warzone fortnite

Warzone seguirà il destino di Fortnite? Secondo NICKMERCS è inevitabile

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Secondo il noto streamer e giocatore professionista di Apex Legends e Warzone Nick ‘NICKMERCS’ Kolcheff, il destino di Warzone sarebbe quello di seguire la stessa inevitabile discesa in quanto a popolarità che a sua volta ha sperimentato Fortnite, il Battle Royal di Epic Games.

Nato come unica vera alternativa al gaming classico, Fortnite è infatti progressivamente divenuto un gioco sempre più complesso e mentre prima si prestava come titolo adatto alla maggior parte dei player casuali, ad oggi è diventato un gioco giocato per la gran parte da professionisti o aspiranti tali.

Secondo NICKMERCS, Warzone sarebbe dunque destinato a calare in quanto a popolarità, ma ciò, se analizzato più approfonditamente, non dovrebbe per forza apparire come una cosa prettamente ”negativa”.

NICK ha scelto di dire la sua durante una live streaming, di cui troverete un breve estratto ricaricato su TikTok CLICCANDO QUI: ”Semplicemente i giochi hanno un certo lasso di tempo per vivere ed essere vissuti, è inevitabile […] non dico nemmeno che resterà morto per sempre o cavolate del genere.”

”Tutto quello che dico è che non so se sarà mai coinvolgente come agli inizi di Verdansk con i grind di MP5, Grau ed M4… quella roba… non sarà mai più così. Tuttavia ecco la parte peggiore: le persone spereranno sempre di tornare a quel punto, ma non ci ritornerà mai a quel punto. Esattamente come Fortinte, le persone sperano sempre in un ritorno agli albori, ma non succederà mai.”

Insomma, sicuramente NICKMERCS non è il primo a definirsi stanco di Warzone, ma stando ai numeri sembrerebbe che i giocatori comuni apprezzino davvero molto il lavoro di Raven ed Activision.

Cosa ne pensate di questo binomio Warzone/Fortnite? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli Correlati:

swagg warzone record

Warzone: Swagg e DiazBiffle si prendono il nuovo RECORD DEL MONDO su Caldera!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Record Warzone – Il celebre Swagg, insieme a Biffle, Booya e Doozy, è riuscito a conquistare il nuovo record del mondo per kill ottenute su Caldera!

Il consolidato quartetto è infatti riuscito a concludere una vittoria in BR quartetti accumulando una media di più di 33 kill a testa. Grazie alle 33 kill di Biffle, alle 33 di Booya ed alle 33 di Doozy, a cui si aggiungono le straordinarie 35 kill di Swagg, i 4 sono riusciti a totalizzare ben 134 kill totali!

Certo siamo ancora molto lontani da quelle 162 kill ottenute da Aydan, Almond, ScummN, e Newbz a Verdansk, il 5 Marzo dell’anno scorso, ma è comunque un risultato che fissa un nuovo limite globale alla mappa Caldera.

A margine del risultato, fa molto piacere che tra i protagonisti di questo successo ci sia anche il giovane Biffle. Come noto, DiazBiffle si è infatti recentemente ritrovato coinvolto in una situazione che non gli ha risparmiato dure accuse di cheating.

L’episodio, fortunatamente “chiarito” (troverete qui altri dettagli), deve aver certamente stressato il membro dei Baka Bros, e siamo sicuri che questi risultati aiutano ad “allontanare” tanti brutti pensieri.

 

La “Prova” del record su Warzone

Il record italiano di xClubberx

Vista l’occasione del record raggiunto da Swagg e compagni, siamo lieti di segnalare la grandiosa performance del membro della community italiana xClubberx.

Questo player è infatti riuscito ad abbattere 36 giocatori avversari in Solo Vs Trios, riuscendoci tra l’altro senza venire mai sconfitto. Ecco il video della sua straordinaria prova (troverete il loadout da lui scelto cliccando qui):

Cosa ne pensate di questi risultati community? Quale è stato il vostro miglior risultato ottenuto in quartetti con i vostri compagni di squadra? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

ak47 warzone black

Warzone, Jgod rivela: “le armi di Black Ops migliori di quelle di Vanguard”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Black Ops Warzone – Con un video estremamente interessante che ha lasciato di sasso molti spettatori, Jgod ha svelato la ragione per la quale le armi di Black Ops sarebbero migliori di quelle di Vanguard.

