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Zlaner accusato di cheating, ma respinge le accuse ed al suo accusatore dice: “ti pago il viaggio, vieni qui da me provi il mio PC”

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Zlaner – Quando qualcuno non ha nulla da nascondere, è assolutamente legittimato (entro certi limiti ovviamente) a rispondere con la stessa forza con le quali gli sono giunte le accuse: questo è sicuramente il caso di Zlaner, noto streamer e content creator di Warzone nonché uno tra i giocatori più seguiti al mondo della scena FPS.

Zlaner, cosi come accaduto di recente al fortissimo MuTeX, è stato violentemente e recentemente accusato di essere un cheater, in particolare dal membro della community BadBoy Beaman (che su Twitter si è autoproclamato come Hunter Hacker ovvero “Cacciatore di imbroglioni“), solo che invece di rispondere con un semplice video o con un semplice post, ha deciso di spegnere qualsiasi tipo di polemica imbastendo in poco tempo una diretta streaming appositamente creata per dimostrare la sua innocenza.

Il noto giocatore di Warzone, proprio per dimostrare la sua totale estraneità a qualsiasi tipo di accusa di cheating, ha quindi avviato una diretta con alcune telecamere extra che mostrassero il display di gioco cosi come lo vede lo stesso Zlaner.

Il senso della diretta di Zlaner era quello di dimostrare ai “malpensanti” l’assenza di qualsiasi tipo di cheat o di programma “malevolo” sul proprio computer, riuscendo al contempo anche a chiudere una partita con quasi 40 kill a referto.

Purtroppo la diretta non è però bastata ad alcuni detrattori di Zlaner, tra questi (pochissimi a dire il vero) anche a BadBoy Beaman, che ha continuato a dare del cheater a Zlaner anche dopo la messa in onda della trasmissione di cui abbiamo parlato poco fa.

Perchè MuTeX è stato accusato di essere un cheater? La vicenda, ed il punto di vista del pro canadese

Zlaner non deve essere un tipo che sopporta troppo bulli e prepotenti, ed alle ulteriori accuse di BadBoy Beamen ha quindi deciso di rispondere in modo veramente inaspettato, con l’evidente obiettivo di mettere la parola fine sulla questione.

Zlaner ha quindi detto a BadBoy Beamen di andare direttamente a casa sua per verificare di persona la sua buona fede (Zlaner si è anche offerto di pagargli viaggio e alloggio, ed ha dato disponibilità a farlo entrare a casa sua con l’attrezzatura che ritiene necessaria per fare tutte le “verifiche” del caso), e per poter usare con le sue stesse mani il PC che  abitualmente lo streamer usa per le sue dirette.

La star di Warzone ha però posto un paletto essenziale perchè tutta questa situazione si possa davvero concretizzare: se una volta giunto a casa sua BadBoy non dovesse riuscire a dimostrare che Zlaner è un cheater, sarà obbligato a chiudere il suo canale You Tube.

La cosa ci sembra sinceramente molto giusta, anche perchè Zlaner ha già abbondantemente dimostrato di essere un giocatore onesto ed assolutamente valido. Se BadBoy continua a fare polemica, ed a sostenere che Zlaner è un imbroglione, o possiede delle prove assolutamente certe della cosa (e quindi non dovrebbe neanche temere di perdere il suo canale), oppure sta mentendo a sua volta, e nel qual caso riteniamo che la chiusura del suo canale non sarebbe che una cosa positiva per il bene di tutta la community.

La prima prova di Zlaner

Il video della proposta

Cosa ne pensate community? Bad Boy accetterà la sfida di Zlaner? Dalle prime criptiche e fumose risposte che lo stesso ha pronunciato (al momento si è limitato a rispondere a Zlaner con degli incomprensibili “alla fine la verità verrà a galla”) sembra che stia già facendo un passo indietro…ma in caso di particolari sviluppi/aggiornamenti non esiteremo a riportarli qui.

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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