Warzone, ecco il trick per evitare il danno della semtex sullo scudo!

Warzone, ecco il trick per evitare il danno della semtex sullo scudo!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Su Call of Duty Warzone sono presenti molteplici tipi di equipaggiamento tattico e letale… Che sia un coltello, un “pingatore“, una stun o una semtex poco cambia, ognuno di questi oggetti ha pregi e difetti,  e si adatta ad uno stile di gioco differente.

La semtex è certamente una delle “bombe” a disposizione dei giocatori maggiormente diffuse in BR. La sua principale caratteristica è che si “appiccica” al bersaglio, detonando pochi secondi dopo.

Proprio per questa sua peculiarità è tra gli equipaggiamenti più temuti su Warzone: una volta che si attacca al nostro operatore, non avremo alcun modo per aggirare i numerosi danni in arrivo.

Esiste però un modo decisamente originale per riuscire ad evitare i danni della Semtex, almeno quando abbiamo equipaggiato uno Scudo.

Esiste infatti un trick per il quale, una volta che la semtex è stata attaccata al nostro scudo, basta lasciare cadere questo equipaggiamento e riprenderlo rapidamente per “staccare” la granata dal nostro scudo e ripartire all’attacco.

Warzone – Liberarsi della Semtex nemica con lo Scudo: 

Come potrete vedere anche dal video sotto, una volta fatta pratica con la meccanica, riuscirete a schivare i danni da Semtex senza alcun problema.

Nel momento in cui lasceremo cadere lo scudo, la Semtex si andrà a staccare dallo stesso, restando al suolo per qualche altro istante prima di deflagrare.

Certamente se sprovvisti di Scudo non potrete in alcun modo rimediare alla tragica fine a cui starete andando incontro…

La Semtex al petto, su Warzone come su ogni altro COD della storia, è sempre stata una “sentenza”.

Cosa ne pensate community? Avete altri singolari trick da suggerirci per riuscire a cavarcela nelle situazioni più disastrose? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

Scoperto un altro segreto su Fortune’s Keep: ecco come accedere facilmente alla cassaforte ed al suo ricco bottino!

Scoperto un altro segreto su Fortune’s Keep: ecco come accedere facilmente alla cassaforte ed al suo ricco bottino!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Warzone Segreto – La nuova mappa di Fortune’s Keep è piena di easter egg e “segreti” che possono rivelarsi fondamentali per vincere una partita in BR. Nella storia di Warzone tutte le mappe hanno sempre avuto dei “caveau” o dei “bunker” da saccheggiare, ed era quindi abbastanza prevedibile che il medesimo discorso sarebbe stato applicato anche sulla nuova mappa.

Di Fortune’s Keep sappiamo ad esempio dell’esistenza dello “zombie regala kit dell’autoress” (cliccate qui per scoprire come si attiva il non morto, ndr), mentre oggi vi parleremo delle bottiglie di vino utili per accedere ad una stanza segreta di Keep.

Per prima cosa dovremo trovare due bottiglie di vino e raccoglierle per portarle a Keep. Queste bottiglie possono essere trovate nel POI di Terraces, tra gli scaffali o sui vari ripiani interni dei piccoli edifici.

Una volta collezionate le due bottiglie di vino, dovremo recarci in quel di Keep, il “POI principale” della nuova Fortune’s Keep. Una volta giunti nel castello, non dovremo far altro che dirigerci verso la libreria vuota presente nella sala da pranzo principale, e riporre le due bottiglie di vino sugli scaffali vuoti presenti nella stanza.

Una volta poggiate le due bottiglie, il muro si sposterà lateralmente dandoci libero accesso ad una stanza bunker segreta ricolma di equipaggiamenti. Oltre a soldi e svariati killstreaks, troveremo anche scudi, perk e progetti arma leggendari.

Warzone, spiegazione Easter Egg delle bottiglie di vino – apertura bunker segreto

  • Raccogli 2 bottiglie di vino nella zona di Terraces (come in foto 1)
  • Vai a Keep
  • Riponi le 2 bottiglie nella libreria vuota accanto il grande tavolo nella sala da pranzo di Keep (foto 2)
  • Saccheggia tutto il bottino (foto 3)

Cosa ne pensate di questo easter egg community? Avevate già scoperto il suo funzionamento?

La discussione, come sempre, è aperta!

Warzone, Fortune’s Keep: come evocare lo zombie che regala il Kit dell’Autoress!

Articoli correlati: 

Warzone 2: per il Doc non è nient’altro che l’inizio del lento declino di Call of Duty

Warzone 2: per il Doc non è nient’altro che l’inizio del lento declino di Call of Duty

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Call of Duty Warzone 2: Mentre mostrava in diretta streaming le novità della Stagione 4 di Warzone, tra cui anche la nuova mappa Fortune’s Keep, Guy Beahm a.k.a. Dr Disrespect ne ha approfittato per dire la sua su Warzone 2.

Sebbene infatti il 2022 di Call of Duty fosse stato annunciato come una rinascita del franchise, che con l’uscita di MW2 e WZ2 dovrebbe tornare ad attirare un bel po’ di attenzioni, esiste una fetta di giocatori molto scettici.

Tra questi ovviamente anche il Two-Times, che in queste settimane ha più volte criticato gli entusiasti, consigliando di tenersi coi piedi a terra, viste le difficoltà che i giochi hanno vissuto negli ultimi mesi.

Successo di Warzone 2 non assicurato per Call of Duty, lo dice anche Dr Disrespect

Secondo la previsione del Doc, la reazione iniziale al rilascio di Warzone 2 sarà veramente esplosiva, ma si rivelerà entro pochissimo tempo un fuoco di paglia.

“Riesco a prevedere un po’ di clamore iniziale, ma niente come il primissimo Warzone e la cara vecchia originale Verdansk. Non ci posso fare nulla, per me non sarà così. Penso che quello che stiamo vedendo sia il lento declino di questo gioco.”

Un problema che secondo il Doc nascerebbe dal mancato sviluppo di un nuovo motore grafico e dalla generale mancanza di longevità del gioco nel lungo periodo. Due fattori che starebbero segnando la fine, almeno secondo il Doc, di uno dei titoli più conosciuti della storia.

Cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli correlati:

Metaphor bannato da Warzone. Il top player interviene: “non sono un cheater, ecco le prove!”

Metaphor bannato da Warzone. Il top player interviene: “non sono un cheater, ecco le prove!”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Metaphor Warzone – Al termine della scorsa settimana una notizia ha letteralmente gelato parte della community di Call of Duty, relativa ad un presunto ban ai danni del celebre Metaphor.

Metaphor è indubbiamente uno dei content creator più seguiti al mondo. Giocatore superlativo, ottimo “tecnico” per consigli e suggerimenti, Metaphor si è ormai ritagliato un’enorme fetta di estimatori nella community globale.

Durante lo scorso Sabato Metaphor ha però pubblicato un singolare video, all’interno del quale annunciava di essere stato bannato dal celebre BR Activision.

Ovviamente Metaphor non è un cheater, e deve essere accaduto qualcosa che non sarebbe mai dovuto accadere. Il Content creator ha quindi deciso di pubblicare un secondo video, durante il quale ha spiegato passo passo quali sono le “decisioni” e le scelte di gameplay che lo hanno portato ad agire come ha agito. Dimostrando di non aver alcun bisogno di cheat o wallhack per identificare e colpire i bersagli.

In più occasioni abbiamo ribadito che un occhio esperto è in grado di riconoscere un vero cheater da un giocatore semplicemente “sopra la media”.

La cosa che però in questo caso ci colpisce maggiormente è che anche il sistema anti-cheat può evidentemente commettere degli errori.

Non è la prima volta che un PRO viene “bannato” per errore, e di certo non sarà l’ultima. La domanda però sorge spontanea: e se un giocatore non fosse famoso o seguito? Riceverebbe lo stesso trattamento dei devs?

Già perchè la situazione si è (fortunatamente) risolta con i devs di Activision che hanno “manualmente” provveduto a sbloccare Metaphor, allegando anche delle scuse su Twitter per l’accaduto.

Ci auguriamo che questo tipo di situazioni non si verifichino troppe volte ai danni dei giocatori “normali”.

Articoli correlati: