WARZONE e GTA si uniscono e rendono Caldera molto più affascinante in questa intro (fanmade)

WARZONE e GTA si uniscono e rendono Caldera molto più affascinante in questa intro (fanmade)

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

GTA e Warzone Pacific, a parte le armi e le palme, non hanno molto in comune, eppure un fan di entrambe le saghe videoludiche è riuscito in qualche modo ad unire lo stile dei due giochi creando una bellissima intro che rende Caldera molto più affascinante.

Il rilascio di Caldera su Warzone, avvenuto nei primi giorni di Dicembre, non ha infatti riscosso il successo che gli sviluppatori si sarebbero aspettati, ricevendo moltissime recensioni negative anche a causa dei continui confronti con la ”dipartita” Verdansk (che ritornerà su COD:Mobile).

Se infatti Verdansk aveva rappresentato nei primi giorni di Warzone una vera e propria novità, Caldera è sembrata a moltissimi una mappa concepita forzatamente per ambientare il gioco circa 50 anni nel passato, senza considerare lo shock che questo cambiamento avrebbe causato ai giocatori.

Una intro esclusiva unisce Warzone e GTA, reazione estasiata di molti fan

Il video che potrete recuperare, nel caso non vi fosse già stato propinato dagli algoritmi sui social network, poco più in basso, mostra una inedita introduzione a Caldera che mostra immagini iconiche della mappa sotto scritte tipiche dello stile di GTA Vice City.

Questa simpatica intro fanmade è stata accolta con un incredibile 93% di upvote da parte dei membri del Subreddit, che hanno suggerito all’autore del video di farne una simile, ma su Verdansk, magari con lo stile invece di Liberty City, la città che vediamo in GTA IV.

Che ne pensate community? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra opinione con un commento qui sotto, oppure sui nostri canali social. A questi potrete accedere usando i pulsanti che troverete poco più in basso!

Articoli correlati: 

Metaphor bannato da Warzone. Il top player interviene: “non sono un cheater, ecco le prove!”

Metaphor bannato da Warzone. Il top player interviene: “non sono un cheater, ecco le prove!”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Metaphor Warzone – Al termine della scorsa settimana una notizia ha letteralmente gelato parte della community di Call of Duty, relativa ad un presunto ban ai danni del celebre Metaphor.

Metaphor è indubbiamente uno dei content creator più seguiti al mondo. Giocatore superlativo, ottimo “tecnico” per consigli e suggerimenti, Metaphor si è ormai ritagliato un’enorme fetta di estimatori nella community globale.

Durante lo scorso Sabato Metaphor ha però pubblicato un singolare video, all’interno del quale annunciava di essere stato bannato dal celebre BR Activision.

Ovviamente Metaphor non è un cheater, e deve essere accaduto qualcosa che non sarebbe mai dovuto accadere. Il Content creator ha quindi deciso di pubblicare un secondo video, durante il quale ha spiegato passo passo quali sono le “decisioni” e le scelte di gameplay che lo hanno portato ad agire come ha agito. Dimostrando di non aver alcun bisogno di cheat o wallhack per identificare e colpire i bersagli.

In più occasioni abbiamo ribadito che un occhio esperto è in grado di riconoscere un vero cheater da un giocatore semplicemente “sopra la media”.

La cosa che però in questo caso ci colpisce maggiormente è che anche il sistema anti-cheat può evidentemente commettere degli errori.

Non è la prima volta che un PRO viene “bannato” per errore, e di certo non sarà l’ultima. La domanda però sorge spontanea: e se un giocatore non fosse famoso o seguito? Riceverebbe lo stesso trattamento dei devs?

Già perchè la situazione si è (fortunatamente) risolta con i devs di Activision che hanno “manualmente” provveduto a sbloccare Metaphor, allegando anche delle scuse su Twitter per l’accaduto.

Ci auguriamo che questo tipo di situazioni non si verifichino troppe volte ai danni dei giocatori “normali”.

Articoli correlati: 

TrueGameData rivela: “la UMG8 è un’arma META, ecco il loadout migliore”. Cooper Carbine, Whitley e Bruen le “altre” consigliate

TrueGameData rivela: “la UMG8 è un’arma META, ecco il loadout migliore”. Cooper Carbine, Whitley e Bruen le “altre” consigliate

Profilo di Stak
 WhatsApp

UMG8 Loadout – Benvenuti in un nuovo speciale interamente dedicato alle migliori versioni delle armi disponibili su Warzone.

In questo update faremo da cassa di risonanza all’analisi del meta proposta da TrueGameData, certamente uno degli analyst più apprezzati e conosciuti nella scena del BR Activision. Secondo TGD infatti, al momento la situazione sul fronte delle armi sarebbe molto diversa rispetto a quanto la maggior parte delle persone potrebbe immaginare.

TGD è convinto che al momento la migliore delle versioni a disposizione dei giocatori sia proprio la UMG8, la nuova LMG introdotta con la quarta stagione. Insieme a lei anche la Bruen, arma di cui infatti abbiamo più volte parlato in passato, ma anche la Whitley, la Cooper Carbine ed ovviamente anche l’NZ41.

Proprio la Whitley e la UMG8 sembrerebbero caratterizzate da una competitività che non trova eguali al momento tra le altre armi di Vanguard.

Anche il celebre Cloakzy è tra i giocatori convinti della forza della nuova UMG8, e con un nuovo video ha voluto svelare proprio quella che ritiene al momento la migliore versione da giocare.

Loadout consigliati da TGD e Cloakzy per il long range – UMG8 e altre

Andiamo a vedere tutti i dettagli per ognuna di queste classi in analisi:

Loadout consigliato da Cloakzy per Blixen + UMG8
Meta Long Range – Cooper Carbine consigliato da TRUEGAMEDATA
Loadout consigliato da TrueGameData per UMG8
Loadout consigliato da TrueGameData per Whitley
Loadout per Bruen MK9 – Consigliato da TrueGameData

Cosa ne pensate community? Quale di queste armi vi ha maggiormente colpito?

La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

Il noto IceManIsaac contro i devs di Activision: “non volevate favorire lo “skill gap” su Warzone?”

Il noto IceManIsaac contro i devs di Activision: “non volevate favorire lo “skill gap” su Warzone?”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Skill GapAlcuni mesi fa gli sviluppatori di Activision resero note le loro intenzioni di andare a favorire un più deciso skill gap nelle partite di Warzone. Per “favorire lo skill gap” si intendono tutta una serie di misure affinché il gioco vada a premiare il giocatore più forte, e non quello più fortunato.

Una delle modifiche più significative riguardo allo “skill gap” è stata certamente quella di alzare la vita di tutti gli operatori di 50 punti. Aumentando la vita dei personaggi (e quindi il TTK delle armi), si sarebbero dovuti andare a favorire i giocatori più bravi nel movement e quelli più precisi a livello di tecnica di sparo.

Secondo IceManIsaac però, i risultati dell’operato dei devs sarebbero molto distanti da quelli sperati. Ice ha infatti affermato che i recenti buff a molte armi, e gli speculari nerf alle Stim ed al bonus di movimento di alcuni allegati hanno in realtà ridotto lo skill gap, l’esatto opposto di quello che sarebbe dovuto essere il piano dei devs.

Effettivamente se si osserva anche il TTK attuale delle armi, appare chiaro che queste sparino con molta più forza rispetto a prima. Questo perchè il ttk è praticamente lo stesso, ma tutti gli operatori hanno più vita rispetto al passato.

Il rinculo è troppo “lieve” su Warzone

Sempre secondo IceManIsaac c’è poi un’altra questione che andrebbe presto affrontata dai devs. Secondo l’esperto content creator il rinculo sarebbe troppo poco incisivo nel gioco, fattore questo che non aiuta i giocatori migliori a distinguersi da tutti gli altri.

Stiamo costruendo uno skill gap o no?” ha concluso in modo retorico il post IceManIsaac, che ha quindi rilanciato la “palla” ai devs sull’argomento.

Vedremo cosa risponderanno da Activision, in attesa di scoprire se c’è stato qualche cambiamento sulla questione Skill Gap di Warzone.

Voi cosa ne pensate community? Al momento il gioco vi sembra bilanciato? O avreste preferito un TTK ancora maggiore, e quindi dei personaggi con ancora più vita (o, al contrario, delle armi più deboli)?

Warzone, Bridge ammette: “il cambio al TTK non favorirà i giocatori più scarsi”

La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: