warzone cheater

Un cheater di Warzone su TikTok: “il sistema di Activision regge, non posso più accedere con nuovi account”

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Warzone Cheater – Dopo mesi e mesi di attesa, Activision sembra abbia finalmente imboccato la giusta via nella lotta contro i cheaters, ed a sostegno di questa teoria arrivano i primi feedback degli stessi imbroglioni che riempiono di speranza tutti i player onesti di Verdansk.

Secondo quanto riportato da un cheater, sembra infatti che le nuove funzioni “anti-cheat” stiano finalmente dando i risultati sperati, con delle vere e proprie interdizioni a Warzone per chi viene beccato a cheaterare o ad usare programmi non consentiti.

Per tanto tempo i ban di Activision sono stati derisi e presi molto alla leggera, perché erano sostanzialmente “poco utili” al fine della causa. Una volta bannati, i giocatori imbroglioni procedevano semplicemente con l’apertura di un nuovo account (o l’acquisto di un altro) ed installavano nuovamente anche su questo i software di cheat.

Per questa ragione, quando Activision annunciava 30, 40 piuttosto che 50 mila account bannati, molti giocatori commentavano (ed a ragion veduta) comunque che la situazione non sarebbe cambiata poi più di tanto.

Dalle ultime testimonianze giunte direttamente dalla bocca dei cheaters, sembra però che questa situazione sia stata del tutto ribaltata: un cheater ha infatti confermato su TikTok che non può più avviare o creare alcun tipo di account dal suo computer, una novità assoluta nella lotta ai cheaters, che non può che farci ben sperare.

Evidentemente tra i nuovi protocolli di sicurezza implementati da Activision è presente qualche tipo di ban che viene applicato all’hardware (e quindi al computer) di chi usa cheat, e non si limita più solamente al singolo account beccato con i cheat.

In tutto questo, non è ancora stato rilasciato il sistema anti-cheat di cui si è parlato il giorno della presentazione di Vanguard…un contenuto che sarà probabilmente messo online con l’avvio del prossimo titolo di Call of Duty a Novembre.

Al momento quindi, sembra che i ban emessi da Activision stiano effettivamente avendo un senso, con un blocco per i giocatori colpiti che prescinde dall’account bannato.
Restiamo in attesa di nuove, e certamente più approfondite, novità in merito.

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701