Evolve: l’evoluzione dell’ FPS oggi disponibile!

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E’ giunto il tanto atteso momento del rilascio di Evolve per PC, e Powned.it è lieta di presentarvi una panoramica su uno dei giochi più attesi dell’anno.

La fase germinale del Mostro

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Prima di parlare delle meccaniche di Evolve soffermiamoci un secondo ad analizzare le travagliate vicessitudini che hanno accompagnato la sua fase embrionale: il gioco è un progetto del Turtle Rock Studios, un gruppo di sviluppatori, facenti capo, al tempo, a THQ. Sono in breve tempo divenuti delle vere e proprie leggende per la creazione della fortunatissima serie di Left 4 Dead, che con uno scarso personale ed esigua disponibilità di mezzi e risorse, è riuscita a imporsi sul mercato, riuscendo a bissare anche gli introiti di titoli a tripla A.
L’annuncio di Evolve da parte di Turtle Rock Studios è però fatalmente coinciso con l’annuncio di bancarotta da parte del publisher THQ, a cui lo studio faceva capo, e questo sembrò decretare, come quasi sempre succede, la fine prematura del progetto.
Accade però che l’hype generato dall’annuncio, accoppiato ad un’idea davvero convincente ed alla reputazione del team, convince 2KGames ad acquisire in blocco Turtle Rock Studios e diritti per lo sviluppo del gioco a scatola chiusa e senza badare a spese, mettendo sul piatto la bellezza di 11 milioni di dollari.
Gli investimenti e la fiducia del nuovo publisher sembrano essere stati ripagati, dal momento che Evolve è ad ora uno dei titoli più attesi del 2015. Mancano ancora poche settimane per vedere se ad uno dei comparti tecnici più ambiziosi sul mercato, ad un’idea vincente che sembra venire incontro alle esigenze del mercato e ad un bilanciamento che già appare sorprendentemente avanzato, corrisponderà anche un grande successo commerciale. Le premesse ci sono tutte…

La spietata lotta per la sopravvivenza

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In una partita di Evolve vi saranno quattro giocatori, appartenenti a differenti archetipi o “classi”, che vestiranno il ruolo di Cacciatori, contrapposti ad una Bestia, anch’essa controllata da un giocatore. L’obbiettivo dei Cacciatori sarà quello, attraverso la cooperazione e il corretto sfruttamento delle sinergie delle classi, di eliminare la minaccia nel minor tempo possibile, in quanto la Bestia, col passare del tempo, subirà differenti stadi di evoluzione, acquisendo poteri sempre maggiori con l’avanzare della partita. La mappa sarà infatti popolata di creature autoctone del pianeta alieno, che costituiscono un ulteriore intralcio ai cacciatori, mentre rivestono il ruolo fondamentale di prede per la Bestia, la quale le utilizzerà per velocizzare il suo processo di mutazione.

In questo contesto si possono sprecare rimandi e similitudini a vari altri generi come i MOBA (per la necessità di coordinazione di diversi tipi di abilità per un fine comune) o titoli come Natural Selection e proprio Left 4 Dead, ma è indubbio che gli sviluppatori abbiano orientato il gioco in direzioni diverse, uniche e sorprendenti. Uno dei maggiori pregi che hanno avuto le anticipazioni sul gioco è stato proprio quello di rimandare a sensazioni del tutto fresche e nuove ma al contempo familiari.

Non sopravvive chi si adatta meglio, ma chi ha la bocca di fuoco più grande

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Le quattro classi di Cacciatori finora sviluppate (ve ne saranno anche altre che verranno rilasciate dopo l’uscita del gioco, così come per le tipologie di Bestia), hanno tutte un aspetto fisico, un background ed un set di abilità ben caratterizzato. Ogni classe si divide infatti in varie sottoclassi, declinate come personaggi da un’identità e armamento unico, che vanno ad accrescere a dismisura le potenzialità di interazione all’interno del team. Andiamo a scoprire insieme quali sono queste classi e quali sono le loro particolarità.

trapp 2 trapp1Trapper: Sia che scegliate di impersonare Maggie, astuta cacciatrice accompagnata dal suo feroce pet a quattro zampe, o Griffin, un veterano di safari spaziali, il vostro ruolo sarà sempre quello di tenere sotto controllo la bestia, attraverso un “tracking” che ne riporta gli spostamenti, o di incapacitarla grazie ad un set di trappole. Avrete anche alcune skills di supporto per aiutare il team, ma dovrete sempre fare attenzione al posizionamento dei vostri gingilli: una gabbia posizionata male può intrappolare anche il vostro team e decretare la fine prematura di una partita!

