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Warzone a tema 2° Guerra Mondiale: parte dei giocatori insoddisfatta per un’ambientazione cosi “vecchia”

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Warzone Guerra – Pochi giorni fa Activision ha fatto sapere alla community globale di Call of Duty una delle più importanti novità di questo 2021, ovvero l’arrivo di una nuova mappa per il nostro amato battle royale Warzone.

Gli sviluppatori hanno infatti confermato che, come per il passaggio a Verdansk 84 dovuto a Black Ops, anche con l’arrivo di Vanguard (questo il nome del nuovo Call of Duty dell’anno) tutta la mappa riceverà un aggiornamento, cosi da essere in linea con la linea temporale del gioco sviluppato da Sledgehammer Games.

Riportare Verdansk agli inizi degli anni 40 non sarebbe stata considerata una mossa saggia, ed in Activision hanno quindi preso la meravigliosa decisione di lavorare (finalmente) su di una nuova (questa volta nuova per davvero) mappa di gioco, che ci porterà in un’isola del Pacifico (il nome della mappa sarà proprio Pacific).

Il problema però è che, almeno a quanto riportato nelle principali community in questi ultimi giorni, non sembrano essere poi cosi tanti gli estimatori dei COD a tema seconda guerra mondiale, con un discreto numero di giocatori che non ha nascosto la delusione rispetto alla notizia.

Tra i nomi più noti che si sono uniti al coro vi è ad esempio anche Nickmercs, che in un recente video ha espresso tutta la sua preoccupazione per la cosa. Lo streamer di FaZe ha addirittura affermato che quando in passato uscì World at War (l’ultimo titolo di COD ambientato nella seconda guerra mondiale) lui scelse di dirigersi su Fortnite, pur di non dover giocare in quel tipo di ambientazione.

Il video di Nickmercs: 

Una possibile soluzione? 

Visto che è assodato l’arrivo di una nuova mappa a tema Pacifico, sono tanti i giocatori che stanno chiedendo ad Activision la possibilità di tenere Verdansk come mappa “alternativa”, vista l’enorme differenza che potrebbe esservi in un cambio di ambientazione del genere.

D’altro canto non si può che essere contenti (ed in questo anche Nickmercs è d’accordo) del fatto che giocheremo finalmente in qualcosa di veramente nuovo, anche se l’ambientazione potrebbe non rientrare nelle corde di tutti i giocatori.

In ogni caso vi terremo aggiornati sulla questione, specialmente quando (e se) Activision, accogliendo le preoccupazioni di cosi tanti giocatori, deciderà di intervenire per trovare una probabile sintesi.

Cosa ne pensate community?
Quale è il vostro punto di vista sulla questione?

La discussione, come sempre, è aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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