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Warzone per principianti: quando “rialzare” un compagno, e quando invece è meglio non farlo

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Qualche tempo fa abbiamo parlato, in uno speciale dedicato a tutti i giocatori principianti di Warzone, della questione “nemico a terra: quando è meglio finirlo e quando bisogna aspettare“…oggi vogliamo trattare nello stesso modo un argomento simile, che procura spesso svariati grattacapi ai giocatori di Verdansk.

Andiamo infatti a parlare di una delle meccaniche più celebri del gioco, la possibilità di “rianimare” i nostri compagni di squadra messi a terra dagli avversari.

Spesso il momento del “rialzare” un teammate è uno dei momenti più delicati di tutta la partita: quei pochi secondi in cui siamo sostanzialmente indifesi e ricurvi sul nostro compagno di squadra sono infatti la finestra ideale in cui colpire per qualsiasi giocatore di Warzone…esperto o nabbo che sia, ed è bene non farsi trovare impreparati in questi momenti o gli esiti saranno ancora peggiori del previsto.

Ovviamente rialzare un compagno è un qualcosa che potrete fare solamente una volta sicuri (“quasi” al 100%, considerato che la certezza assoluta non l’avremo mai) che intorno a voi non vi siano nemici pronti ad approfittare della situazione, ed in generale è sempre altamente consigliabile di sdraiarsi completamente a terra nel momento della rianimazione, possibilmente osservando due direzioni completamente opposte (fidatevi che questi possono essere dei piccoli ma fondamentali accorgimenti che potrebbero risultare fondamentali per vincere una partita).

Inutile sprecare piastre se c’è un nostro compagno nelle vicinanze e siamo safe da potenziali push…

Uno degli errori più comuni tra i giocatori di Verdansk è quello di continuare a piastrarsi mentre si combatte contro nemici molto lontani che ci sparano con il fucile da cecchino. Se vi ritrovate su un tetto a fightare contro un altra squadra abbastanza lontana da essere sicuri che non vi possa pushare, è altamente sconsigliato il piastrarsi una volta che si è stati buttati a terra.

Mentre combattete contro un’altra squadra di cecchini, che comunque con un sol colpo riuscirebbero a mandarvi giù, è preferibile combattere senza piastre potendo vantare i compagni che ci rialzano, per poi piastrarci in modo completo solo pochi istanti prima di iniziare lo spostamento verso un’altra direzione.

Quando un vostro compagno si trova a terra, non è da escludere che stia venendo utilizzato come esca dal team avversario…

Quando voi o uno dei vostri compagni di squadra abbatte l’ultimo avversario rimasto del team nemico, gli uscirà in sovraimpressione la scritta “team annientato”…è quello il momento in cui potrete procedere con relativa calma nel rialzare i vostri compagni. Se il team nemico non verrà annientato, è davvero sconsigliato esporsi per recuperare un compagno di squadra, specialmente se vi trovate in spazi piccoli ed angusti impossibili da controllare.

Non sprecare l’autoress se c’è un compagno di squadra…

Un aspetto che molti giocatori non conoscono, è che se si è provvisti di autoress si può iniziare da soli l’auto-rianimazione, e basterà che uno dei nostri compagni di squadra si avvicini a noi “rianimandoci” solamente per i secondi restanti (senza quindi che si utilizzi l’autoress al 100%) per farci rialzare senza però sprecare l’autoress.

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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