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medic 1 medic 2Medic: Nonostante possa sembrare l’archetipo più banale, la sua declinazione in Evolve è certamente quanto di più entusiasmante ci si possa aspettare dalla classe del “curatore”. Per iniziare avrete a disposizione, come arma principale, un potente fucile da cecchino, il che renderà il vostro gameplay e apporto alla partita sicuramente non banale. A seconda del personaggio che sceglierete avrete inoltre accesso, oltre alle skill di guarigione e “resurrezione”, la possibilità di rallentare, tracciare o addirittura debilitare alcune zone vitali del mostro, rendendole più vulnerabili al fuoco della squadra. Alla faccia dell’healer!

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supp 1 supp 2Support: L’abilità nevralgica del supporto è quella di rendere il team temporaneamente invisibile al nemico per una manciata di preziosissimi secondi, ma così come per il Medico, il gameplay è ampliato da una importante gamma di abilità: avrete a disposizione la possibilità di bombardare AoE alcuni appezzamenti di mappa, lanciare potenti attacchi su bersaglio singolo o dare buff temporanei ad un membro del team.

 

 

 

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ass 1 ass 2Assault: Non poteva mancare, infine, una classe tutta muscoli ed interamente dedita al danno. L’abilità di base sarà quella di erigere uno scudo che ci protegge nei momenti più concitati dello scontro. Impersonando Markov sarete armati di futuribili mitra e shotgun, e dotati di potenti esplosivi di prossimità, mentre giocando Hyde avrete accesso ad un Lanciafiamme e ad un minigun come armi principali, e disporrete di esplosivi tossici, il cui danno è inferiore alle mine di Markov, ma dall’effetto più duraturo nella mappa.

 

 

 

 

Caratteri Dominanti

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Le tipologie di Bestia giocabili saranno tre, più una quarta (il Behemot, di cui si sa ancora poco) disponibile agli utenti che avranno preordinato il gioco.

Goliath_PortraitGoliath:
Mostro di copertina del gioco, dall’aspetto funzionale al ruolo: un bestione muscoloso e scattante dotato di grandi capacità di combattimento ravvicinato. Non mancheranno però, durante la fase evolutiva, abilità che permettono approcci stealth e furtivi.

 

 

 

Kraken_PortraitKraken:
Dall’estetica marcatamente Lovecraftiana, il Kraken può contare su attacchi fulminanti dal cielo, che ricordano dei bombardamenti a tappeto, oppure richiamare delle sorta di “baneling”, creature che inseguiranno i cacciatori per esplodergli in prossimità. Saranno disponibili anche attacchi ravvicinati incentrati sull’ultilizzo dell’elettricità.

 

 

Wraith_icon_imageWraith:
Creatura particolarmente scaltra, il Wraith cercherà di strappare agli altri giocatori il ruolo di “predatore”, potendo contare su un gameplay basato sulla toccata e fuga e sulla possibilità di nascondersi per mettere in atto agguati mortali.

 

 

Terreno di coltura

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La storia che fa da background al gioco non appare come una delle più originali, ma sembra che gli sviluppatori vi abbiano puntato molto, per rendere il contesto di gioco quanto più coinvolgente possibile.
In un futuro più o meno prossimo l’umanità si è data ad una spietata colonizzazione spaziale, e compagnie private terrestri si avvalgono delle abilità di mercenari (o talvolta prigionieri) per eradicare le resistenza da parte della fauna autoctona, al fine rendere sfruttabili le risorse del pianeta. In questo contesto, dal momento che il tema di “boss di fine livello” è centrale e permea il gioco in ogni sfumatura, si possono anche porre dei quesiti etici riguardo alla fazione da giocare. La bestia, nonostante i suoi connotati mostruosi, alla fine ha tutto il diritto di difendere il suo habitat da una specie aliena che vuole spazzare via il suo stesso ecosistema. Tutto ciò aggiunge inevitabilmente profondità alla dualità “uomo-bestia”, rendendola molto meno banale e ragalandoci anche la possibilità di giocare nei panni del “megaboss di fine livello”, brutto e spietato, ma fieri di far valere le nostre ragioni.

Un organismo ospite di prima qualità

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Il gioco presenta uno dei migliori comparti tecnici visti finora in un videogioco e si presenta come una nuova frontiera per quanto riguarda le impostazioni hardware richieste. Vi riportiamo di seguito i suoi, sicuramente non bassi, requisiti tecnici:

Requisiti minimi

OS: Windows 7 64-bit
INTEL CPU: Core 2 Duo E6600
AMD CPU: Athlon 64 X2 6400
SYSTEM RAM: 4GB
NVIDIA VIDEO CARD: GeForce GTX 560
ATI VIDEO CARD: Radeon HD 5770
VIDEO MEMORY: 1GB
HARD DRIVE: 50GB

Requisiti consigliati

OS: Windows 7 64-bit
INTEL CPU: Core i7-920
AMD CPU: A8-3870K
SYSTEM RAM: 6GB
NVIDIA VIDEO CARD: GeForce GTX 670 or GTX 760
ATI VIDEO CARD: Radeon R9 280
VIDEO MEMORY: 2GB
HARD DRIVE: 50GB

Imporsi come specie dominante

evo1

Nonostante, come già detto, le possibilità per Evolve di rappresentare un titolo di svolta per il 2015 siano molteplici, grazie alla grande quantità di frecce al proprio arco, permangono ancora delle incognite che potrebbero ostacolare la possibilità di imporsi sul mercato: prima su tutte il prezzo non proprio accessibile di 49.99. Anche se è già possibile trovare offerte su reseller come G2A, e si tratti di un prezzo di lancio destinato a diminuire col tempo, è comunque una cifra che molto giocatori considerano fuori budget.
Bisogna inoltre ricordare che, benchè sia stata ufficializzata, non si conosce ancora nulla sulla campagna single player. Nonostante sia un gioco incentrato sul comparto multiplayer, offrire campagne troppo brevi o “menomate” costituisce una delle principali cause di insoddisfazione (che si traduce in flame) da parte della community; ne sanno qualcosa di sviluppatori di Titanfall e della serie Call of Duty.
Non resta che attendere fino al 10 Febbraio per sapere se questo lungo periodo di incubazione vedrà la nascita di una creatura in grado di rappresentare la nuova specie dominante, noi intanto affiliamo i nostri arpioni e prepariamo gli scanner di movimento!

warzone

Studio rivela qual è l’FPS più “rilassante” per i giocatori: Warzone, CSGO, Apex Legends tra i titoli dell’esperimento

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Warzone, Apex, CSGo & PUBG – L’Università britannica di Leeds ha da poco pubblicato i risultati di uno studio incentrato sul cambiamento del livello di “stress” procurato da alcuni titoli sparatutto e Battle Royale, rivelando dei risultati estremamente interessanti.

Ad occuparsi dell’esperimento i dipartimenti di Biologia e Psicologia dell’Accademia, i cui ricercatori hanno cercato di identificare (e quantificare) come  e quanto cambia, eventualmente in positivo o in negativo, il livello di stress di un giocatore prima e dopo la sua sessione di gioco su un determinato titolo.

I 4 titoli dell’esperimento sono Warzone, Apex Legends, PUBG e CSGO: di fatto 3 battle royale ed uno sparatutto “tradizionale”. Per quanto riguarda i partecipanti, lo studio è stato condotto su 32 giocatori “esperti” sui 4 titoli dell’esperimento, tutti compresi tra i 20 ed i 26 anni.

Ad ognuno di loro è stato quindi registrata la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna subito prima e subito dopo una sessione di gioco, ed a tutti i soggetti è stato anche somministrato il test STAI (“State Anxiety”, ndr), per valutare eventuali cambiamenti anche al generale livello di stress a fine partita.

Dallo studio si evincono quindi almeno tre interessanti informazioni, la prima delle quali è in realtà solo l’ennesima “conferma” di un qualcosa che già si sapeva: giocare ai videogiochi, rilassa, ed aiuta a combattere lo stress.

Tutti e quattro i titoli in analisi garantiscono un generale abbassamento del livello di stress dei giocatori, che al termine delle sessioni sono sempre più rilassati, con CSGO che sorprendentemente è quello dei 4 “migliore”.

Giocare a Counter Strike pare essere un vero e proprio toccasana se siete particolarmente stressati, con il livello di stress che cala in modo significativo (sicuramente merito dei ritmi più “lenti” che differenziano CSGO dagli altri 3 titoli in analisi).

Seguono PUBG e Warzone, mentre in “ultima” posizione Apex Legends, che sembra essere quello che garantisce il minor abbassamento del livello di stress.

Veniamo ora ai risultati riguardo la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, dati che sono infatti direttamente correlati a quelli del test STAI: dai valori registrati pre e post partita, si evince che i giocatori di CSGO sono gli unici che riescono addirittura ad abbassare la loro frequenza cardiaca da 79.5 a 77.

I player degli altri 3 titoli alzano invece la loro frequenza, con i giocatori di PUBG che l’aumentano di meno di un punto mentre quelli di Warzone di 1.1 punti. I giocatori di Apex vedono invece aumentare la loro frequenza di quasi 3 punti, di fatto chiudendo al primo posto di questa particolare classifica. Stando a quanto riportato da questo studio, i ritmi evidentemente sostenuti di Apex hanno un effetto maggiore rispetto a quelli degli altri titoli in analisi.

Andiamo a vedere i due grafici, con in alto quello sulla frequenza cardiaca ed in basso quello su generale livello di stress (troverete tutte le informazioni sullo studio cliccando qui):

Cosa ne pensate community? La prossima volta che qualcuno vi dirà “giocare ai videogame ti fa stressare”, saprete che studio citargli per chiudere rapidamente la discussione.

Cosa ne pensate community? Fatecelo sapere nei commenti!

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Esports Awards 2021: Valorant il titolo dell’anno; gli Atlanta FAZE la squadra del 2021!

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Si sono concluse ieri sera le premiazioni per l’edizione 2021 degli Esports Awards, manifestazione che vuole celebrare quelli che sono stati i più grandi attori nell’industria esports per l’anno che ormai volge al termine.

Tantissime le categorie in gara, dal miglior team dell’anno a quello che è invece stato votato come il titolo esports del 2021, ed ancor di più le “candidate” ed i “candidati” che si sono contesi il premio di “migliore” di ognuna di queste.

Iniziando proprio dal “miglior titolo”, il premio finale è andato a Valorant (ed a Riot Games come miglior publisher, ndr), che si è dovuto contendere la vittoria con League of Legends, Free Fire, CS:GO, Call of Duty, Rocket League, Rainbow Six Siege, Dota 2, PUBG Mobile e Overwatch, unico titolo “Blizzard” in gara.

Per quanto riguarda il livello competitivo vero e proprio, ai 100 Thieves la vittoria nella categoria “miglior organizzazione esports”, mentre sono gli Atlanta FaZe campioni del mondo della Call of Duty League 2021 il team votato come migliore dell’anno.

Alla star ucraina dei Natus Vincere (CS:GO) Oleksandr ‘s1mple’ Kostyliev il premio come miglior giocatore PC del 2021, con il premio rivolto invece al “Miglior giocatore Controller” che va al fortissimo player dei FaZe Chris ‘Simp’ Lehr.

Il brasiliano, ed appena ventenne, Bruno “Nobru” Goes, star del titolo mobile Free Fire (che tra l’altro vince il titolo come miglior “esports mobile game”) fa sua la categoria presentata da Coca Cola per l’Esports Personality del 2021, mentre il coach degli Shanghai Dragons campioni del mondo di Overwatch ritira il premio come “Miglior allenatore dell’anno degli esports“. Andiamo a vedere tutte le categorie con i rispettivi vincitori in grassetto:

ESPORTS AWARDS APPAREL OF THE YEAR

  • 100 Thieves – WINNER
  • Team Liquid
  • G2 Esports
  • Cloud9
  • FaZe Clan
  • Ateyo
  • Fnatic
  • Spacestation Gaming
  • Fallen Store
  • Team Vitality

ESPORTS AWARDS CONTENT CREATOR OF THE YEAR PRESENTED BY ARLINGTON.ORG

  • HECZ
  • LS
  • Ashley Kang – WINNER
  • Thorin
  • Macie Jay
  • UpUpDownDown
  • BananaSlamJamma (BSJ)
  • Musty
  • Sunless Khan
  • iFerg
  • Coconut Brah
  • NadeKing

 

ESPORTS AWARDS MOBILE GAME OF THE YEAR PRESENTED BY VERIZON

  • PUBG Mobile
  • Free Fire – WINNER
  • Brawl Stars
  • Clash Royale
  • LoL Wild Rift
  • CoD Mobile
  • Arena of Valor
  • Mobile Legends

ESPORTS AWARDS  PERSONALITY OF THE YEAR PRESENTED BY COCA-COLA

  • HECZ
  • Ocelote
  • Sjokz
  • Nobru – WINNER
  • Nadeshot
  • FalleN
  • Interro
  • Perkz
  • Goldenboy
  • Baiano
  • JohnnyBoi_i

STREAMER OF THE YEAR PRESENTED BY LEXUS

  • Valkyrae
  • XQC
  • MortaL
  • Ludwig
  • Nickmercs
  • TheGrefg
  • LOUD Coringa
  • Summit1G
  • Dr Disrespect
  • Ibai – WINNER
  • Shroud
  • CouRage

ESPORTS AWARDS CONTENT SERIES OF THE YEAR

  • The Process – OpTic Gaming
  • G2 Voicecomms
  • TSM: LEGENDS
  • LORE // VALORANT
  • Metagame Documentary – WINNER
  • The Eavesdrop Podcast
  • Fight for First: EXCEL ESPORTS
  • DOTA: Dragon’s Blood
  • Liquid Origins | Driven by Honda

ESPORTS COSPLAY OF THE YEAR

  • Sneaky
  • Glory Lamothe
  • Peyton Cosplay – WINNER
  • Willow Creative
  • Kinpatsu Cosplay
  • LittleJem
  • Skydaddi
  • FusRoFran

ESPORTS CREATIVE OF THE YEAR PRESENTED BY ROLAND

  • Thorsten Denk – WINNER
  • LIQUID Enigma
  • Aaron Create
  • SesoHQ
  • Euller Araujo
  • Gabriel Ruiz
  • Karina Ziminaite
  • Caroline Parker-Stark
  • Danny Lopez
  • Robert Rogers

ESPORTS CREATIVE PIECE OF THE YEAR

  • Introducing Team Liquid VALORANT
  • FaZe Clan Enters Rocket League
  • LEC Anime Teaser
  • No Clue | adidas Partners with G2 Esports – WINNER
  • Metagame Documentary
  • LEC: Reckless with my heart
  • Introducing Your LA THIEVES
  • LPL Spring Split 2021 | Break The Silence
  • Segue o Fluxo| Nobru and Cerol introduce the new LBFF Team

ESPORTS CREATIVE TEAM OF THE YEAR

  • WePlay
  • Paper Crowns
  • AOE Creative
  • 100 Thieves
  • G2 Esports
  • 1UP Studios
  • StreamSpell
  • Alex Productions – WINNER
  • GETREKT Labs

ESPORTS VIDEO PRODUCTION TEAM OF THE YEAR

  • G2 Esports – WINNER
  • 100 Thieves
  • TSM FTX
  • YUNG ELDR
  • OpTic Gaming
  • 1UP Studios
  • FaZe Clan
  • Metagame Documentary Team
  • LOUD
  • Fluxo

ESPORTS BROADCAST/PRODUCTION TEAM OF THE YEAR

  • Riot Games – WINNER
  • ESL Gaming
  • Nerd Street Gamers
  • Psyonix
  • Esports Engine
  • Activision Blizzard
  • Beyond the Summit
  • BLAST Premier
  • Garena
  • FACEIT

ESPORTS COMMERCIAL PARTNER OF THE YEAR PRESENTED BY GRIND GAMING

  • Intel – WINNER
  • Red Bull
  • BMW
  • State Farm
  • Logitech G
  • Mountain Dew
  • HyperX
  • Alienware
  • Verizon
  • FTX
  • Cash App
  • KITKAT

ESPORTS COVERAGE PLATFORM OF THE YEAR IN ASSOCIATION WITH SIZZLE CREATIVE

  • Dexerto
  • The Esports Observer – WINNER
  • Esports Insider
  • Dot Esports
  • HLTV.org
  • Liquipedia
  • Esportmaníacos
  • Inven Global
  • SiegeGG
  • Upcomer

ESPORTS GAME OF THE YEAR IN ASSOCIATION WITH THE KOYO STORE

  • League of Legends
  • VALORANT – WINNER
  • Free Fire
  • CS:GO
  • Call of Duty
  • Rocket League
  • Rainbow Six Siege
  • Dota 2
  • PUBG Mobile
  • Overwatch

ESPORTS HARDWARE PROVIDER OF THE YEAR

  • Logitech G
  • Razer
  • Elgato
  • HyperX
  • NVIDIA
  • Intel
  • AMD
  • Alienware
  • Secretlab
  • Corsair – WINNER
  • SteelSeries
  • ASUS ROG

ESPORTS JOURNALIST OF THE YEAR

  • Jacob Wolf
  • Richard Lewis
  • Adam Fitch
  • Ashley Kang
  • FionnOnFire
  • Kevin Hitt – WINNER
  • Liz Richardson
  • Wasif Ahmed
  • Pablo ‘Bloop’ Suárez
  • H.B. Duran

ESPORTS PUBLISHER OF THE YEAR

  • Riot Games – WINNER
  • Tencent
  • Garena
  • Ubisoft
  • Psyonix
  • EA
  • Activision Blizzard
  • Epic Games
  • Valve

ESPORTS SUPPORTING SERVICE OF THE YEAR PRESENTED BY UNION HOME MORTGAGE

  • ESG LAW
  • Paper Crowns
  • Aftershock Media Group
  • Hitmarker
  • Discord – WINNER
  • The Story Mob
  • ESEA
  • Creative Artists Agency
  • Character Select Agency
  • Prodigy Agency
  • Mobalytics

ESPORTS COLLEGIATE AMBASSADOR OF THE YEAR

  • Dr. Chris “Doc” Haskell – WINNER
  • Adam Antor
  • Chris Turner
  • Ariane Lim
  • Ryan Johnson

ESPORTS COLLEGIATE PROGRAM OF THE YEAR

  • Northwood University
  • Boise State University
  • Maryville University – WINNER
  • Grand Canyon University
  • University of Hawai’i
  • Buckeye Gaming Collective – Ohio State University
  • Longhorn Gaming – University of Texas at Austin
  • Minnesota State University, Mankato
  • Illini Esports – University of Illinois Urbana-Champaign
  • Winthrop University

ESPORTS ANALYST OF THE YEAR

  • Anthony “NAMELESS” Wheeler
  • Emily Rand
  • Jacob “Pimp” Winneche
  • Jess ‘JessGOAT’ Bolden
  • Marc Robert “Caedrel” Lamont – WINNER
  • Kyle “melonzz” Freedman
  • Jonathan “Reinforce” Larsson
  • Sean “sgares” Gares
  • Jason “moses” O’Toole

ESPORTS COLOUR CASTER OF THE YEAR

  • Chad “SPUNJ” Burchill – WINNER
  • Mohan “launders” Govindasamy
  • Michael “KiXSTAr” Stockley
  • Josh “Sideshow” Wilkinson
  • Thomas “Chance” Ashworth
  • Andrew “Vedius” Day
  • Sam “Kobe” Hartman-Kenzler
  • John “Johnnyboi_i” MacDonald
  • Stephen “Sajam” Lyon

ESPORTS HOST OF THE YEAR PRESENTED BY ARLINGTON.ORG

  • Eefje ‘sjokz’ Depoortere – WINNER
  • Alex “Goldenboy” Mendez
  • Soe Gschwind
  • James “Dash” Patterson
  • Jorien “Sheever” van der Heijden
  • Ana Paula ‘Ana Xisdê’ Cardoso
  • Loviel “Velly” Cardwell
  • Tres “stunna” Saranthus
  • Brody “Liefx” Moore
  • Ghassan “MiloshTheMedic” Finge
  • Caleb “WavePunk” Simmons
  • Chris “Puckett” Puckett

ESPORTS PLAY BY PLAY CASTER OF THE YEAR

  • Parker “Interro” Mackay
  • Alex “Machine” Richardson
  • Miles Ross – WINNER
  • Trevor “Quickshot” Henry
  • Clayton “CaptainFlowers” Raines
  • Mitch “Uber” Leslie
  • Callum “Shogun” Keir
  • Owen “ODPixel” Davies
  • Lauren “Pansy” Scott
  • BrunoClash

ESPORTS COACH OF THE YEAR PRESENTED BY EXPEDIA

  • James “Crowder” Crowder
  • James “Mac” MacCormack
  • Bok “Reapered” Han-gyu
  • Andrii “B1ad3” Gorodenskyi
  • Dyjair “Mity” Soares
  • Kim “kkOma” Jeong-gyun
  • Arthur “TchubZ” Martins
  • Emiliano “Sizz” Benny
  • Andrey “Engh” Sholokhov
  • Byung-chul “Moon” Moon – WINNER
  • Mark “MarkyB” Bryceland

ESPORTS CONTROLLER PLAYER OF THE YEAR IN PARTNERSHIP WITH SCUF

ESPORTS AWARDS

  • Chris “Simp” Lehr – WINNER
  • Justin “jstn.” Morales
  • Eric “Snip3down” Wrona
  • Tyler “aBeZy” Pharris
  • Joseph “Mang0” Marquez
  • Evan “M0nkey M00n” Rogez
  • Jack “JBM” Mascone
  • Dominique “SonicFox” McLean
  • Gavin “Tweek” Dempsey
  • Victor “Fairy Peak!” Locquet

ESPORTS CONTROLLER ROOKIE OF THE YEAR IN PARTNERSHIP WITH SCUF

  • Jamie “Insight” Craven
  • Evan “M0nkey M00n” Rogez – WINNER
  • Raúl “DmentZa” Palazuelos
  • Eli “Standy” Bentz
  • Paco “HyDra” Rusiewiez
  • Marc “MaRc_By_8.” Domingo
  • Andres “dreaz” Jordan

ESPORTS MOBILE PLAYER OF THE YEAR PRESENTED BY VERIZON

  • Zhu “paraboy” Bocheng – WINNER
  • Mohamed “Mohamed Light” Tarek
  • Gabriel “Syaz” Vasconcelos
  • Mustafa “SkYRiiKZz” Ibrahim
  • Karl Gabriel “KarlTzy” Nepomuceno
  • Jash “Learn” Shah
  • Piyapon “TheCruz” Boonchuay
  • Brian “Tectonic” Michel
  • Lucas “LucasXGamer” Vinícius Batista Rocha
  • Cauan “Cauan7” da Silva

ESPORTS ORGANISATION OF THE YEAR PRESENTED BY LEXUS

  • LOUD
  • 100 Thieves – WINNER
  • G2 Esports
  • Team Liquid
  • FaZe Clan
  • NRG
  • TSM FTX
  • Fnatic
  • Cloud9
  • T1
  • Envy
  • OverActive Media

ESPORTS PC PLAYER OF THE YEAR

ESPORTS AWARDS

  • Oleksandr “s1mple” Kostyliev – WINNER
  • Luccas “Paluh” Vinicius Molina
  • Tyson “TenZ” Ngo
  • Heo “ShowMaker” Su
  • Wang “Ame” Chunyu
  • Kim “Doinb” Tae-sang
  • Dmitry “sh1ro” Sokolov
  • Ayaz “nAts” Akhmetshin
  • Jae-Won “LIP” Lee

ESPORTS PC ROOKIE OF THE YEAR PRESENTED BY INDEED

  • Kyle “Danny” Sakamaki
  • Javier “Elyoya” Prades Batalla
  • Tyson “TenZ” Ngo
  • Ayaz “nAts” Akhmetshin
  • Adam “Adam” Maanane
  • Valeriy “B1T” Vakhovskiy – WINNER
  • Dmitry “sh1ro” Sokolov
  • Se-hyun “Pelican” Oh
  • Robin “Robinsongz” Sung

ESPORTS TEAM OF THE YEAR IN ASSOCIATION WITH SECRETLAB

  • Atlanta FaZe (CDL) – WINNER
  • The General NRG (Rocket League)
  • Natus Vincere (NAVI) (CS:GO)
  • Ninjas in Pyjamas (Rainbow 6)
  • DWG KIA (League of Legends)
  • PSG.LGD (Dota 2)
  • MAD Lions (LoL)
  • Gambit Esports (VALORANT)
  • Shanghai Dragons (Overwatch)
  • Sentinels (VALORANT)

PANEL’S CHOICE AWARD

  • Jas “Fizzi” Laferriere – WINNER

ESPORTS PHOTO OF THE YEAR

  • Eric Ananmalay – WINNER

ESPORTS PLAY OF THE YEAR

  • Virtue – WINNER

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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blizzard activision

Protesta fuori Activision Blizzard: i lavoratori chiedono la sostituzione del CEO Kotick ma il CdA è dalla sua parte!

