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Vanguard: confermato lo Sprint tattico automatico; i giocatori preoccupati per gli allegati “non realistici” per le armi

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A pochi giorni dal rilascio della prima beta per Call of Duty Vanguard, iniziano ad arrivare le prime conferme riguardo ad alcune delle feature che saranno disponibili sul nuovo titolo di Activision.

Nelle ultime ore è ad esempio arrivata la conferma che anche nel nuovo Vanguard sarà presente lo Sprint Tattico Automatico, celebre (ed utilizzatissima) funzione grazie alla quale la nostra corsa estremamente veloce, utilissima per scappare dai colpi nemici o per raggiungere rapidamente il nuovo punto obiettivo del team.

Dallo screen pubblicato dai leaker, confermata anche la funzione del “weapon mount activation” grazie alla quale potremo godere di una mira più stabile con l’arma poggiata su di una struttura, mentre ora buona parte delle preoccupazioni dei giocatori sono quasi del tutto rivolte alla questione loadout ed agli allegati che saranno (o no) disponibili per le armi.

Osservando uno degli ultimi video trailer mostrati da Activision, si può infatti notare un mirino red dot (ovvero il tipico puntino rosso sulla lente del mirino) allegato ad un’arma della seconda guerra mondiale: questo dettaglio ha fatto storcere il naso a molti esperti ed appassionati di storia, considerato che questo tipo di mirino è almeno 25/30 anni più recente rispetto agli anni 40 in cui è ambientato il gioco.

Da questa osservazione si è scatenata una vera e propria discussione su Reddit, considerato che a prescindere da ciò che accadrà nel multiplayer di Vanguard su Warzone queste armi dovranno coesistere insieme alle altre dei precedenti titoli di Call of Duty.

L’immagine di una parte del menù di gioco

Se tra le armi di Modern Warfare e quelle di Black Ops vi è una differenza tutto sommato abbastanza lieve, lo stesso non si potrà di certo dire con le armi di Vanguard, e quindi sono lecite le preoccupazioni di molti rispetto a quelli che saranno i piani di Activision per arginare questa situazione potenzialmente problematica.

Le armi del nuovo gioco godranno di qualche “strappo alla regola” montando regolarmente degli allegati più moderni? D’altro canto il mondo di Warzone è assolutamente unico nel suo genere, e rappresenta un universo a se stante dove potrebbero tranquillamente esistere questo tipo di “libertà”…senza guardare troppo all’attinenza del gioco con il periodo storico in cui è ambientato (del resto per questo ci saranno già il single player e le modalità MP).

Ecco il motivo della “polemica”: il fotogramma del trailer in cui si può vedere un mirino Red Dot montato su un’arma della seconda guerra mondiale

Oppure gli sviluppatori compenseranno queste mancanze con delle armi ancor più precise e “semplici” da usare rispetto a quelle di Cold War?  Entro questa settimana scopriremo di più sulla questione. Restate sintonizzati con noi per scoprire subito quali saranno le novità in merito.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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