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Warzone, interviene Jgod: “il gioco non sta morendo, ma sarebbe meglio se lo fosse”

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Un Jgod assolutamente lucido e razionale quello che poche ore fa è intervenuto su You Tube per spiegare il suo punto di vista sullo stato di salute di Call of Duty Warzone.

Con un numero sempre maggiore di giocatori e professionisti che abbandonano la nave in presunto affondamento, si moltiplicano le voci di quelli che considerano Warzone un gioco ormai avviato verso la sua “morte”, con un tasso di sfiducia da parte dei player nei confronti di Activision che non ha probabilmente eguali nella storia del franchise.

Il perchè è presto detto: tutti si aspettano ormai da mesi l’introduzione di un sistema anti-cheat che possa una volta per tutte arrestare all’ingresso gli imbroglioni, e che filtri meglio i giocatori presenti nelle varie lobby di Warzone.

Come dice Jgod però, il problema dei cheater è un qualcosa che riguarda unicamente i giocatori più forti e quindi le lobby più competitive, mentre ci sono pochissimi cheater (spesso neanche uno a dire il vero) nelle lobby più “basse” di K/D, dove sono presenti i giocatori principianti.

Sempre Jgod ha spiegato che dal suo punto di vista Warzone è tutt’altro che sulla via della sua “morte”, e che invece in questa fase potrebbe paradossalmente essere molto utile un “pericolo” del genere. Perchè? Perchè secondo Jgod in questo momento la situazione non sarebbe ancora cosi catastrofica da obbligare Activision ad intervenire in modo netto e sostanziale.

Se davvero il gioco stesse vivendo i suoi “ultimi giorni” quella che viene oggi avvertita come un semplice campanello d’allarme diventerebbe una sirena assordante che obbligherebbe i devs ad un lavoro mirato nella guerra contro i cheaters.

Due nuovi straordinari PERK e due nuove armi presto in arrivo su Warzone!

Sempre riguardo a questo tema, Jgod ha poi anche voluto spezzare una lancia in favore del celebre Aydan (protagonista sulle pagine di Powned già questa mattina, grazie all’acquisto della sua nuova casa in Texas), spiegando ancora una volta a tutti i detrattori della star dei New York Subliners che non vi è assolutamente alcuna prova tangibile che dimostri la malafede dello statunitense, e che i video che in questo momento girano sul web in cui si può vedere un Aydan favorito da un bizzarro UAV mostrano in realtà un noto bug della prima fase di gioco.

La clip su Aydan e la risposta di Jgod

In conclusione, Jgod afferma che in questo momento sarebbe forse più utile (seppur per paradosso, come specificato prima) una situazione ancor più critica ed “irrecuperabile”, come unica potenziale speranza rispetto ad un attesissimo intervento degli sviluppatori.

Il video di Jgod sulla questione Warzone

Voi cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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