warzone nuova mappa

Warzone, DrDisRespect deluso per l’assenza di una nuova mappa; Isaac è invece critico per i danni “spropositati” dei pugni!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Nuova mappa – Call of Duty Warzone è indubbiamente il gioco più popolare del momento, e per questo è spesso al centro di centinaia e centinaia di discussioni incentrate sui suoi contenuti, sulle sue meccaniche ed ovviamente anche su quello che è lo stato del bilanciamento.

Uno dei più noti “commentatori” di ciò che viene pubblicato sul gioco da Activision è certamente lo streamer Herschel “Guy” Beahm IV, altrimenti conosciuto come DrDisRespect, che in un recente video ha avuto modo di spiegare il suo punto di vista riguardo la season 3 e tutte le ultime novità introdotte su Verdansk.

Pur essendo fermamente convinto della bontà di tutti i nuovi contenuti (il DOC ha chiarito di essere ben contento ad esempio dell’evoluzione del Gulag, ma anche dei loot che si trovano a terra su Verdansk), DrDisRespect ha però sottolineato di esserci rimasto molto male nel non vedere una mappa “completamente nuova” su cui giocare…andando quindi a rimarcare quel pensiero (anche abbastanza diffuso) per il quale un restyling (seppur assolutamente “profondo” e dettagliatissimo) è troppo poco rispetto al tempo che hanno avuto a disposizione gli sviluppatori.

Effettivamente la considerazione del DOC ha assolutamente senso, e speriamo che questa “delusione” rispetto alla mancata “mappa nuova” possa presto esaurirsi con l’annuncio della nuova mappa a tema “Monti Urali”…un contenuto ancora non confermato che nonostante tutto speriamo ancora di vedere  presto o tardi nelle playlist di Warzone.

Il video del DOC e la sua delusione per la mancata introduzione della nuova mappa di Warzone

La situazione relativa ai “pugni” OP

Un altro aspetto abbondantemente discusso nel corso delle ultime ore è stato poi quello relativo alla troppa forza dei pugni all’interno del battle royale…un qualcosa che sta effettivamente venendo riscontrato da tantissimi giocatori impegnati su Verdansk dal dopo “season 3”.

A segnalare la cosa in pubblico è stato il professionista degli NRG Issac, che ha spiegato come a differenza del multiplayer in Warzone non sia affatto bilanciata la meccanica dei pugni, capaci in due soli colpi (ed a distanza estremamente ravvicinata tra loro) di mandare al tappeto un avversario provvisto di 3 corazze, e di colpire il nemico per più di 250 secondi in un battito di ciglia.

Il ttk dei danni melee è evidentemente troppo alto, e tra le primissime proposte per cercare di “contenere” questa situazione vi è stata quella del noto Merk, che su Twitter ha paventato l’ipotesi di far si che il secondo pugno venga “interrotto” se si colpisce il nemico con un’arma da fuoco (sarebbe anche più realistico considerato che è altamente “strano” che un avversario abbia la meglio su di noi in corpo a corpo pur avendo ricevuto 3 o più proiettili di grosso calibro in corpo nel bel mezzo della zuffa)…o che almeno si “rallenti” di qualche decimo di secondo la possibilità di “scoccare” il secondo pugno.

Voi cosa ne pensate community?
Entrambi questi argomenti trovano il favore di moltissimi giocatori…e non è assolutamente escluso, specialmente nel caso dei danni melee OP, che i devs non decidano di intervenire al fine di assecondare le richieste dei giocatori.

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701