Warzone & Cheater: Power assiste in diretta ad una partita finita tra 2°/3° cerchio, mistero sul destino dei vincitori

Warzone & Cheater: Power assiste in diretta ad una partita finita tra 2°/3° cerchio, mistero sul destino dei vincitori

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Non è certamente piacevole affrontare con cosi tanta frequenza il discorso cheater su Warzone, ma la situazione sta letteralmente sfuggendo di mano ed è davvero impossibile non documentare quello che sta accadendo all’interno di alcune lobby.

Se ai bassi livelli e nelle partite principalmente composte da giocatori alle prime armi o poco forti (quelli quindi con un KD basso, diciamo inferiore allo 0.70) la situazione è complicata, quello che accade nelle lobby di più alto livello è invece del tutto disastroso, come testimoniato in diretta streaming anche dal noto Pow3r lo scorso 13 Luglio.

Durante una normale partita quartetti, Pow3r ed il suo team sono stati presi di mira e messi fuorigioco da alcuni cheater molto ben “attrezzati”…pensate che di ritorno dal gulag Pow3r è stato killato quando ancora era in volo, colpito dopo forse 1 o 2 secondi da quando era rientrato su Verdansk (il cheater non lo ha nemmeno visto…ha puntato il fucile in alto ed ha iniziato a sparare…roba da far venire i brividi).

La partita è stata talmente “violenta” da essersi conclusa tra la fine del secondo cerchio e l’inizio del terzo….sostanzialmente quando dovrebbe iniziare la fase mid game, e ben prima della metà di una normale sfida in battle royale.

La sfida non si è però conclusa in modo regolare, con tutti i giocatori del team vincente che sono apparsi “invisibili” nella fase dei titoli di coda, dove solitamente si vedono i protagonisti del team vincitore mentre vengono salvati dall’estrazione con l’elicottero.

Ultime di Warzone: un leak rivela che gli aerei potrebbero essere in arrivo; Activision: “sospeso lo sviluppo dei cheat per console”

Saranno stati bannati immediatamente dagli sviluppatori? Secondo alcuni vi è stato un intervento diretto di Activision che ha eliminato alla radice il problema, mentre secondo altri si tratta solamente di un bug al filmato finale della partita BR, e che quindi questi imbroglioni sono ancora “a piede libero” su Verdansk.

Il video sulla partita dei record

Lo StukawakiGATE – Cheater su Warzone

Proprio in merito ai cheat, l’ultimo importante protagonista del mondo dello streaming ad essere stato coinvolto è Stukawaki, accusato di essere un cheater e bannato da Activision per questo motivo nel bel mezzo di un torneo. Il professionista ha però spiegato che Activision ha immediatamente sbloccato il suo account perché era stato violato da altre persone, di fatto scagionando Stukawaki da ogni minima accusa.

Ecco il post sulla vicenda, risolta in pochi minuti:

La speranza è che la situazione “disperata” registrata in questi ultimi giorni si possa facilmente risolvere non appena sarà disponibile il nuovo sistema anti-cheat, che come abbiamo in più occasioni ribadito dovrebbe essere in arrivo entro e non oltre l’inizio della prossima stagione.

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è aperta!

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Le Armi close range migliori di Warzone secondo JGOD

Le Armi close range migliori di Warzone secondo JGOD

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Con un nuovo speciale su You Tube, il celebre Jgod ha svelato quello che è, dal suo punto di vista, l’attuale meta delle armi di Warzone.

In particolare, Jgod ha preferito dedicarsi alle armi close range ed alle piccole pistole mitragliatrici da usare a distanza ravvicinata, spiegando quali sono al momento quelle preferibili da usare sia in BR che su Ritorno.

Tutto questo considerando ovviamente il fatto che la Blixen, una delle indiscusse protagoniste del meta, ieri sera è stata nuovamente nerfata sia nei suoi danni che nella sua velocità di movimento. Probabilmente l’arma è ancora ottima a livello di performance, ma molti giocatori hanno comunque preferito provare qualcosa di diverso.

Le alternative sono moltissime, e sono tutte assolutamente valide. Purtroppo non c’è più il VLK Rogue tra queste, visto che lo shotgun è stato “brutalizzato” e nerfato al punto da essere sostanzialmente inutile da usare. Nel caso voleste comunque lanciarvi in azione con un fucile a pompa, potreste provare il Canna Liscia da Battaglia, ne abbiamo parlato qui.

Tornando alle piccole SMG, per JGOD quelle che meritano attenzione sono: Armaguerra, Sten, Marco 5, Type 100, Volk (da usare in modalità close range), MP5AS44, PPSH ed AUG, l’ultimo dei quali con la sua versione Modern Warfare.

Ognuna di queste armi è assolutamente da considerare valida e competitiva, in ordine d’importanza dall’Armaguerra sino all’AUG.

Andiamo a vedere le versioni delle armi proposte da JGOD per Warzone: 

Cosa ne pensate di queste versioni community? Quale proverete alla vostra prossima sessione di gioco su Warzone? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone: risolto il “Dev Error 5476”; altro nerf per l’H4 Blixen!

Warzone: risolto il “Dev Error 5476”; altro nerf per l’H4 Blixen!

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Warzone Dev Error & patch – Ancora una patch per Call of Duty Warzone! Come promesso al termine della scorsa settimana, i devs di Raven Software hanno infatti applicato un nuovo nerf all’H4 Blixen, aggiungendo anche un’ulteriore operazione che non farà piacere sentire agli amanti di questa SMG.

Oltre ad aver “ripristinato” il bug per il quale era stata aumentata erroneamente del 2% la velocità di movimento (mentre andava depotenziata del 2% – di fatto la Blixen oggi ha “perso” il 4% di incremento alla velocità di movimento), Raven ha infatti optato per un altro “colpo”.

I devs hanno cosi deciso di abbassare a 38 (da 39, ndr) il danno massimo della Blixen. Non sappiamo ancora come si presenterà l’arma questa sera, ma se doveste non sentirvi troppo a vostro agio con la sua velocità ed i suoi danni, la ragione è da ricondurre a questo bilanciamento.

Non solo bilanciamenti comunque, dato che Raven Software ha sfruttato questa patch anche per presentare la risoluzione di un bug che ha causato non pochi grattacapi ai player in queste ultime settimane. Parliamo del “Dev Error 5476“, causa di molteplici crash del client di Warzone

Il bug pare sia stato definitivamente risolto, ma aspettiamo le prossime ore per verificare l’effettiva “assenza” dell’errore.

Le note della patch – Nerf per Blixen & Dev Error 5476

  • Fixed an issue causing Players to encounter Dev Error 5476 which caused the game client to crash.
  • Fixed an issue causing the H4 Blixen’s (VG) 7.62 Gorenko 54 Round Mag to increase movement speed by 2% rather than decrease it as intended.

Weapon Adjustments

Submachine Guns

H4 Blixen (VG)

  • Max Damage reduced to 38, down from 39

 

Cosa ne pensate di questo nuovo intervento community? Vi ricordiamo che tra i loadout della nostra LISTA Loadout, troverete tante valide alternative per sostituire la vostra H4 Blixen.

La discussione, come sempre, è aperta!

 

 

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Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

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Twitch & presunti Cheater – Come ipotizzato diversi mesi fa, il grave periodo di “hackusation” su Call of Duty sta iniziando a mietere le sue prime “vittime”. Per Hackusation si intende quell’atteggiamento di forte diffidenza che c’è da parte di alcuni giocatori nei riguardi di streamer e content creator (ma anche contro gli altri stessi giocatori). Secondo i primi infatti, la maggior parte degli streamer e di tutti i giocatori con più di 1 di K/D sarebbero dei cheater/imbroglioni.

Come ogni altro episodio “spiacevole”, anche l’hackusation è sostanzialmente mosso dalla “non conoscenza” di Call of Duty di tantissimi giocatori.

Forse anche a causa dei nuovi cheat, molto migliori dei precedenti nel “nascondere” e nel rendere “più soft” l’aiuto sul gioco, molti giocatori sembra che non riescano più a distinguere un ottimo player da un semplice cheater.

Oggi l’hackusation su Call of Duty è più forte che mai, e di recente ha investito in pieno petto lo streamer MPControlWard.

Noto per le sue giocate particolarmente “veloci” e per il suo movimento con il mouse che rasenta la perfezione, MPControlWard si è ritrovato di punto in bianco bannato da Twitch per aver “violato il codice di condotta nelle partite multiplayer“.

Il tutto pare sia successo poco dopo la condivisione su Reddit di un post (neanche troppo virale) in cui lo streamer veniva accusato di essere un imbroglione. Il video del post è stato poi anche rimosso, di fatto invalidando tutte le accuse che conteneva. Evidentemente deve essere bastato questo a Twitch per far partire un ban all’account di MPControlWard, evidentemente accusato di essere cheater, è questo è gravissimo.

MPControlWard in azione a suon di straordinari flick: 

Perchè è grave che Twitch banni i casi “dubbi”? 

Al netto di quei casi in cui uno streamer viene effettivamente trovato mentre utilizza dei cheat, nei quali è certamente gradito il “pugno duro”, in tutti gli altri servirebbe molto più raziocinio. Bannare uno streamer da Twitch… Specialmente quando si parla di content creator che fanno questo di lavoro, può voler dire arrecare un danno d’immagine/introiti di non poco conto.

Paradossalmente è più importante non beccare un ban da Twitch che non un ban da un qualsiasi publisher per uno streamer professionista. Sapere che vengono applicati dei ban anche in casi cosi “border line” come questo non fa ben sperare per il futuro.

Forse è giunto il momento che Twitch ed i publisher condividano insieme una strada da intraprendere all’unisono. Cosi da escludere, in modo totale, gli utenti “tossici” (e soltanto loro, senza più dei casi “dubbi”) dal resto della community sana dei videogiocatori.

Non appena saranno disponibili delle novità sulla faccenda, non esiteremo ad aggiornarvi. Per il momento comunque, il profilo Twitch di MPControlWard continua ad essere offline, e non sappiamo per quanto durerà lo stop.

La discussione, come sempre, è aperta!

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