USAA sarà partner del 3° Stage di COD League, e Acti annuncia un bundle dedicato ai soldati ed ex militari!

USAA sarà partner del 3° Stage di COD League, e Acti annuncia un bundle dedicato ai soldati ed ex militari!

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Militari e Warzone – Come molti avranno notato, nel corso degli ultimi giorni stiamo assistendo su Call of Duty (sia su Black Ops che su Warzone) ad un’iniziativa in partnership tra Activision e la USAA, nota compagnia privata statunitense che offre servizi bancari e di assicurazione per i membri ed i veterani delle forze armate oltre che per i loro familiari.

La partnership si è in sostanza diviso in due tronconi: il primo evento ha visto i pro dei Minnesota Rokkr impegnati in una sessione di gioco con i giocatori del team che rappresenta le Space Forces delle forze armate statunitensi (che dovranno difendere il titolo dell’anno passato nell’edizione 2021 dello special event chiamato C.O.D.E Bowl); nel secondo invece, assisteremo alla presenza di USAA come main sponsor nel corso del prossimo main stage in arrivo per la Call of Duty League, il terzo da quando è iniziato il nuovo campionato.

Ma non è tutto, perché Activision ha anche annunciato che fino al 9 di Maggio sarà disponibile un bundle chiamato Battle DOC Pack, realizzato appositamente per gli ex ed i membri attuali delle forze armate, che potranno infatti riscattarlo gratuitamente, dal veterano Timothy Hobbs Jr.

Nel pacchetto dedicato ai medici schierati in prima linea nell’esercito, troviamo un Blueprint per un fucile d’assalto, una Calling Card, ed alcuni Weapon Charms, tutti inerenti lo stesso tema.

Anche i giocatori che non fanno parte, o non hanno mai fatto parte, delle forze armate possono comunque ottenere il pacchetto, acquistandolo direttamente nel negozio (troverete qui il link) sapendo che Activision donerà il 100% dei proventi agli ex veterani dell’esercito del Regno Unito e degli Stati Uniti per favorire la loro integrazione nel mondo del lavoro in cui sono richieste delle qualifiche molto elevate.

Il trailer del bundle dedicato ai militari USA e UK

Ovviamente soddisfatto Eric Engquist, Vice Presidente e Brand Manager per USAA oltre che veterano dell’esercito americano, che ha commentato l’iniziativa affermando: “La sponsorizzazione della Call of Duty League da parte di USAA ci consente di onorare i nostri militari che amano il gioco e di raggiungerli in modo autentico e significativo; le nuove iniziative ci consentono inoltre di celebrare i nostri militari e fornire loro un programma duraturo che avrà certamente un impatto e sosterrà l’intera comunità militare“.

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Call of Duty League sotto accusa, secondo Censor è stato fatto un ”grosso sbaglio”

Call of Duty League sotto accusa, secondo Censor è stato fatto un ”grosso sbaglio”

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Censor vs COD – A seguito della decisione da part dei piani alti della Call of Duty League di trasformare la competizione in un Play-off con 8 squadre, alcuni giocatori hanno deciso di esprimere il proprio disappunto.

Tra questi, anche il noto professionista Doug ‘Censor’ Martin, ex star dei FaZe e grande sostenitore del movimento che voleva cambiare l’ormai datato formato della massima lega di COD.

Al primissimo annuncio della decisione, Censor aveva risposto senza peli sulla lingua che era totalmente in disaccordo con la promozione di un evento che mettesse sul palco solo 8 squadre da tutto il mondo. Un numero che rende automaticamente impossibile una vera rappresentanza.

Call of Duty League, il danno ormai è fatto per Censor

Dopo quasi due settimane di silenzio stampa in merito alla vicenda, Censor ha deciso di comunicare in maniera un po’ più informale il suo pensiero, attraverso il proprio account Twitter:

”Ancora non posso credere che la Lega non si sia resa conto della richiesta che ogni giocatore del Challenger, Analyst ed Allenatore ha firmato all’unanimità per cambiare le cose. primo giorno off per la squadra.”

L’intervento di Censor è poi continuato su Youtube, dove lo abbiamo visto molto più scosso di quanto non si potesse intendere nello scritto.

Il pensiero di Censor potrebbe essere riassunto in questo modo: la mancanza di un giusto numero di squadre impedisce una giusta distribuzione della rappresentazione. Basti pensare che negli ultimi qualifier tutte le 8 squadre qualificate erano solo Nordamericane:

“Scommetterei la mia casa, scommetterei la mia Range Rover, scommetterei qualsiasi cosa materialistica di valore che sarà una squadra nordamericana a vincere.”

Cosa ne pensate community? Avete particolari vittorie ottenute con dell’attrezzatura “originali” da segnalarci?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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La modalità “DMZ” di Modern Warfare 2 (in stile Tarkov) sarà disponibile in free to play

La modalità “DMZ” di Modern Warfare 2 (in stile Tarkov) sarà disponibile in free to play

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Uno dei più celebri leaker di Call of Duty ha sganciato una nuova “bomba” relativa all’ormai attesissimo Modern Warfare 2.

Come noto infatti, con il nuovo titolo di COD sbarcheranno in live anche Warzone 2, ed una terza modalità ancora “segreta”. Di questa conosciamo ufficialmente solo il nome, ovvero “DMZ”, mentre tutte le altre informazioni sono ancora avvolte in una cortina di fumo.

RalphValve ha però scovato almeno due interessanti informazioni che riguardano la futura “modalità in stile Tarkov” di Call of Duty. Secondo Ralph infatti, la nuova modalità non sarà disponibile già al lancio di Modern Warfare 2.

DMZ verrà invece implementata in un secondo momento (anche se qui gli esperti sono divisi), tra chi è convinto che uscirà entro fine 2022, e chi invece (come RalphValve) non prima del 2023.

Sempre secondo il noto leaker, questa nuova modalità dovrebbe seguire le orme di Warzone, presentandosi al cospetto della community come un contenuto del tutto libero dall’acquisto. Si parla quindi di “free to play”, con tutti gli aspetti positivi e negativi che solitamente caratterizzano i titoli gratis.

Cosa si sa della modalità DMZ? 

Sempre tra gli esperti e gli addetti ai lavori, si parla di DMZ come di una modalità che verrà lanciata prima in SOLO, e successivamente anche in Duo, Trio e Quad.

Per quanto riguarda il “gameplay”, sembra che i giocatori avranno il compito di saccheggiare e farsi strada attraverso vari ambienti prima di raggiungere il punto d’estrazione. Le lobby saranno di dimensioni comprese tra 20 e 35 giocatori, e rappresenteranno di fatto una via di mezzo tra il classico multiplayer di CoD ed il battle royale.

RalphValve ha inoltre dichiarato che, dalle sue fonti, sembra che Activision stia lavorando su questo progetto da ormai ben 4 anni… Un evidente segnale rispetto al fatto che le intenzioni di Acti sono quelle di diversificare il più possibile la loro base di utenti.

Non ci resta che attendere nuove informazioni, con la speranza che quelle già rilasciate da RalphValve vengano tutte confermate.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone, oggi sbarca la nuova patch della Stagione 4! Tutte le novità:

Warzone, oggi sbarca la nuova patch della Stagione 4! Tutte le novità:

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Stagione 4 Warzone – Mancano solamente una manciata di ore prima dell’inizio della quarta stagione di Warzone… la penultima della storia del celebre br Activision.

La quinta stagione sarà infatti l’ultima prima dell’arrivo del nuovo Warzone 2, titolo che andrà certamente a “svuotare” le lobby attuali di Warzone. Ricordiamo che il nuovo Warzone 2 sarà disponibile a Novembre (data ancora non ufficiale) anche per console old gen, dettaglio che certamente influirà verso una migrazione di massa sul Warzone numero 2.

Ma torniamo al Warzone originale, ed all’importante patch che sta per sbarcare sul server live…Prima di tutto chiariamo una cosa: per quanto ancora non “pubblico”, è assolutamente scontato che la nuova patch sarà di dimensioni gargantuesche. Con il “semplice” restyling di Rebirth di un mesetto fa abbiamo dovuto scaricare più di 20 Giga di nuovi contenuti.

Con questa, potrebbe non essere folle pensare a 50 o 60 giga di patch, se non peggio. Ricordiamo infatti che con l’aggiornamento odierno sbarcheranno su Warzone:

Patch sicuramente “molto pesante” a causa delle tante novità

Una nuova mappa, le solite tante novità della stagione, e poi quindi anche una vera e propria “Verdansktizzazione” di Caldera, che andrà a perdere il 50% di tutta la sua vegetazione in favore di strutture, case e piccoli edifici.

Non solo, perché sempre oggi assisteremo anche all’introduzione di una nuova zona all’interno di Caldera.

Stiamo parlando di Storage Town (praticamente un’intera mappa multiplayer), che da Verdansk verrà magicamente “riesumata” tra Mines e Village in quel di Caldera.

Ultimo giorno della “vecchia Caldera” su Warzone: ecco le principali novità del suo pesante restyling!

Quando uscirà la nuova patch/playlist della Stagione 4 di Warzone? 

Le danze estive di Warzone si apriranno ufficialmente questo pomeriggio alle ore 19.

L’orario è stato suggerito nel Trello ufficiale dei devs, e si riferisce all’orario di “chiusura” dell’attuale playlist. Non sappiamo se sarà disponibile un pre-download, ma è altamente probabile che già a partire dalle 15 (o al più tardi alle 17) saremo in grado di iniziare a scaricare la patch.

Infine, ricordiamo che le playlist a tre mappe non inizieranno da questa settimana (durante la quale avremo solo Caldera e Fortune’S Keep come mappe giocabili). Rebirth tornerà stabilmente tra le mappe giocabili solamente dalla prossima settimana.

Cosa ne pensate community? Siete pronti per questa nuova avventura?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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