Swagg soddisfatto di Ricochet, ma si dice “preoccupato” degli shadowban ingiusti ai proiettili

Swagg soddisfatto di Ricochet, ma si dice “preoccupato” degli shadowban ingiusti ai proiettili

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Swagg – Negli ultimi giorni i cheater di Warzone hanno “regalato” diverse perle alla community di giocatori onesti, con il nuovo sistema Ricochet che ha messo alla berlina un’imponente fetta di imbroglioni.

Tra i sistemi più recenti utilizzati da Ricochet per annichilire la presenza di imbroglioni su Caldera e Rebirth sembra poi esserci quello dei “colpi a salve” dei veri e propri nerf che vengono applicati ai giocatori la cui mira è, sempre secondo Ricochet, troppo “precisa” o del tutto “sovraumana”.

Il problema, secondo alcuni esperti, è quello di capire il “limite di tolleranza” di Ricochet, al fine di evitare che dei giocatori particolarmente forti vengano “nerfati” nella loro registrazione dei colpi dall’anti cheat.

Tra questi vi è ad esempio Swagg, che in una recente diretta ha voluto ribadire la sua soddisfazione per l’operato che ha svolto fino ad oggi su Warzone Ricochet, sottolineando quanto sia stato per lui soddisfacente l’episodio del cheater streamer che in diretta si è ritrovato con la mira del tutto rotta.

Secondo me per un cheater questa situazione è davvero pessima, anche perché non cambierebbe nulla anche rifacendo da zero un nuovo account” ha affermato Swagg, che ha però anche voluto aggiungere una parentesi dedicata alla questione di cui abbiamo parlato sopra, gli shadowban, e sui potenziali rischi che si potrebbero correre se questi venissero applicati ingiustamente ai giocatori.

Fermo restando che non c’è alcuna ufficialità rispetto a questi “nerf” ai cheater (anche se manca obiettivamente solo una conferma dei devs), ci sembra improbabile che una macchina come Ricochet non riesca a distinguere quando un giocatore usufruisce di programmi che ne alterano le capacità, e quando invece è tutto “naturale”.

Anche in questo caso un po’ di chiarezza da parte di Activision non farebbe assolutamente male, solo per capire se effettivamente i giocatori migliori rischiano qualcosa (o se c’è un modo per “appellarsi” a qualcuno, qualora necessario) o meno.

Voi cosa ne pensate community? Siete d’accordo con Swagg che si possa correre questo rischio? O siete fiduciosi sul fatto che Ricochet individuerà solamente i “giusti” bersagli? La discussione, come sempre, è aperta!

Il video di Swagg 

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Su Warzone una “nuova skin Roze” sta seminando il panico tra i giocatori

Su Warzone una “nuova skin Roze” sta seminando il panico tra i giocatori

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Roze Skin – Potremmo quasi dire che “il lupo perde il pelo ma non il vizio“… Dopo diversi mesi di “calma” grazie al definitivo nerf alla skin di Roze, una nuova minaccia i profila all’orizzonte per i giocatori di Warzone…

Sembra infatti che i devs abbiano rilasciato un’altra skin potenzialmente problematica, visto che è totalmente di colore nero. Come avvenne anche per la celeberrima skin di Roze, la paura dei giocatori è che una skin cosi scura possa facilmente confondersi con le zone d’ombra delle mappe di gioco.

Una skin “poco visibile” rappresenta di fatto un glitch, oltre ad essere un ingiusto vantaggio (da molti non a caso definito “pay to win”) per chi la possiede.

La nuova Roze, o almeno la nuova skin che preoccupa i giocatori, è la Night Terror Florence del pacchetto Violet Stealth. Al momento questa skin è unicamente disponibile con il bundle Violet Stealth insieme ai seguenti oggetti:

  • Night Terror Florence skin
  • progetto arma Violet Violence Gorenko Anti-Tank Rifle
  • progetto arma Dark Ambient MP40
  • calling card Midnight Malice
  • emblema Hooded Hell
  • Sticker Neon Artistry
  • 2,400 CoD Points

Non resta altro da fare che aspettare, sperando ovviamente che questa nuova skin non si trasformi in un incubo lungo più di un anno… Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Nickmercs sogna le classificate su Fortune’s Keep: “perfetta per le ranked terzetti”

Nickmercs sogna le classificate su Fortune’s Keep: “perfetta per le ranked terzetti”

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Nickmercs è tornato a parlare di Warzone, ma questa volta non l’ha fatto per criticare aspramente il BR Activision, anzi tutto il contrario.

