG. Ana con Ember Spirit e Topson con Monkey King giocano una delle migliori partite del torneo e non concedono ai carry avversari alcuna possibilità di farmare. I campioni in carica ottengono la vittoria in poco più di mezz’ora e, con un risultato di 40 a 11, pareggiano la serie.

Gli OG dominano il terzo game in maniera ancora più netta rispetto al precedente. Topson su Pugna ottiene 17 uccisioni e guida la propria squadra alla vittoria in appena 23 minuti. Il Team Liquid sembra alle corde e gli OG si portano sul 2 a 1, a una sola vittoria da alzare l’Egida per la seconda volta.

Nella quarta partita i Liquid cercano di andare sul sicuro scegliendo di far giocare Windranger a w33, Chen a Kuroky e Bristleback a Miracle. Gli OG puntano invece sull’Io di Ana e sul Gyrocopter di Topson. L’incontro rimane in parità fino al ventesimo minuti, quando i campioni in carica trovano uno scontro molto favorevole e si dirigono in cinque verso la base avversaria. I Liquid non riescono a bloccarli né a difendersi e devono concedere il gg agli avversari. Gli OG diventano quindi campiono del mondo per la seconda volta di seguito.

Gli OG concludono il loro fenomenale torneo con la vittoria finale. Un successo iniziato vincendo il proprio girone e poi superando tutti gli avversari incontrati nell’upper bracket. Nella fase a doppia eliminazione hanno perso solo due mappe, una contro i PSG.LGD e una contro il Team Liquid. Si aggiudicano un primo premio da 15.612.873 di dollari (il più alto di sempre per una competizione degli esport) e riescono ad alzare per due volte l’Egida dei Campioni, una conquista ma raggiunta da nessun giocatore nella storia di Dota 2.

N0tail alza per la seconda volta l’Egida dei Campioni.
Ceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeb.
JerAx e il coach degli OG.

 

C’è inoltre un’altra buona notizia per i fan europei di Dota 2: il prossimo The International si disputerà a Stoccolma. Ecco il video di presentazione del TI10.

 

Fonte delle immagini: Valve.