Come si gioca a Dota2

Come si gioca a Dota2

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Una volta scelto il tipo di partita, ed avviata la ricerca di altri nove giocatori, il gioco può iniziare. All’inizio abbiamo la “fase dei pick” (picking fase), dove i giocatori scelgono l’eroe che hanno intenzione di giocare, mediante la chat possono consultarsi con gli altri membri del gruppo, per realizzare un team di eroi bilanciato e con eventuali sinergie tra le abilità. È anche disponibile l’opzione, che cliccando con il mouse sulla minimappa presente durante la fase dei pick, di poter comunicare agli alti giocatori del team la posizione, che si intende prendere durante il game.

Al termine della fase dei pick, i giocatori entrano nella partita e si posizionano nella mappa, che come nella maggior parte dei moba, presenta tre linee che collegano le due basi avversarie, rispettivamente i Dire e i Radiant, separate nel mezzo da un fiume che funge da linea di demarcazione tra i due territori; la diversità tra le due fazioni è anche percepibile a livello grafico e stilistico, nella scelta degli sviluppatori di conferire ai Radiant un paesaggio verdeggiante a marchio “positivo”, contrapposto invece a quello dei Dire, che presenta un paesaggio più arido e desolato.

Dall’entrata in gioco all’inizio del game effettivo trascorre un periodo di tempo di 1 minuto, lasciato ai giocatori per posizionarsi, come deciso in precedenza, nella mappa.
Solitamente la tattica di gioco preferita nei game pub (pubblic) è quella di 2-1-2, dove due eroi si posizionano nella “top lane”, uno nel “mid lane” e gli altri due in quella “bot”. Per i Radiant andare nella lane top, significa andare nella lane “diffficile” (hard lane), in quanto la configurazione della mappa rende ai giocatori più ostico prendere esperienza e uccidere creep, mentre il team Dire è avvantaggiato in quanto può sfruttare gli elementi della mappa, come i campi neutrali e i sentieri nella giungla, per aumentare le possibilità di uccisione degli eroi avversari nella stessa lane e per l’aumento del proprio farm; essendo la mappa speculare, per i Radiant la lane “facile” (easy lane) è quella in bot, che invece per i Dire è la lane “difficile”.

Nelle lane gli eroi accumulano gold ed esperienza (farm), uccidendo i creep “di linea” avversari, che nascono da dietro le caserme delle basi ogni 30 secondi, avanzando nel tempo i creep delle linee diventano più forti. I creep tentano costantemente di avanzare verso la base nemica, attaccando i creep dell’altra fazione, gli edifici e anche i creep neutrali.
Ci sono tre tipi di creep di linea:
A corpo a corpo: hanno più punti vita, sono più numerosi e infliggono meno danni.
A distanza: infliggono più danni agli altri creep, ma hanno meno punti vita, inoltre hanno una riserva di mana.
D’assedio: sono catapulte immuni alla magia, infliggono più fanni agli edifici, hanno più punti vita dei normali creep e compaiono ogni sette ondate.

Quando una caserma nemica viene distrutta, tutti i creep di Linea del tipo associato alla caserma di quella squadra nasceranno come Mega Creep. I Mega Creep sono una versione più forte dei regolari creep di linea e danno meno oro ed esperienza una volta uccisi.
Se tutte le caserme nemiche vengono distrutte i Creep diventeranno Mega Creep Potenziati.

Nelle tre lane sono presenti due torri ciascuna, che danno visione sulla mappa, rivelano le unità invisibili e attaccano le unità nemiche. Vengono usate dagli eroi come punti sicuri a cui fare riferimento nella lane, specialmente nelle prime fasi di gioco, quando il mid avversario inizia a gankare le lane.

Mid Lane

La linea centrale (mid lane) è normalmente la più ostica, in quanto il giocatore si trova in 1 contro 1, quindi senza possibilità di aiuto da parte di un altro eroe. In base al tipo di gioco, e alle abilità dei giocatori, posso avvenire dei “ganking”, ovvero gli eroi in top o bot si spostano verso la lane centrale, per aiutare il proprio compagno di squadra a fare un’uccisione, sfruttando la fog of war (nebbia di guerra, ovvero la parte di mappa dove non si ha visuale), o abilità dell’eroe o ancora oggetti.
Allo stesso modo il mid può sfruttare il suo vantaggio in esperienza, quindi di livelli, per andare a gankare le varie lane, utilizzando anche le rune, che ogni due minuti pari vengono generate in due spot del fiume.

180px-Rune-SpawnsIl ruolo del mid è fondamentale in quanto i suoi gank possono risultare determinanti per la vittoria, dato che permettono di fermare il farm della squadra avversaria, e di conseguenza incrementare l’entrate di gold e di esperienza della propria squadra.
La forza del mid è dovuta al fatto che, essendo in lane 1v1, accumula più esperienza rispetto alle lane basate su 2 o più componenti, dove gli eroi dividono l’esperienza del singolo creep per gli occupanti della lane (esempio: se la morte di un creep dà 30pe, l’eroe da solo ne prende la sua totalità, mentre se fossero in due o più quest’esperienza andrebbe divisa per il numero di eroi).
Il mid quindi raggiunge il livello 6, sbloccando quindi la sua abilità “ultimate”, che normalmente è la più potente che possiede, prima degli eroi nelle altre lane: questo vantaggio viene sfruttato nel gank per assicurare kill alla propria squadra.
Easy Lane o Safe Lane

Vi si posiziona il carry, affiancato da uno o più support, che hanno il compito di proteggerlo dagli eroi avversari, lasciandolo farmare soldi e quindi oggetti, che permetteranno al carry di portare alla vittoria la propria squadra.
Il support, per facilitare il lavoro del carry, può utilizzare i campi delle unità neutrali della giungla, facendo il cosiddetto “stack and pull”.

Hard Lane

Nella lane più difficile del gioco l’eroe si trova in svantaggio tattico per accumulare soldi ed esperienza, rimanendo sotto la minaccia di possibili gank del mid avversario.
Gli eroi che affrontano meglio questa lane, sono eroi che non necessitano di un numero di gold elevato come quello che serve al carry in easy lane, infatti gli basta ottenere velocemente il livello 6.
Nelle partite classificate, e nei tornei, l’hard lane viene lasciata ad un unico eroe, che appena raggiunge il livello 6 raggiunge l’easy lane per aiutare nei gank, sfruttando la sua abilità “ultimate”.
Questo eroe viene chiamato “offlaner”, e il suo ruolo è fondamentale per ribaltare le sorti di un teamfight grazie appunto alla sua “ultimate” (esempio: il Tidehunter con la sua ultimate “ravage” stunna ad area, permettendo di salvare il proprio team o di iniziare i fight).

Le Rune

Le rune sono un elemento fondamentale per il mid e per il controllo del gioco, in quanto tramite un oggetto chiamato “bottiglia”, che contiene tre cariche utilizzabili per curarsi e rigenerare mana (stesso effetto di stare in pool, per tre secondi). La bottiglia può immagazzinare la runa, ricaricandosi completamente e decidendo il momento in cui sbloccare l’abilità della runa.
Le cariche della bottiglia possono essere condivise con gli altri eroi del proprio team.

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All’inizio del game al minuto 0, compaiono sempre e solo due rune della generosità.

Le rune sono:

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Runa della generosità (bounty rune): di colore oro, è sempre una delle due rune che compaiono nel fiume, è stata introdotta con la patch 6.82, fornisce all’eroe che la raccoglie un quantitativo di gold ed esperienza, che dipendono dalla durata del game.

 

 

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Runa della velocità (haste rune): di colore rosso, quando attivata aumenta la velocità minima dell’eroe a 522 per 30 secondi, facendo spostare al massimo della velocità, inoltre lo rende immune da effetti di rallentamento.

 

 

Rune_of_IllusionRuna dell’illusione (illusion rune): di colore giallo, crea due copie dell’eroe, che fanno il 35% del danno, le illusioni degli eroi a corpo a corpo (melee) subisco il 200% dei danni, mentre quelle degli eroi a distanza (ranged) il 300%. Le illusioni durano 75 secondi.

 

 

 

228px-Rune_of_Double_DamageRuna del doppio danno (double damage): di colore azzurro, dona all’eroe un buff ai danni del 100% per 45 secondi, questo potenziamento vale solamente per l’attacco base, non per le abilità.

 

 
Rune_of_InvisibilityRuna dell’invisibilità (invisibility rune): di colore viola, il suo effetto si sprigiona due secondi dopo averla raccolta, donando all’eroe invisibilità per 45 secondi. L’invisibilità finisce se si attacca, si usano item o abilità, gli eroi possono essere inoltre visti da qualsiasi unità con “vera visione”, come le torri e le sentry.

 
228px-Rune_of_RegenerationRuna della rigenerazione (regeneration rune): di colore verde, dona all’eroe rigenerazione in salute (100hp al secondo) e mana (67mana al secondo) per 30 secondi. L’effetto si interrompe se si viene colpiti o se il mana e la salute raggiungono il massimo.

 

 

La giungla & lo stack and pull

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La mappa di Dota 2 presenta due giungle simili, che separano per i Radiant la bot lane dal mid e per i Dire la top lane dal mid.
La giungla presenta 5 campi di creep neutrali, di diverse difficoltà e che se uccisi danno al giocatore esperienza e gold; ogni minuto i creep neutrali rinascono nei loro campi.
Alcuni creep neutrali hanno riserve di mana e proprie abilità speciali, attivabili o passive, per una lista completa dei creep presenti in giungla, consigliamo di consultare, http://dota2.gamepedia.com/Creeps/it.

Alcuni eroi basano il loro livello di farm sulla giungla, invece che in lane, dove non riuscirebbero ad acquisire in poco tempo oggetti fondamentali per il loro ruolo (esempio: Sandking farma in giungla per circa 6 minuti, fino ad ottenere la “blink dagger”, che gli permette di essere incisivo nei teamfight).
Un jungler solitamente ganka l’easy lane, essendo la lane più facile da raggiungere per lui.
A fase avanzata di gioco la giungla viene usata anche dal carry, per continuare a farmare, anche quando nelle lane le torri sono state distrutte.

Sono presenti inoltre due campi neutrali molto difficili, posizionati all’altezza degli spot delle rune, i cui creep vengono chiamati “antichi” (ancients).

Roshan

Roshan

Questo creep speciale colloca il suo campo all’altezza dello spot destro della runa, sotto gli antichi dei Dire.
Roshan parte con 7500 punti ferita, ed ogni 4 minuti le sue statistiche aumentano, per questo è il creep neutrale più forte presente nella mappa, e che richiede per ucciderlo una collaborazione del team, sono infatti pochi gli eroi che possono sfidarlo da soli, soprattutto nelle fasi iniziali del gioco.
La sua uccisione, oltre a fornire esperienza e 200 gold a tutta la squadra, rilascia “l’egida dell’immortale”, un oggetto che si consuma automaticamente alla morte di colui che lo raccoglie, e che permette di tornare in vita. Alla terza uccisione di Roshan, oltre all’egida, viene lasciato dal creep anche il “formaggio”, un oggetto attivabile e consumabile per un’unica volta, che ci cura di 2500hp e 1000 mana, e può essere venduto per 500 gold.

Stack and Pull

Con stack and pull intendiamo due azioni distinte compiute dal support, per facilitare il farm del carry nell’easy lane, queste due azioni sono:
Stack: si intende il colpire un creep neutrale nel suo campo, entro il x:53 secondi del minuto attuale, facendosi seguire dai creep all’esterno del campo, che rimane vuoto. Allo scattare del minuto rinasceranno dei nuovi creep, che vanno a sommarsi di numero con i creep che noi avevamo fatto uscire, e che sono ritornati nel campo.
Pull: per pulling si intende l’azione di colpire un creep neutrale, facendosi inseguire, portandolo però nella lane, in concomitanza del passaggio dei creep di linea, che invece che proseguire il loro cammino, devieranno inseguendo i creep neutrali.

Lo stack and pull serve per togliere farming alla linea nemica, spingendo i creep avversari ad attaccare la torre, invece dei propri creep di linea, che sono impegnati a fronteggiare i creep neutrali. Portando sotto torre i creep avversari, si obbligano gli eroi nemici a stare in posizioni più arretrate, in quanto sarebbero facili preda di un gank o della torre stessa.
Piazzando una ward, o una sentry, nella zona di influenza del campo dei neutrali, si blocca la loro rinascita, bloccando così questa tattica. È premura del support ad inizio game, dare una ward o una sentry a il proprio offlaner.

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Tutorial

Esiste anche un pratico tutorial che spiega efficacemente come iniziare a giocare a Dota2 e sulle tecniche di base dei MoBa.

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SALE LAN di tutta Italia a rischio chiusura: una vergogna, ora serve la CLASS ACTION degli esports!

SALE LAN di tutta Italia a rischio chiusura: una vergogna, ora serve la CLASS ACTION degli esports!

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Nel corso della serata di ieri è iniziata un’operazione su scala nazionale rivolta contro le sale LAN italiane.

Importanti realtà della scena nazionale come Esport Palace, PC-TEKLAB o WEArena, sono state rivoltate e messe sottosopra, chiuse, ed in alcuni casi anche con i PC sotto sequestro. Agli amici dell’Esport Palace ad esempio, gli uomini delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 37 postazioni PC, con una sanzione amministrativa variabile dai 5 ai 50 MILA EURO per ogni singolo computer.

Quello in atto in questo momento, più che un’operazione dello Stato, inizia ad assumere le caratteristiche di un attacco mirato, e da tempo progettato, contro un intero settore.

Dopo il COVID, che ha tagliato le gambe di tantissimi giovani coraggiosi imprenditori italiani, ed i terribili venti di guerra che minacciano la sostenibilità di migliaia di attività in tutta l’Italia, ora arriva anche questa mazzata…

Questo è un momento devastante per il nostro settore.

Umiliato, martoriato e denigrato da una classe dirigente non adeguata, saldamente ancorata al passato, e ingiallita nell’animo.

Solamente la settimana scorsa sentivamo al TG1 parole del tutto sconclusionate e false sui videogiochi da parte del Senatore Andrea Cangini (che ha poi ritrattato sostanzialmente tutto nel corso dell’ottimo podcast condotto da Ivan Grieco, con una serie di epiche giravolte che hanno messo a nudo un pressapochismo allarmante).

Oggi scopriamo addirittura che le sale LAN possono essere utilizzate per “aggirare la normativa nazionale vigente in materia di gioco lecito“… Vergogna. “Shame on you” come direbbe qualche fiero millenials, questo vi meritate.

Come è possibile? Vi chiederete giustamente voi… Cerchiamo di fare chiarezza su cosa è accaduto, senza farci ubriacare troppo da commi e articoli legislativi.

Chiusura delle Sale Lan: cosa sta accadendo? 

La LED S.R.L. di Sergio Milesi ha presentato un esposto all’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha fatto scattare un’operazione in tutta Italia. Al momento in cui scrivo questo aggiornamento, sembra che la cosa stia riguardando principalmente le regioni del nord, ma  gli amici delle sale lan di tutta Italia sono ora in allarme ed in forte apprensione.

L’accusa che viene mossa, è che i computer delle sale lan non siano “omologati” e quindi “illegali” per l’art 110 comma 7 del TULPS. Questo articolo recita che tutti i macchinari (come slot machine, biliardini o altri giochi appartenenti a 3 decenni fa) devono essere “dotati di dispositivi che ne garantiscano la immodificabilità delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e distribuzione dei premi”.

Capite bene che è impossibile pensare di rendere “immodificabile” un computer, cosi come è assurdo pensare che un videogame rimanga “immutato” nel corso della storia, visto che al giorno d’oggi ogni azienda seria rilascia infinite patch ed aggiornamenti, ogni giorno.

Per queste ragioni, molto banalmente, la legge in questione è inapplicabile, è del tutto illegittima. Tutta questa situazione sembra più il disperato tentativo di distruggere il mondo delle sale lan e del nuovo intrattenimento digitale. Questi signori sono spaventati da ciò che le sale lan e gli esports rappresentano. Noi siamo “il nuovo”, evidentemente una minaccia, per un’intera categoria di persone e di professionisti.

Per delegittimarci e intimorirci (ricordate la multa di quasi 90K che ci venne inflitta per un banale torneo gratuito di Hearthstone? Nel caso voleste rinfrescarvi la memoria), questi soggetti presentano esposti a delle procure del tutto inadeguate a svolgere un ruolo che sia garante per tutti. Le leggi sono vecchie, inapplicabili al mondo digitale. Come puoi pretendere l’omologazione di un computer come fosse una banale macchina mangia soldi?

Come si può pensare che la tecnica ed il software che alimentano un simulatore di Formula Uno, usato dalle stesse squadre come Ferrari o Mercedes, debbano rispettare la stessa omologazione di una schifosa slot machine?

Simulatori di guida e computer trattati alla stregua di slot machine e flipper

Sarebbe come pretendere che una macchina di formula uno avesse la targa, perchè sotto la giurisdizione dell’omologazione “stradale normale”. Una follia insomma. Una follia tutta italiana, Stato dove la mentalità boomers è dilagante oltre che linfa vitale di tutta la struttura burocratica.

Del resto anche Jacopo Ierussi, esport lawyer e Consigliere Federale con mandato affari legali di FIDE, ad una primissima richiesta di chiarimenti ci ha spiegato: “Ad una prima analisi, a mio avviso trattasi di proveddimenti illeggittimi che mettono sullo stesso piano situazioni dissimili e non equiparabili, specie laddove si accosti impropriamente l’esport al gioco d’azzardo.

Speciale SALE LAN, Alessio Cicolari (Esport Palace): “necessario dividere una volta per tutte videogiochi e VLT”

In particolare, anche come FIDE, ci terremo e stiamo tenendo in contatto con i soggetti interessati al fine di supportare e promuovere ogni iniziativa ritenuta utile a porre nel nulla questo tipo di provvedimenti nell’immediato e nel futuro. Al contempo auspico che tutti quelli che promuovano l’esport a livello istituzionale in Italia, vogliano far fronte comune per tutelare l’ecosistema, il settore e tutti coloro che vi operano”.

Personalmente, seguo gli esports dal 2013 (quando ancora gli esports non erano esports, per intenderci) perchè ho deciso, insieme al mio socio Dave Plug, di lanciarmi in un’avventura tutta nuova.

Non arriverò mai a pensare di aver sbagliato “nazione”, ma sin dal 2015, da quando lo Stato decise di punirmi perchè una battle.net card valeva più di un “lapis o fermacarte“, ho sempre pensato che dallo stato non avrei ottenuto mai alcun tipo di aiuto o supporto.

Ce la saremmo dovuta cavare da soli, e cosi effettivamente è stato.

Negli esports abbiamo però trovato anche una nuova e più allargata famiglia, una famiglia assolutamente standard, in cui quindi c’è stato anche qualche leggendario litigio.

 

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Oggi però è cambiato tutto. Il 29 Aprile lo stato ha nuovamente deciso di colpire un settore già martoriato ed in ginocchio, mettendo a rischio tanti onesti lavoratori. Oggi sentiamo che le sale lan verranno chiuse, che le fiere non vi saranno (anche le “console” sarebbero illegali e non omologate, come PC e altro), e che partirà la caccia alle streghe che polverizzerà questo tipo di intrattenimento.

Questo però, è quello che credono loro. Poveri illusi. Le sale lan sono il cuore degli esports. Abbiamo sempre detto che le sale lan sono le nostre “ambasciate” sul territorio, i luoghi in cui si raggiunge la “sintesi” tra la socialità virtuale e quella “live“… Sono dei luoghi sacri cazzo, che non dovevate nemmeno immaginare di colpire.

Serve Class Action del settore: tutte le leggi che regolamentano videogiochi /esports devono essere aggiornate! 

Ritengo che sia giunto il momento di rispondere. Questo deve essere il momento di intraprendere una CLASS ACTION. La cosa riguarda tutti. Riguarda le associazioni, gli streamer, le sale lan, gli organizzatori di tornei, gli owner dei team, gli editori di settore…

L’obiettivo? Un immediato confronto con lo stato per aggiornare e rendere adeguato il sistema legislativo che regola il nostro settore. Vogliamo lavorare, vogliamo divertirci lavorando e non vergognarci per questo. E vogliamo farlo nella massima legalità.

Senza un valido sistema di leggi adeguate ed aggiornate, sarete voi uomini dello stato i fuorilegge illegittimi.

In ogni caso ora tocca a noi. E’ giunto il momento di organizzarci. E di pretendere che la macchina statale, cosi come avviene in ogni altro stato modernizzato, adegui le sue norme ed i suoi commi alla nostra giustissima esistenza.

Nerd di tutto il mondo, UNITEVI! 

Olimpiadi 2024: il presidente Macron punta tutto sugli esports

Olimpiadi 2024: il presidente Macron punta tutto sugli esports

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Gli esports stanno velocemente diventando un fenomeno di massa anche in Europa, e la Francia è il paese leader del continente in questo senso. Proprio per questo motivo, il presidente Macron, vuole portare i videogiochi competitivi alle Olimpiadi 2024 di Parigi.

Una mossa che segue l’esperimento effettuato dal CIOTokyo 2020, ma che andrà ad evolversi nella direzione giusta. Infatti, il capo dell’Eliseo, non vuole limitarsi alla trasposizione digitale degli sport tradizionali, ma punta ancora più in alto verso i titoli che dominano il settore da anni.

La Francia vuole imporsi come vero leader europeo del settore esportivo e, dopo aver investito con forza in questo campo, è pronta per fare il passo successivo.

Gli esports alle Olimpiadi 2024

L’intervista di Macron

Questo non è un periodo tranquillo per il presidente Macron e per tutti i francesi, viste le imminenti elezioni presidenziali. Molti ancora non sanno su quale candidato puntare, ma l’attuale capo dell’Eliseo ha voluto prendersi le simpatie degli appassionati di esports durante una recente intervista rilasciata a The Big Whale.

Macron ha sottolineato quanto la Francia sia leader in questo settore (citando apertamente VitalityKarmine Corp), e quanto le Olimpiadi 2024 possano essere un’opportunità storica. Secondo il presidente, infatti, la Francia potrebbe diventare IL paese dei videogiochi, almeno in Europa.

L’idea del capo di stato è quella di ospitare il CS:GO Major, Worlds 2024 di League Of Legends e gli International di Dota 2 proprio durante la kermesse olimpica. Una volontà che potrà essere concretizzata solo se i francesi lo rieleggeranno, dandogli fiducia ancora una volta.

Come detto dallo stesso Macron, la Francia è diventata il punto di riferimento nel settore esports europeo.

Il governo transalpino ha investito molto e bene nelle realtà di questo mondo, dando una spinta ulteriore nella crescita del movimento. La LFL (campionato francese di LoL) ha raggiunto vette altissime in termini di risultati e pubblico coinvolto, facendo quasi concorrenza alla LEC (massimo campionato europeo di LoL).

E’ chiaro che le ambizioni del presidente Macron dovranno scontrarsi con la schedule e le volontà dei publisher dei vari giochi. Sicuramente fa piacere sentire cose di questo genere da un capo di stato importante, ma la realtà potrebbe essere diversa.

Non dimentichiamoci, infine, del CIO, che ha spesso messo alla berlina i videogiochi sopracitati. Il comitato olimpico reputa questi giochi fin troppo violenti e, per questo motivo, li ha esclusi dall’esperimento di Tokyo 2020. Speriamo vivamente che le cose possano cambiare, ma la strada è tutta in salita.

Dota 2: a Dubai uno scoppiettante Invitational, scopriamo chi ha vinto!

Dota 2: a Dubai uno scoppiettante Invitational, scopriamo chi ha vinto!

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Una competizione davvero al cardiopalma quella che si è svolta in quel di Dubai in occasione del Gamers Galaxy di Dota 2. Un torneo che ha dimostrato ancora una volta come la scena competitiva di questo gioco non abbia davvero nulla da invidiare al resto dei titoli.

Un’inizio claudicante non ha infine impedito a degli in formissima BOOM RIVALRY di risalire direttamente dal Lower Bracket e vincere con il risultato di 3-2 nella finalissima contro lo schieramento dei Tundra Esports.

Una vera e propria vendetta in grande stile per i BOOM, che erano stati spediti nel Bracket dei perdenti proprio dai loro avversari in finale, ai quali hanno restituito pan per focaccia in un match che comunque ha lasciato il pubblico col fiato sospeso per tutta la sua durata.

L’esport di Dota 2 ancora ad altissimi livelli

We came here with no expectations. Against the best teams, we wanted to learn. Smooth start with some obstacles. In the end, we were able to win it all. Thank you for making us proud!”, con queste parole il team ha annunciato questo grande risultato sul proprio profilo ufficiale Twitter.

Questo è stato il primo torneo Offline di Dota dall’Invitational 10 e la quantità di pubblico accorsa per assistere al ritorno in presenza dei professionisti migliori del mondo ha superato di parecchio le aspettative, facendo schizzare la media spettatori a 110.000, con un picco in finale di 244.000.

Insomma, cosa ne pensate community? Avete seguito i match in diretta?

Come al solito non mancate di farci sapere la vostra opinione con un commento qui sotto, oppure in community!

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