Dopo aver provato la nuova mappa di Fortune’s Keep Nickmercs si è infatti detto molto soddisfatto del lavoro sviluppato dai devs. Il noto content creator del FaZe Clan ha pesantemente lodato la terza mappa attualmente a disposizione dei giocatori di Warzone, descrivendola anche come “perfetta” per ospitare le partite classificate.

In particolare, Nickmercs si riferisce alle ranked da giocare in modalità terzetti, secondo l’esperto la modalità migliore tra quelle a disposizione dei giocatori. Il fatto che sia un po’ più grande (e sicuramente molto meglio organizzata) rispetto a Rebirth rende Fortune’s assolutamente “perfetta” per delle sfide tra giocatori in classificata.

“L’unico problema” ha poi proseguito Nickmercs, è che Warzone continua ancora a soffrire a livello di “movement” rispetto ad altri giochi come Fortnite e Apex.

La maggior caratterizzazione dei personaggi di Apex ad esempio, secondo Nick favorisce in modo naturale lo sviluppo del BR di Respawn verso le classificate.

Chissà che i devs non ascoltino i suggerimenti di Nickmercs, proponendoci una qualche forma di partite classificate magari per l’ultima season di Agosto. Voi cosa ne pensate community? Vedreste bene delle sfide classificate sulla nuova Fortune’s Keep?

La discussione, come sempre, è aperta!

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DrDisRespect ancora al veleno: “la campagna PR più scandalosa dei videogame? Sicuramente quella per Ricochet”

DrDisRespect ancora al veleno: “la campagna PR più scandalosa dei videogame? Sicuramente quella per Ricochet”

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Il celebre DrDisRespect solitamente non riserva parole troppo lusinghiere nei confronti di Call of Duty, anche se di recente potrebbe essersi finanche superato…

Nel corso di una recente diretta infatti, il 2 Times stava dibattendo con i suoi fan in generale sul mondo dei videogiochi. Il DOC si è ad un certo punto chiesto quale fosse secondo lui il più grande “scandalo” nel mondo delle pubbliche relazioni del settore dei videogiochi.

Ripercorrendo i più di 30 anni che hanno caratterizzato il mondo dei videogiochi di situazioni “scandalose” ne verrebbero in mente diverse… Tra lanci di giochi annunciati e mai portati a termine, progetti annullati senza neanche uno straccio di comunicato stampa e scandali vari, ce ne sarebbero di storie da raccontare tra le varie campagne PR.

Il DOC è però sempre molto ben focalizzato su Activision, e di conseguenza non poteva che affibbiare a Call of Duty l’ingrato “primato”. Secondo lo streamer infatti, la campagna PR peggiore di tutti i tempi è quella relativa al lancio di Ricochet, l’ormai celebre sistema anti-cheat che avrebbe dovuto spazzare via i cheater dal BR Activision.

Ricochet ha effettivamente contribuito a rimuovere molti imbroglioni, ma non è purtroppo ancora riuscito a limitare intensamente il fenomeno del cheating. Il DOC non ha tuttavia spiegato “perchè” dovrebbe essere Ricochet il primo di questa ingrata classifica, ma è facile pensare quale sia la ragione dietro questa “delusione”.

Ricochet ha certamente migliorato la situazione, ma c’è ancora strada da fare

Purtroppo i cheater sono ancora una presenza effettiva all’interno delle lobby di gioco, ma come testimoniato anche da numerosi player che si sono scagliati contro il DOC, la situazione attuale non è certo paragonabile a come si presentavano le lobby un anno fa.

Voi cosa ne pensate community? Pensate che quello di Ricochet sia stato un lancio negativo? Dal nostro punto di vista, rappresenta indubbiamente un “inizio”, da cui si spera si possa arrivare a delle lobby finalmente più pulite e prive di cheater.

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