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Dopo solamente 2/3 ore dalla pubblicazione dell’articolo e delle accuse del Wall Street Journal nei confronti del CEO di Activision Blizzard, è iniziata una vera e propria protesta fuori dai cancelli dell’azienda, con almeno un centinaio di lavoratori (secondo quanto riferito da Kotaku) che hanno chiesto a gran voce la sostituzione di Bobby Kotick dal suo incarico.

Nel caso aveste mancato questo aggiornamento, nel corso della serata di ieri il WSJ ha pubblicato un pezzo con delle gravissime accuse rivolte a Bobby Kotick, che secondo l’autorevole giornale statunitense non solo sarebbe stato sempre al corrente di tutti gli abusi e le molestie consumate in azienda, ma sarebbe anche stata “parte attiva” nel minacciare e molestare alcune sue dipendenti in passato (troverete tutti i dettagli cliccando qui).

Non si è fatta appunto attendere la replica dei lavoratori di Activision Blizzard, alcuni dei quali (una bella fetta in realtà, considerato che si parla appunto di almeno 100 persone per un presidio di protesta organizzato in pochi minuti, ndr) hanno deciso di manifestare tutto il loro dissenso rispetto a quanto letto, e di richiedere l’immediata sostituzione di Bobby Kotick dal suo più che decennale ruolo di “CEO” e leader dell’azienda.

Pur non essendoci ancora stata alcuna risposta “pubblica” all’articolo del WSJ, nel corso della giornata di ieri sono state presentate dal co-leader di Treyarch Dan Bunting le dimissioni ufficiali dal suo incarico.

Dan Bunting è una delle figure centrali nelle accuse del WSJ, visto che nel 2017 venne accusato di molestie sessuali da una sua collega: ormai ad un passo dal licenziamento di Dan intervenne infatti Bobby Kotick, che si è prima preoccupato di assicurare il ruolo di co-leader di Treyarch a Dan Bunting, ed ha poi insabbiato tutta la vicenda senza che questa potesse arrivare sul tavolo del Consiglio di Amministrazione di Activision Blizzard (che di fatto quindi rimase sempre allo scuro di tutto, ndr).

Le dimissioni odierne di Dan Bunting suonano un po’ come un’ammissione di colpa, e forniscono ulteriore autorevolezza alle accuse mosse dal WSJ nei confronti di Bobby Kotick.

Dal canto suo il Consiglio di Amministrazione non ha il alcun modo messo in dubbio la posizione del CEO, e si è preoccupato di inoltrare una lettera interna (troverete il testo integrale poco sotto) nella quale rinnova tutta la sua fiducia nei confronti di Kotick, di fatto “rigettando” in modo totale le accuse del WSJ.

La situazione appare quindi sempre più critica, in attesa di scoprire quale sarà la risposta “pubblica” di Activision Blizzard in questa delicatissima fase.

Il post sulla manifestazione

La lettera interna del CdA

SANTA MONICA, Calif.–(BUSINESS WIRE)–Nov. 16, 2021– The Activision Blizzard (Nasdaq: ATVI) Board of Directors released the following statement responding to recent media stories.

“The Activision Blizzard Board remains committed to the goal of making Activision Blizzard the most welcoming and inclusive company in the industry. Under Bobby Kotick’s leadership the Company is already implementing industry leading changes including a zero tolerance harassment policy, a dedication to achieving significant increases to the percentages of women and non-binary people in our workforce and significant internal and external investments to accelerate opportunities for diverse talent. The Board remains confident that Bobby Kotick appropriately addressed workplace issues brought to his attention.

The goals we have set for ourselves are both critical and ambitious. The Board remains confident in Bobby Kotick’s leadership, commitment and ability to achieve these goals.”

 

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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