Il discorso è riferito esclusivamente a Warzone, unico terreno di scontro in cui possono coesistere armi di epoche diverse. Ma cerchiamo di andare ad analizzare meglio le considerazioni di Jgod…

Secondo il noto content creator le armi di MW, ma soprattutto quelle di Black Ops, sarebbero più indicate per Caldera a causa della velocità dei proiettili. Come noto ogni arma del gioco è caratterizzata da una particolare “bullet velocity“: maggiore è questa velocità, maggiori saranno i danni inflitti al bersaglio.

Non solo però. Perchè maggiore sarà la velocità, maggiore sarà la precisione dei nostri tiri. Tutto questo è da considerare fondamentale quando si ingaggiano combattimenti a lunghe distanze, dove la velocità dei proiettili può fare la differenza tra una kill ed un tragico “colpo a vuoto”.

Normalmente quando costruisci le tue classi a lungo raggio, la maggior parte delle volte vuoi che la velocità del proiettile sia compresa tra 1.000 e 1.200 m/s“, ha affermato.

Ci sono anche alcune armi che vanno oltre, ma solitamente è questo il dato generale“.

Qualsiasi cosa al di sotto di 900 o intorno a 900 è meno favorevole, e diventa un più difficile da usare. Devi guidare un po’ di più il tuo tiro, e questo rende difficile essere precisi, anche se l’arma ha un rinculo molto basso“.

L’AK47 di Black Ops tra le migliori opzioni di Warzone

Sempre Jgod ha quindi spiegato che armi come il C58 o l’AK47 (ma abbiamo anche visto delle versioni di MW) possono rivelarsi più utili di quelle di Vanguard negli scontri aperti su Caldera, proprio grazie all’elevatissima velocità dei loro proiettili.

Vi ricordiamo che proprio nel corso delle ultime ore abbiamo visto alcune versioni consigliate…di seguito tutti i dettagli:

Loadout consigliato per AK-47 Rebirth/Caldera
Loadout consigliato da TrueGameData per C58
Loadout “Ibrido” Black OPS/Vanguard di Metaphor – AK47+DualBarrel

Una questione certamente interessante, che conferma il già ottimo stato di forma di alcune armi del passato. Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

caldera warzone

Warzone, i devs promettono modifiche in arrivo su Caldera

Profilo di Stak
 WhatsApp

Caldera Warzone – In un botta e risposta su Twitter, gli sviluppatori di Raven Software hanno anticipato che la prossima season introdurrà dei cambi su Caldera!

L’ormai celebre mappa a tema Pacific sarà infatti colpita da una nuova tornata di aggiornamenti, assolutamente slegati dal gameplay. Secondo quanto riferito dai devs, l’update di cui stiamo parlando qui è di tipo grafico, e dovrebbe quindi prevedere dei veri e propri “restyling” di alcune zone di Caldera.

La questione è nata in risposta al messaggio di un utente che si lamentava del già noto problema degli edifici fantasma. Come avevamo accennato in uno speciale pubblicato ieri, da giorni diversi giocatori segnalano delle discrepanze tra ciò che si vede sulla minimappa, e ciò che si vede su Warzone.

Abbiamo quindi presentato la singolare vicenda dell’edificio “fantasma, che a questo punto trova una sua “soluzione”. Le “discrepanze” tra minimappa e realtà dovrebbero quindi essere solamente alcuni degli interventi in arrivo.

In passato abbiamo ad esempio ascoltato le proposte di Moonryde riguardo ai cambiamenti da applicare su Caldera, e sinceramente speriamo che queste (o almeno una parte) vengano accolte dai devs. Al momento comunque non sappiamo quale sarà l’entità di questi cambiamenti. E’ invece certo che sbarcheranno tutti fra pochi giorni, al rilascio della Season 2.

Del resto è un qualcosa che abbiamo già visto in passato, con il lieve restilyng promosso per Verdansk proprio all’inizio della seconda stagione assoluta.

La risposta dei devs – Warzone Caldera

Cosa ne pensate community? Che tipo di cambiamenti vi aspettate maggiormente con l’introduzione della nuova stagione? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: