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Vikkstar Showdown, Savy e BBlade si fermano davanti a Rated e Mayappo (vincitori del torneo)

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Vikkstar Showdown – SavyUltras e BBlade ci hanno fatto sognare fino alle prime ore della serata di ieri al Vikkstar Showdown, ma non sono purtroppo riusciti ad afferrare la qualificazione per le fasi finali dell’evento che si terranno il prossimo 15 Giugno (finali nelle quali, lo ricordiamo, ci saranno comunque i due italiani  Lomba e JezuzJrr.

I due giocatori di Goskilla, dopo un non buonissimo start nel girone principale (sconfitti al round 1 da Spratt e Fluxurry), sono infatti riusciti a sconfiggere prima ThomasPaste e Woakzyn (27 a 22 il risultato a fine partita), e poi anche IzakOOO e Leh (con un clamoroso 27 a 11), accedendo cosi al terzo round del loser bracket.

In questo hanno incontrato il professionista dei 100 Thieves Rated ed il suo teammate Mayappo, contro cui sono riusciti a giocarsela sul filo delle kill fino alla fine della partita. Purtroppo per i due azzurri però, il risultato a fine sfida segnava 11 a 8 per Rated e Mayappo, risultato che costringe Savy e BBLade ad abbandonare la competizione ad un passo dalle semifinali del girone.

Rated e Mayappo sono poi riusciti ad accedere fino alla finale assoluta contro Tommey e Almond, in una delle serie testa a testa più emozionanti degli ultimi tempi. La vittoria finale è poi andata proprio a Rated e Mayappo, visto che sono riusciti a sconfiggere Tommey e Almond sia nella prima che nella seconda finale dell’evento, guadagnandosi il pass per accedere all’evento finale del Vikkstar Showdown che si terrà la prossima settimana.

La questione KILL Race

A margine del torneo e dell’evento organizzato dai Subliners, un numero crescente di giocatori ha iniziato a criticare in modo molto forte gli eventi del tipo “Kill Race“. Secondo moltissimi esperti infatti, questo tipo di formato è troppo influenzato dal tipo di lobby che si incontra, e dal K/D medio che vi potrebbe essere in una data partita.

Il fatto poi che queste partite vengano giocate su lobby pubbliche (quindi assolutamente impossibili da “controllare”, anche per gli admin del torneo) non fa che aumentare la casualità dell’evento, andando ad abbassarne la qualità e la competitività.

Anche i giocatori stessi per colpa del formato sono obbligati a fare mosse (o a ricorrere a strategie) del tutto folli, e fin dall’inizio della partita dedicano tutte le loro risorse alla folle caccia all’avversario spesso senza nemmeno avere una qualsivoglia tattica o strategia.

Con il formato Kill Race viene sostanzialmente ucciso il senso del Battle Royale, e speriamo vivamente che in futuro vengano proposte delle formule competitive meno focalizzate sulla singola kill, e più sul bel gioco e sulle strategie dei team.

La replica

Cosa ne pensate community?
Preferireste vedere un torneo diverso, con un formato che premia chi gioca meglio e non solo chi porta a casa più kill?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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